Se non è la pietra sopra definitiva al Gran Premio di Roma, poco ci manca. Già perché Ferrari ieri ha detto “no” alla gara nella Capitale e lo ha ripetuto forte e chiaro a distanza di 24 ore dalla prima dichiarazione sfavorevole di Montezemolo al riguardo: un no secco, inequivocabile, pronunciato stavolta da Stefano Domenicali e resosi necessario per un equivoco sorto con il Sindaco di Roma Gianni Alemanno.
Domenicali è intervenuto per ribadire che la posizione di Ferrari in merito “è chiara e non lascia spazio a strumentalizzazioni”. “Il nostro sport va sempre più nella direzione di allargare il numero dei Paesi in cui si svolge un Gran Premio e tutti i team sono d’accordo: è quindi inevitabile che non sarà più possibile avere due gare nella stessa nazione”, ha affermato chiaramente il numero uno del muretto di Maranello.
Ieri del resto Montezemolo non aveva lasciato spazio a equivoci, dal momento che il Presidente aveva utilizzato le stesse identiche parole ripetute da Domenicali proprio oggi pomeriggio. Il Sindaco aveva comunque voluto telefonare personalmente a Montezemolo in cerca di chiarimenti, e dopo il colloquio aveva dichiarato pubblicamente: “Nessuna bocciatura, il commento si riferiva alla tendenza delle case di seguire solo un GP per Stato, ma essendo quella dell’EUR una competizione speciale, il ragionamento non va applicato”. Conclusioni ottimistiche, a quanto pare.
Va comunque detto per onor di cronaca che Domenicali ha aggiunto: “Non sta però alle squadre scegliere la sede di un GP, compito che spetta al detentore dei diritti commerciali. Il resto è speculazione”. Già, il “detentore dei diritti commerciali, quel Bernie Ecclestone che nicchia e che ancora non dà l’ok definitivo alla corsa. Un suo pronunciamento potrebbe arrivare entro un paio di settimane, e intanto Alemanno assicura che Bernie non ha “cambiato atteggiamento” in merito alla gara romana. Come andrà a finire?
dario911
16 dic 2010 - 20:20 - #1Seguendo il ragionamento di Montezemolo, bisogna dunque allargare il mercato. Quindi non capisco perché poi inviti gli italiani ad acquistare italiano, in ambito automobilistico, per sostenere i marchi nazionali ed il made in Italy. Siamo in un libero mercato, chiaramente non monopolistico ed internazionale, e dunque non ha senso lanciare questo tipo di appelli, quando a convenienza si ragiona poi diversamente. Nessuno deve sentirsi vincolato in alcun modo all’idea di nazionalismo, lo stesso Montezemolo insegna.
dario911
16 dic 2010 - 20:23 - #2Aggiungo: spostare le competizioni in paesi che non hanno, per vari motivi, cultura automobilistica, a scapito di GP di alto valore storico, non ha senso.
O, meglio, ha solo significato in termini di marketing. Il che, per un appassionato, conta come il 2 di picche! Un GP di Roma non sarebbe stato male, secondo me. Se poi non è la Ferrari stessa a farsi sponsor di una simile iniziativa…
Non vogliono piloti italiani, non vogliono un GP a Roma, non si sono certo sprecati per Imola… direi che vogliono, alla fine, solo i soldi italiani, in Ferrari (Fiat)…
lordmarkus
16 dic 2010 - 20:38 - #3Ma scusate, chi lo vuole il GP a Roma?
Perchè avere una insulsa replica di un pessimo circuito in stile Valencia o Singapore quando sul nostro territorio ci sono piste come Monza, il Mugello o Imola, solo per citarne tre?
dany_m
16 dic 2010 - 20:44 - #4I politici vogliono tagliare monza in favore di roma, un circuito per riempire le tasche dei politici e dei costruttori edilizi.
Spero che vinca il buonsenso e monza resti.
NON CI POSSONO ESSERE 2 GP D’ITALIA E IL VATICANO è CONTRO LA F1
caligola
16 dic 2010 - 20:53 - #5Montezemolo ha ragione e solo un idio/ta può non capire che un GP a Roma non avrebbe senso visto che i cosiddetti “gioielli della corona” ( Montecarlo, Abu Dhabi, Singapore; ovvero gare cittadine) sono già TROPPI per il poco spettacolo che danno… ed esistono SOLO per fare “pubblicità” a nazioni emergenti.
Metterne UN ALTRO in Italia che senso avrebbe? Guadagneremo una gara noiosa in più, senza però che serva a niente perché Roma è l’Italia non hanno certo bisogno di visibilità turistica…
Inoltre aggiungendo il tipico modo di lavorare “italian way” e i soldi pubblici che andrebbero spesi, direi che è un guadagno per CHIUNQUE NON fare quel GP: Per gli spettatori che eviterebbero di sorbirsi l’ennesima noia cittadina, per i contribuenti che eviterebbero di vedersi mangiate altre tasse in opere di dubbia utilità. L’unica persona a cui interessava era Alemanno che vuole farsi vedere…ma nessuno gli ha detto che un buon sindaco non si vede da queste cose??
caligola
16 dic 2010 - 20:56 - #6@dario911: scusa ma ti rendi conto della quantità di contraddizioni e sciocchezze che dici? Cosa vuol dire “Quindi non capisco perché poi inviti gli italiani ad acquistare italiano, in ambito automobilistico, “??
Aldilà del fatto che Montezemolo è ormai a capo della sola FERRARI (che certo non ha problemi di vendite), tu Stai addirittura confondendo una casa automobilistica italiana (che vende all’estero e non, ma soprattutto deve espandersi all’estero) con L’ITALIA (la cui economia, che ti piacca o no, è irrisoria), il tuo discorso non è neanche logicamente corretto. POi inserisci pure il concetto di “mercato libero”, ma per favore se non sai cosa dici taci che fai miglior figura.
rikpucci11
16 dic 2010 - 20:59 - #7Io ero tra i sostenitori di questo GP, ma quando hanno cominciato a riempire il progetto di costruzioni che col GP non c’entrano nulla, mi hanno obbligato a cambiare idea…smantellare il comprensorio delle 3 fontane per costruire un grattacielo, che senso ha??Tutte varianti in corso d’opera per far felici gli amici palazzinari….
dario911
16 dic 2010 - 21:26 - #8Stai calmo, caligola, perché da come ti poni sembreresti tu il vero i-diota della situazione. Ho solo detto che mi pare strano questo voler esportare la formula 1 lontano dai paesi storicamente legati a questa competizione. Il GP di Roma, al contrario di Abu Dhabi e Valencia, avrebbe anche una connotazione storica, riallacciandosi al GP che vi si corse dal ‘25 al ‘32.
Valencia ed Abu Dhabi non avrebbero lo stesso carisma, puoi starne certo.
Quindi, prima di liquidare su due piedi la questione, almeno un’analisi più approfondita del bilancio costi/ricavi sarebbe valso la pena.
Quanto alla polemica sul gruppo Fiat, è semplice.
Parlano continuamente della valorizzazione del made in Italy, e molti stu-pidi italiani (tra i quali anche tu, a questo punto) vanno predicando in giro che sarebbe un dovere morale acquistare auto italiane.
Poi, andando a leggere le strategie aziendali, si scopre la voglia di scappare dall’Italia: produzione delocalizzata all’estero, salvaguardia dei posti in Chrysler a scapito degli operai italiani… in Ferrari si chiude sistematicamente la porta ai piloti italiani (e tra i giovani ce ne sono, che una chance la meriterebbero), né tanto meno ci si è battuti per riportare Imola nel calendario del circus.
Il GP di Roma, secondo me, avrebbe garantito un ottimo ritorno d’immagine, anche a livello turistico, per l’intera regione.
Scommettiamo che, se fosse stato proposto a Torino, qualcuno ai piani alti della Fiat avrebbe invece gradito l’idea?
Tanti si lamentavano dei GP ospitati in paesi dove 1 persona su 10 può permettersi di viaggiare in auto (e mi riferisco ad un’utilitaria), a scapito delle gare in paesi nei quali il sentimento sportivo ed automobilistico è vivo.
A giudicare da quel che vedo, a qualcuno va bene così. Contenti loro…
gmurray
16 dic 2010 - 21:39 - #9una volta tanto sono d’accordo con la Ferrari,,,, Cmq questo GP era solo una macchina mangiasoldi per i vari politici e palòazzinari. Alla fine chi la pigliava in Q,lo erano i contribuenti …cioè noi tutti. Svegliaaaa !!! Ps Dario911 Ti avevo sempre stimato nei tuoi interventi, ma stavolta i pestato una gran c….a,
mito-gta
16 dic 2010 - 21:50 - #10io sono favorevole al gp di roma (per ragioni di logistica)
la ferrari dovrebbe tacere perchè è chiaro che vuole più gare in arabia dove abitano tutti i petrolieri che gli danno i soldi
eppoi pure la spagna ha 2 gp
e non è neppure concepibile paragonare la spagna all’italia
a mio modesto parere si potrebbe fare così: negli anni pari si corre a monza e nei dispari a roma ( o viceversa )
dario911
16 dic 2010 - 21:50 - #11Guarda, confesso di non aver mai, in fondo in fondo, valutato positivamente l’idea del gp a Roma. Ma non spetta alla Ferrari dare l’avallo o meno ad un simile progetto. Questo è sicuro.
caligola
16 dic 2010 - 21:55 - #12@dario911: si vede che sei totalmente digiuno di qualsiasi nozione base di economia. Innanzitutto nessuno dice di comprare auto italiane per dovere morale.
Seconda questione, delocalizzare la produzione non significa far del male all’Italia, ma far del bene alle aziende.
Visto che sei parecchio ignorante in materia ti riassumerò brevemente gli ultimi 100 anni di storia economica: a inizio 900 i paesi occidentali (allora in via di sviluppo) producevano ciò che vendevano, tuttavia negli ultimi 50 anni qualsiasi paese occidentale ha visto delocalizzare la produzione in paesi in via di sviluppo, facendo rimanere il settore DEI SERVIZI nel paese occidentale in questione. E’ un processo logico e fisiologico che hanno avuto tutti i paesi del mondo e che solo qualche sindacato pachidermico senza cervello può cercare ciecamente di ostacolare.
IL futuro infatti NON E’ produrre a livello di fabbrica, il futuro è nel settore ovviamente dei servizi e quant’altro.
Come seconda ti informo che l’Italia come tutti i paesi occidentali è arrivata ad un livello di “saturazione” (tutta la popolazione diventa benestante) in cui il PIL è stabile e non ha ritmi di crescita vertiginosi del 20% e oltre. DIfferentemente sono paesi come Cina e India quelli dove tutti i settori hanno un’enorme crescita (per un motivo strutturale: sempre più gente può permettersi di comprare qualcosa e diventa man mano benestante).
E’ in questi paesi che le aziende devono investire, perché se non lo fanno sono destinare a chiudere.
Tutto questo preambolo è necessario perché altrimenti continueresti ad ignorare i BASAMENTI DEL MONDO MODERNO. Arrivando più in-topic, un’azienda come FIAT GROUP (mettiamola su questo piano anche se non è così) non ha senso investa poderosamente in un mercato come quello italiano, anche se sarebbe bello parlare di “passione” e menate varie… semplicemente perché da QUELL’INVESTIMENTO NON RICAVEREBBE NULLA, essendo il mercato già saturo. Capito ora?
caligola
16 dic 2010 - 21:59 - #13…ovviamente la Ferrari ha solo detto la sua: ovvero che investire su un paese come l’Italia non abbia senso (non perché ODI L’ITALIA, ma perché chi la dirige non è un pir/la che scrive menate su un blog senza nozioni economiche). Essendo poi quelli SOLDI PUBBLICI, si dovrebbe solo essere contenti che non vengano spesi A VUOTO (se non per farci mangiare qualcuno) no?
topkart1
16 dic 2010 - 22:10 - #14La Ferrari e Montezemolo devono concentrare le loro energie per produrre macchine vincenti. Quanto alla sede dei Gp si devono “solo” limitare a vincerli. E lo dico da ferrarista. E un grazie a chi ha avuto la bellissima idea di portare il circus in luoghi remoti, sperduti. Cattedrali nel deserto dove il pubblico è praticamente assente.
Io sono favorevole al Gran Premio a Roma. E qualcuno continua a confondere (in malafede) il G.P. d’Italia, che è e rimane a Monza con quello che in molto vorrebbero affossare che dovrebbe svolgersi a Roma.
giaserg
16 dic 2010 - 22:39 - #15A me sarebbe piaciuto un secondo GP in Italia,
magari Gp d’europa, dopo il flop valencia.
Roma, ha bisogno di qualche grande opera che dia prestigio alla città, quindi al paese, per qualcosa in più di quello che si è trovata, per di più non confondete, non si tratta di investimenti pubblici, quindi chi è contrario per costruire asili, non ha capito niente.
Se invece non volete l’ennesimo circuito cittadino, sono anche d’accordo, ma anzi a roma che a parigi new york valencia o qualche città russa o asiatica.
dario911
16 dic 2010 - 22:49 - #16Caligola, quante chiacchiere. Hai fatto una ricerca su wikipedia?
Allora parlami un po’ dei mercati emergenti, dai. Ad Abu Dhabi la Fiat deve accontentare i comproprietari della Ferrari, giusto? Sai che sono pochissi i ricchi, e che i poveri girano ancora sul cammello?
Lì ci sarebbe da esportare? Si, solo una manciata di Ferrari. Di certo non Fiat, Alfa, Lancia…
Forse non ricordi, quante volte sono stati lanciati gli inviti ad acquistare made in Italy… forse non sei capace neanche di leggere tra le righe, e capire anche quanto la stampa sia faziosa in Italia, al punto da screditare la concorrenza migliore pur di convincere il povero primate italiota ad acquistare Fiat e compagnia bella.
Ma dai, per piacere! Come mai allora VW investe in Germania, e Fiat va fuori?
Perché VW paga come si deve gli operai, ed è stata capace di esportare il proprio modello di lavoro, mentre la Fiat predica il made in Italy, decentra la produzione e gioca con la cassa integrazione da decenni, mungendo dalle casse statali?
Chi è ingenuo tra me e te?
Strano, siamo sempre in controtendenza, soprattutto rispetto ai tedeschi, che non riusciamo ad imitare e quindi odiamo strenuamente.
Eh, si, ma con tutti questi italioti come manager…
Due GP d’Italia non servono. E due GP di Spagna, allora?
Uno è per accontentare quelli di Santander?
dario911
16 dic 2010 - 22:55 - #17Come poi, giustamente, suggerisce giaserg, i fondi per il GP sarebbero stati stanziati da privati, non sborsati dallo stato. Anche perché sarebbe successo un casino con la Lombardia, impegnata a salvaguardare Monza.
FERMALAUNO
16 dic 2010 - 23:02 - #18Il GP di Roma…..starebbe molto bene per le casseforti della Capitale…….ma per la Ferrari
poco……Montezemolo vuole mercati nuovi e non gli si puo’dare torto….piu’ Ferrari si vendono all’estero piu’ lavoro a Maranello….e’ piu’ vendite alla Fiat-Alfa Romeo-Lancia-
Chrysler.. l’emblema Ferrari porta molto, ma molto peso.
giaserg
16 dic 2010 - 23:15 - #1916 perchè fare impresa in italia è più difficile, servizi scadenti, sindacati sessantottini, stato inesistente politici corrotti, giornalisti patetici.
Per esempio guarda che rottura di balle per fare un gp che dura 3 giorni perchè i romani hanno apura dei disagi, quando ha roma i comunisti stanno organizzando manifestazioni, guerriglia, tutti i giorni da un mese e nessuno dice niente, anzi dicono che sono poliziotti infiltrati.
Noi siamo diversi dalla germania, e da sempre
mirkozidda
16 dic 2010 - 23:20 - #20a me basta Monza, sinceramente, Roma se anche in Italia la vedevo come una insulsa operazione dell’era Ecclestone, dove la location conta più del resto…..tanto queste vetture devono girare comunque, perchè non farlo in posti che richiamano l’attenzione del telespettatore europeo medio che non capisce niente di motori ma guarda solo l’involucro di questa F.1?
caligola
17 dic 2010 - 00:14 - #21@dario: no nessuna ricerca su wikipedia, è il mio lavoro. Evidentemente però se uno vuole sparare stronz/ate continua a farlo …giusto per divertirmi voglio risponderti: dici che non bisogna investire nei paesi emergenti perché solo una manciata di persone hanno potere d’acquisto? FALSO.
Innanzitutto io ho parlato di CINA E INDIA, dove la popolazione benestante è in continua crescita. Inoltre ANCHE ad Abu Dhabi e negli Emirati la situazione è la medesima, con una classe media emergente e sempre più ricchi. SOno in espansione sia il business del lusso che quello “convenzionale”. Se parlassi sapendo le cose e non andando a stereotipi, sapresti che non c’è proprio nessun beduino su cammello ad Abu Dhabi, ma che i paesi degli Emirati (e non solo quelli Uniti, anche Qatar e compagnia) sono tra i MIGLIORI AL MONDO come servizi statali (in Qatar viene pagato dallo Stato qualsiasi servizio al cittadino, compresi gli STUDI IN QUALSIASI UNIVERSITA’ AL MONDO)…
A parte ciò, anche solo riferendosi al Business del lusso, questo business rende molto ed è un vanto italiano, perché non dovremmo esportarlo con successo altrove?? Stiamo pur sempre parlando di Ferrari, quindi che ci si riferisca al lusso o meno il tuo discorso non sta in piedi…investire in italia non ha senso.
Altra cosa… quali sarebbero gli enormi investimenti di VW in Germania? Saresti così gentile da smetterla di parlare per sentito dire e citare fatti? Qualsiasi grande multinazionale automobilistica NON PRODUCE a casa propria, per un semplice fatto: le tasse. E’ fisiologico, ti ripeto, esportare la produzione.
Inoltre, commettendo l’ennesimo errore di concetto economico, stai confondendo investimenti di MARKETING (come quello di questo articolo) con investimenti STRUTTURALI (produzione in Italia)… che senso avrebbe fare un investimento di MARKETING in una nazione come la nostra che, ESSENDO OCCIDENTALE, non ha ampi spazi di crescita? Non avrebbe senso neanche farlo in Spagna, Germania o Gran Bretagna, è questo il fatto…
Tu devi smetterla di pensare a stereotipi e a convinzioni imbe/cilli del tipo “in germania sono capaci, qui no”. Perché l’unica cosa che funziona in Italia è l’industria dell’automobile di lusso, insieme a quella della moda e del cibo. E sicuramente chi è a capo delle maggiori aziende in questo settore non è uno sprovveduto e sa quello che dice. Che sia Montezemolo o Marchionne.
Se poi invece vogliamo stare ad ascoltare le pagliacciate di qualche politico o sindacato sul fatto che “bisogna produrre in italia”, bene… però sono parole STERILI e senza significato, che in un’ottica a lungo termine ed intelligente sono stupidaggini…
S2000
17 dic 2010 - 00:41 - #22A Montezemolo brucia il sederino che non e’ riuscito il GOLPE da lui sponsorizzato ahahahahahah
FERMALAUNO
17 dic 2010 - 01:09 - #23#21—– UN APPLAUSO!!!
maxalf
17 dic 2010 - 03:04 - #24Monnez’zemolo e’ fantastico, una gara per paese, com’è che Spagna ed emirati , tanto cari ai suoi sponsor, ne hanno due e lui non si scoccia ? La gara dell’ eur e’ ben lungi dall’essere realizzata, troppe interferenze, sempre più politiche e di associazioni varie, e non ci credo finche non vedrò il giro di ricognizione, la cosa che pero’ e’ fin troppo evidente e’ che da fastidio a troppi , non ultimo il “fanfarone biondo” che forse comincia ad aver pruriti politici o aziendali nella capitale…. A Luciano, giu la maschera !!!
frappa
17 dic 2010 - 03:21 - #25bisogna fare assolutamente il gp di romaa!
S2000
17 dic 2010 - 04:00 - #26Luca Luca fatti da parte e lascia lavorare il Berlusca una mazzata l’hai gia’ presa il 14
mahhhhhh
17 dic 2010 - 09:46 - #27il gp di roma sarebbe solo un pretesto per nuovi giri di tangenti e favori agli amici degli amici dei politici. Su una cosa ha ragione la lega nord : roma ladrona ! Fatevi un giro nella zona dei palazzi del potere e capirete di cosa parlo e di quanti nullafacenti vi facciano finta di lavorare !
peppe1981
17 dic 2010 - 11:28 - #28scommettiamo che se la ferrari avesse appoggiato il gp di roma dario 911 si sarebbe strappato i capelli accusando montezemolo di mettere a rischio un gp storico come monza (e dotato inoltre di grande specificità essendo l’ultimo circuito superveloce rimasto in calendario) in favore dell’ennesimo insulso circuito cittadino?a proposito un gp a roma avrebbe avuto valore storico se disputato su parte o tutto il percorso utilizzato decenni orsono,invece qui si correva da tutt’altra parte.vorrei soltanto ricordare una cosa:l’anno prossimo ci saranno 20 gare in calendario,si inizia il 13 marzo,si finisce il 27 novembre,le gare coprono un arco temporale di 8 mesi e mezzo,direi che il calendario è saturo o molto vicino al limite di saturazione.in più due nuovi circuiti saranno costruiti per l’ingresso della russia e il ritorno degli usa.se non esce nessuno sia già a 22,senza contare che una nazione importante economicamente e dalla grande tradizione in ambito motoristico come la francia è fuori.dov’è lo spazio per il gp di roma?si dirà ma la spagna organizza 2 gp,ma qui casca l’asino:gli organizzatori di valencia sono in forte difficoltà e sembra vogliano recedere in anticipo il contratto,che comunque giunto a conclusione ben difficilmente verrà rinnovato sia per ragioni economiche,sia per dare spazio ai nuovi paesi che entreranno (russia e usa). (http: //www.stopandgo.tv/news/formula-1/it/a-rischio-il-futuro-del-gran-premio-di-valencia-gli-organizzatori-avrebbero-chiesto-a-ecclestone-la-risoluzione-del-contratto.html ).in più se veramente si voleva fare una battaglia per avere 2 gp in italia (battaglia molto difficile visto quanto ricordato prima) molto meglio imola o ancora meglio il mugello,quest’ultima si pista vecchia maniera nello stile,ma al tempo stesso dotata di buoni standard di sicurezza.
andgig
17 dic 2010 - 11:52 - #29Il G.P. Di Roma sarebbe l’ennesima trovata di una classe politica ladrona e avida che cerca solo di cogliere benefici di vario profilo e alla quale della F1 non gliene può fregare di meno.
maxalf
17 dic 2010 - 12:23 - #30mahhh, peppe ed andgig,
purtroppo penso che questi pruriti di Lucky Luciano siano proprio dovuti al fatto che il G.P sarebbe appoggiato dalla parte politica di alemagno (altro folle, ma non per il g.p., ma per tutte le altre ca zzate che sta facendo), facendo restare a “bocca asciutta” il nostro ed i suoi amichetti del generone romano.
Non potendo intingere il biscotto nella zuppa come fece per Italia 90 , sta mettendosi di traverso.
frappa
17 dic 2010 - 13:13 - #31@29
chissenefrega se non importa a loro, loro devono solo organizzare.
dario911
17 dic 2010 - 13:36 - #32@ peppe1981, caligola, etc…
Scommettiamo che se la Ferrari avesse appoggiato il GP di Roma, sareste stati i primi (come al solito) ad appoggiare la decisione? Non serve stare a discutere di prospettive di sviluppo, di economia, e simili. A volte sono semplicemente i fatti a parlare. Due GP in Spagna, una sfilza di GP nel deserto (senza mai grande successo di pubblico), e poi tante storie per - eventualmente - due GP italiani?
Ma per favore, dai! Sarete pur ferraristi, ma un po’ di testa…
Il GP di Roma non avrebbe, punto primo, sostituito Monza, ed in oltre avrebbe avuto ricadute economiche positive, per tutta la regione Lazio. Beh, qui, a quanto pare, è più importante che i soldi entrino in tasta alla Fiat.
Caro peppe1981, come al solito non hai avuto l’accortezza di leggere tutti i miei post. In uno di questi, ho ammesso di esser stato scettico dall’inizio verso il GP di Roma. Quindi, in buona sostanza, sarei d’accordo con la presa di posizione della Ferrari.
Sai però cosa mi fa riflettere (a differenza di molti, che scrivono e basta)? Inizialmente la Ferrari era contenta dell’idea, e tramite il suo organo di stampa Autosprint, si mostrava un enorme ottimismo vero tale prospettiva. Alla Ferrari piaceva, come sottolineava immancabilmente Autosprint.
Strano, dopo le ultime vicende politiche, su due piedi, Montezemolo ha chiuso definitivamente la porta sulla questione. Mmmh, a me puzza di ripicca politica, onestamente. Non mi aspetto che siate in grado di criticare le decisioni del caro Luca, ma sono certo che qualcuno abbia avuto la mia stessa idea.
Anzi, personalmente trovo assolutamente plausibile tale ipotesi. A Luca vanno bene due GP in Spagna, visto che i soldi del Santander fanno bene alle casse della Ferrari. Un GP a Roma potrebbe avere un ritorno economico e di prestigio, a conti fatti, ma questo contrasta apertamente con gli interessi della Fiat, paladina del made in Italy.
dario911
17 dic 2010 - 13:39 - #33Bravo, maxalf… spiega a questi “geni” dell’economia e del buon senso cos’ha fatto il caro Luca quando organizzò Italia ‘90…
Lui non mangiò, scommetto, ma si limitò solo ad apparecchiare la tavola.
Ma per favore!
Certo, con Alemagno al comune, chissà come sarebbe andata… ma non crediate che ci sia chissà quale divergenza di interessi. Si tratta, alla fine, solo di chi deve mangiare.
peppe1981
17 dic 2010 - 15:03 - #34“Ma per favore, dai! Sarete pur ferraristi, ma un po’ di testa…”caro dario 911 questa frase è emblematica del tuo personaggio:vedi non so se te ne rendi conto,mai dai tuoi post emerge una versione manichea.tutto ciò che fa o riguarda la ferrari,i suoi piloti,i suoi uomini,le sue macchine è negativo,”sporco”,antisportivo, fraudolento,interessato,per non parlare dei suoi tifosi da te visti come gente col prosciutto sugli occhi,incapace di ragionare con la sua testa,che si beve qualsiasi cosa la stampa di regime gli propina,pronta a sostenere la ferrari qualsiasi cosa faccia,gente ignorante di motorsport e sprovvista di cultura sia tecnica che sportiva.ovviamente l’opposto avviene per tutto ciò che è porsche,audi,vw.dispiace deluderti e dirti che non è tutto bianco o nero.guarda un pò il sottoscritto aveva scritto in un commento il seguente pensiero:”brutta tendenza questa x la f1.invece di cercare di creare le condizioni affinchè ci sia spettacolo in pista si maschera la sua assenza cercando di gettare fumo negli occhi con lo spettacolo al di fuori della pista:il porto di valencia,singapore notturna illuminata,il parco di abu dhabi,roma,gli eventi collaterali,i concerti….per piacere corriamo sui i circuiti VERI…in italia per esempio avremmo un certo mugello…..” e lo scrivevo qui se ti va controllare http://www.motorsportblog.it/post/9641/f1-il-gran-premio-ditalia-si-sposta-a-roma/1#597998 ,cioè esattamente un anno fa (21 dicembre 2009).ergo il sottoscritto (che ti piaccia o meno)-come gli altri tifosi ferrari,che a te piace catalogare come italioti o idioti (e poi ti lamenti che ricevi insulti,i tuoi post ne sono pieni!)-ha una testa per pensare.come vedi le stesse cose che dico oggi le dicevo un anno fa,per nulla condizionato dal parere di montezemolo,ed ero contrario al gp di roma anche quando,citando le tue parole,”la Ferrari era contenta dell’idea, e tramite il suo organo di stampa Autosprint, si mostrava un enorme ottimismo vero tale prospettiva. Alla Ferrari piaceva, come sottolineava immancabilmente Autosprint.”inoltre con un minimo di obiettività prima di lanciarti in accuse che alludono ad interessi politici ed economici,talmente generiche,non circostanziate e non suffragate da numeri,fatti,circostanze da scadere nel semplice qualunquismo (attenzione non sono uno sprovveduto INTUISCO benissimo che gli interessi in gioco sono tanti tra questi ANCHE quelli politico/economici),avresti dovuto considerare che un anno fa (cioè quando parti l’idea) il gp di corea era in calendario ma il circuito non era costruito,non era ancora stato assegnato il gp all’india,non era stato firmato l’accordo con austin negli usa e quello per il gp in russia,ergo i posti disponibili erano diversi e il calendario molto meno saturo,quindi in quel particolare momento le possibilità di avere 2 gp in italia,peraltro non tantissime,erano comunque molto maggiori di quelle attuali.alla luce del quadro attuale,DIVERSO DA QUELLO DI UN ANNO FA, e considerato che il secondo gp spagnolo è a forte rischio per motivi economici e concluderà prima della scadenza naturale del contratto o comunque molto probabilmente non rinnoverà,OGGETTIVAMENTE organizzare un secondo gp è molto difficile.anche qualora ci si riuscisse il rischio forte sarebbe quello che,dato che molti paesi spingono per entrare,il secondo gp italiano sarebbe in cima alla lista di quelli “sacrificabili” col risultato che il vecchio e furbo zio bernie metterebbe in competizione i 2 gp scatenando una sorta di asta a chi offre di piu tra monza e roma (a questo forse non avevi pensato).io personalmente mi tengo monza tutta la vita,ma non per ragioni territoriali,sono campano pensa un pò,ma per ragioni storiche e perchè monza è un circuito VERO per di più con caratteristiche che nel panorama attuale delle piste in calendario lo rendono unico,come ultima pista superveloce rimasta.
caligola
17 dic 2010 - 15:22 - #35@dario911: che se la ferrari avesse appoggiato il gp di roma io l’avrei sostenuta è una tua idea basata sul nulla.
Come seconda cosa ti ripeto per l’ennesima volta che quei “gp nel deserto” come li chiami tu continuando a perseguire gli stereotipi tipici dell’italiano medio, sono gp atti a pubblicizzare e promuovere mercati emergenti (nel settore del lusso e non solo), mentre una città come ROMA e una nazione come L’ITALIA non hanno bisogno di ALTRA visibilità, visto che di turisti e di mercato interno ne abbiamo già in abbondanza… (accidenti siamo la nazione con più storia al mondo e prima tra i mercati turistici, mentre essendo già sviluppati non c’è crescita interna enorme).
Fermati un attimo e rifletti: un gp di Roma a chi gioverebbe?
Alla nazione e alla città? NO, il “ricavato” in termini di immagine sarebbe SUPERFLUO.
Alla F1 e ai tifosi? No, un altro circuito noioso non ha senso.
Alla Ferrari o qualche altra scuderia? No, come per la nazione non ha senso che investano in questa direzione, visto che non c’è spazio di crescita.
Ad Alemanno? SI’, cioè all’ennesimo politico che vuole mangiare un po’ di soldi e fare bella figura.
Alla EPICA PASSIONE AUTOMOBILISTICA ITALIANA? Probabile, ma purtroppo non si vive di questo…
Non parlo neanche della tua ridicola accusa di “ritorsione politica di Montezemolo”, visto che Montezemolo NON E’ in politica, e PROPRIO PER QUESTO è una persona, a mio parere, che guarda AI FATTI e a sa prendere decisioni giuste per la propria azienda e non per la propria poltrona.
peppe1981
17 dic 2010 - 15:50 - #36concordo con buona parte delle cose che dice caligola,in piu vorrei sottolineare che alemanno non è stato eletto ieri,era già sindaco di roma quando per la prima volta fu avanzato il progetto,visto che già allora si ventilava un possibile impegno in politica di montezemolo e visto che già allora erano ampiamente note le opinioni divergenti di montezemolo verso la parte politica di alemanno (leggi pdl-berlusconi)evidentemente per come la vedo io la ripicca politica la poteva fare anche allora.insomma tutto può essere per carità,ma non vedo la ragione di una ripicca politica “a scoppio ritardato”.in piu assumendo che montezemolo sia guidato nel suo agire dal voler mettere a segno ripicche politiche,ora più che mai doveva in quest’ottica appoggiare roma in luogo di monza.in questo modo si che avrebbe fatto una ripicca politica alla lega con la quale (calderoli in primis) ha avuto diversi scontri verbali,specialmente dopo l’esito negativo dell’ultimo gp.insomma a mio parere la motivazione politica non c’è o se c’è non è quella prevalente.
mirkozidda
17 dic 2010 - 15:54 - #37sono ferrarista ma non appoggio il gp di roma…
...V.I.T.R.I.O.L.
18 dic 2010 - 10:51 - #38Il Gran Premio a Roma s’ha da fare!!!
frappa
19 dic 2010 - 17:29 - #39@37
direi che non abiti a roma, quindi non hai voce in capitolo.