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Dakar Rally 2011: Volkswagen correrà con quattro Race Touareg

Pubblicato: 13 dic 2010 da Fabio Sciarra

Commenti dei lettori

Volkswagen Race Touareg 3

Obiettivo? La terza vittoria consecutiva. Con questo target in mente Volkswagen si schiera alla partenza del Dakar Rally 2011. Dopo aver annunciato la partecipazione di Mini alla gara di gennaio, oggi torniamo a occuparci del rally raid più famoso del mondo in occasione dell’annuncio ufficiale da parte di VW sui suoi programmi 2011 e sui dettagli della nuova Race Touareg 3.

I quattro equipaggi che la casa tedesca si appresta a schierare ai nastri di partenza (Sainz/Cruz vincitori 2010, de Villiers/von Zitzewitz vincitori 2009, Al-Attiyah/Gottschalk secondi nel 2010, Miller/Pitchford secondi nel 2009), potranno contare su vetture sensibilmente affinate rispetto a quelle che hanno vinto nel 2009 e nel 2010.

Per l’edizione 2011 è stato deciso che 6 delle 14 prove speciali si svolgeranno nel cuore del Deserto di Atacama, la zona più arida della Terra. Le sfide quotidiane alterneranno come sempre sterrati e percorsi su dune sabbiose, con tanto di due attraversamenti delle Ande a un’altezza di oltre 4700 metri sul livello del mare.

Volkswagen Race Touareg 3

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Sono stati tre gli aspetti centrali su cui si sono concentrate le attenzioni dei tecnici VW: definizione di un sistema di raffreddamento più efficiente, maggiore erogazione di potenza ad altitudini elevate e migliore guidabilità. Caratteristiche chiave da sviluppare per arrivare all’attuale vettura, in grado di erogare ora fino a 310 CV dal suo 2.5 cinque cilindri biturbodiesel.

Volkswagen Race Touareg 3Volkswagen Race Touareg 3

Tra l’avvio della progettazione della Race Touareg 3 a metà aprile e il suo debutto in una competizione, con la prima vittoria al Silk Way Rally, in Russia, a settembre, non sono passati più di 150 giorni: un programma serrato che, oltre a ideazione e progettazione, ha visto la realizzazione della carrozzeria del primo prototipo, numerosi test relativi a equipaggiamento e controlli di qualità, nonché prove di resistenza con simulazione di una percorrenza doppia rispetto a quella del Rally Dakar.

La nuova carrozzeria del prototipo,allineata al design della nuova Touareg stradale, è realizzata in plastica rinforzata con fibra di carbonio e pesa solo 50 kg. Il redesign della linea è stato soprattutto l’occasione per agevolare il raffreddamento degli organi meccanici, del serbatoio, dei freni e delle sospensioni.

I radiatori, posizionati dietro all’abitacolo, sono stati ingranditi e ricevono un ottimale afflusso d’aria grazie alla doppia presa d’aria nel tetto. Il nuovo “percorso” dei flussi dell’aria di raffreddamento riduce l’accumulo di aria sotto la scocca. Questo consente di ottenere un significativo miglioramento delle prestazioni soprattutto nei tratti desertici e torridi, particolarmente critici perché si procede a velocità relativamente basse e quindi la quantità d’aria in ingresso è ridotta, mentre la potenza richiesta al motore è comunque elevata.

Ancora: sulla vettura è stato introdotto un nuovo rapporto di trasmissione finale che migliora la guidabilità, mentre un nuovo intercooler offre un significativo miglioramento dell’efficienza. Ci sono infatti minori perdite di pressione nell’intero sistema e proprio grazie a questo risultato è stato ottenuto l’incremento di potenza. Il fattore altitudine è poi di fondamentale importanza: per questo è stato introdotto un aggiornamento del software che riduce il più possibile il calo delle prestazioni.

Altrettanto rilevante è lavorare sulle sospensioni, chiamate a confrontarsi con terreni continuamente variabili: l’attrito è stato ulteriormente ridotto e grazie all’adozione di speciali montanti, le sospensioni della Race Touareg 3 consentono di ottenere la massima trazione. I nuovi doppi ammortizzatori della Race Touareg 3, sviluppati insieme a ZF Sachs, offriranno inoltre una migliore guidabilità rispetto al modello 2010. Le premesse per ripetersi ci sono tutte, ma gli avversari non staranno certo lì a guardare…

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8 commenti

Commenti dei lettori

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  • S2000

    13 dic 2010 - 20:36 - #1
    -1 punto
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    la dakar si che e’ un rally vero per uomini veri

  • Profilo di Simone1977

    Simone1977

    13 dic 2010 - 20:46 - #2
    -1 punto
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    PanDakar !!! Vince lei !!!!

  • Profilo di bigshot

    bigshot

    13 dic 2010 - 21:13 - #3
    0 punti
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    Se quelli sono veri uomini questi sono veri alieni

    http://www.africarace.com/index.php?option=com_k2&view=item&id=106:africarace_departdefrance&lang=en

    Please diamo maggior peso alla “vera” Dakar, e non quell’altro Raid in sud america che è semplicemente un’altra gara.

  • gdr86registr

    13 dic 2010 - 22:10 - #4
    0 punti
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    quoto il 3#…quelli sono i migliori…non questi che van dietro ai soldi…dovrebbero mollare e tornare in africa…

  • Profilo di johnb89

    johnb89

    14 dic 2010 - 00:51 - #5
    0 punti
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    Forza Carlos!

  • BenzinaNelleVene

    14 dic 2010 - 01:44 - #6
    2 punti
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    non per fare l’avvocato del diavolo di rallisti e dakaristi “ufficiali”, ma con tutto il rispetto per l’africa eco race, dire che questi sono dei senza palle mi pare un po’ una ca…volata, dai.

  • Profilo di bigshot

    bigshot

    14 dic 2010 - 15:41 - #7
    0 punti
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    @6
    infatti nessuno ha scritto che sono senza palle :)
    Soltanto si diceva che chi partecipa all’Africa Eco Race ci mette sicuramente più passione (hanno ricostruito una gara da 0) e, sinceramente, rischia un po’ di più la pellaccia.

  • BenzinaNelleVene

    14 dic 2010 - 18:24 - #8
    0 punti
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    siamo d’accordo su tutto allora ;) ;) ;)