6 ruote per i piloti Red Bull



Il circuito di Valencia è stato teatro di un interessante confronto tra uomini e mezzi di due diverse discipline motoristiche, gli attori protagonisti sono stati Vitantonio Liuzzi e la sua monoposto Toro Rosso, e John Hopkins con la rispettiva Suzuki Moto GP. Il copione come spesso accade scambiarsi i rispettivi mezzi e vedere cosa si prova e come si affrontano le varie difficoltà, così il nostro Liuzzi si è messo a cavalcioni della Suzuki GSV-R, mentre Hopkins si è calato nell’abitacolo della monoposto STR1. Dopo gli inviti alla prudenza dei rispettivi team manager i due cominciano a darci dentro divertendosi molto e cavandosela entrambi egregiamente, Hopkins ha realizzato un tempo di 1’19”8 più lento dei professionisti della F1 di circa 8-9 secondi, esibendosi anche in un paio di testacoda. Decisamente più alti i tempi di Liuzzi che ovviamente doveva stare attento a non cadere ma vediamo le rispettive dichiarazioni
Hopkins
"Aspettavo da settimane questo momento ,da quando ho avuto modo di preparare il sedile questa chance sembrava non arrivare mai abbastanza presto, è un sogno divenuto realtà. All'inizio ho pensato soprattutto a far mente locale, a osservare tutti i pulsanti sul volante, e non appena ho capito che la cosa più importante era mantenere calde le gomme in frenata tutto è divenuto più semplice".

"Dirlo è facile, ma quando ho cominciato a spingere è stata una bella sfida e mi sono girato un paio di volte. Dopo ho cominciato a staccare pià tardi e nell'ultimo passaggio avevo la sensazione che la vettura si muovesse assieme a me".

"Ho sempre pensato che sarebbe stato meno difficile per me questo scambio, che Tonio avrebbe avuto più problemi salendo sulle due ruote, ma devo ammettere che nonostante la scarsa esperienza è stato bravo. E' riuscito anche a impennare e a mettere giù il ginocchio!".
Liuzzi
"Ho sempre amato le moto, ma dopo questa esperienze le apprezzo ancora di più, perchè i ragazzi che corrono in MotoGP sono incredibili, non sono degli umani".

"La moto è come un cavallo imbizzarrito ed è davvero difficile evitare che impenni. In più Franz e Gerhard (Tost e Berger, i responsabili della Scuderia Toro Rosso, ndr) mi dicevano di stare attento perchè sarei tornato in pista tra due settimane! Penso di aver preso più rischi di quelli a cui ero preparato... affrontare il circuito con due ruote è molto diverso, la cosa più importante è avere "le palle" di tenere il gas aperto".

"E' stata una fantastica iniezione di adrenalina, la cosa più impressionante è stata l'aderenza, e quando puoi piegare. Mi innamorerei a gareggiare con una di queste moto". In merito invece al "collega" Hopkins, che ha saggiato le doti della sua STR1, Tonio dichiara: "Una vettura di F1 è ben più complicata a livello tecnico della moto, ma John se l'è cavata bene ed è stato piuttosto veloce".


I due protagonisti


Hopkins impegnato con la Toro Rosso


Hopkins mette le ruote fuori dal cordolo


Liuzzi in sella alla Suzuki precede Hopkins


Liuzzi impegnato in una piega


Ancora Liuzzi che fa il pieno di adrenalina davanti ad Hopkins


I due protagonisti nei rispettivi mezzi

Foto del titolo: I piloti posano dopo lo scambio dei mezzi

Foto:motorsport.com

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