
Lewis Hamilton ha avuto un 2010 difficile, con diversi problemi personali che lo hanno condizionato in modo decisivo, impedendogli di dare il massimo in pista. Questo spiega, almeno in parte, il quarto posto finale, sul cui valore il pilota inglese è chiaro: “Non è un risultato di cui vado particolarmente fiero“.
L’asso di Stevenage, in un’intervista alla radio della BBC, ha detto di avere attraversato una fase difficile, senza specificare le questioni umane che lo hanno investito, anche se è facile pensare alla malattia del padre e alle turbolenta relazione con la fidanzata Nicole Scherzinger.
Queste le sue parole: “La situazione nella mia vita personale è stata agitata, non ero felice come avrei voluto e come sono stato in passato. Fare il mio lavoro è una combinazione di molte cose. Non si tratta solo di arrivare in pista e guidare. Entrano in gioco eventi, sbalzi di umore e persone con cui sei in contatto. Appena alcune di queste cose vanno fuori e non hai tutti i tasselli del puzzle al loro posto, diventa difficile fare il resto con la stessa facilità. E’ così anche nella vita“.
Ora l’obiettivo del campione del mondo 2008 è quello di concentrarsi sulla prossima stagione, con la speranza che i fattori esterni diventino meno invasivi. Lewis spera nel ritorno di ogni elemento nella giusta sede, per ritrovare la tranquillità cercata e portare la McLaren alla gloria.
Via | Planet-f1.com
cali.gola
28 dic 2010 - 15:34 - #1M.S. vinse a Imola mentre sua madre moriva………. E’ chiaro che non apprezzo per questo M.S., ma è anche chiaro che L.H. ha ancora una volta, se ce n’era bisogno, evidenziato la sua fragilità psichica, che è il suo vero tallone d’Achille. Un campionato (mezzo regalato) lo ha vinto, ma se vuol dire di essere un campione sarà meglio che continui con i suoi psicoterapeuti e se invece che due ne prendesse quattro sarebbe ancor meglio, per lui , ovviamente.
ardospeed
28 dic 2010 - 17:03 - #2caligola facci vedere come corri te! con il babbo malato…
.......
28 dic 2010 - 17:18 - #3http://i695.photobucket.com/albums/vv319/spankyham/HamyChecksItOut1.jpg
http://i695.photobucket.com/albums/vv319/spankyham/HamyChecksItOut2.jpg
dovrebbe farsi forza e fare outing come Tiziano Ferro…
airondella
28 dic 2010 - 18:44 - #4schumi ha preso il jet con suo fratello sabato sera è andato dalla madre, è tornato la mattina della domenica hanno corso è hanno fatto uno primo e l’altro secondo…..
prendere paga è prendere paga. i problemi li hanno tutti, per quel che ne sappiamo noi vettel e alonso possono averne avuti anche di peggiori e non esserceli venuti a dire. non fa mai onore ad un campione dire ricordare certe cose, se sei sicuro di te stesso hai una carriera davanti per dimostrare che vai forte senza i problemi
max_86
28 dic 2010 - 20:44 - #5caligola e …. siete davvero pessimi ma ke ci fate qui a commentare?????cmq mi spiace molto x lui nn sapendo nulla della malattia del padre mi disp molto umanamente…spero ke problemi esterni a quelli sportivi nn lo coinvolgano piu….
nobango
28 dic 2010 - 22:26 - #6Ce ne eravamo accorti, certi errori tipo Monza e Singapore sono da uno che non c’è con la testa.
La Scherzinger di sicuro deve essere impegnativa.
Non comparabile con la mamma di Schumacher per la quale non si poteva fare nulla ( e poi ci sono tantissimi piloti che hanno corso dopo aver perso tragicamente amici sulla pista)
stewie7x
29 dic 2010 - 11:46 - #7Io non vedo perché stare qui a scannarsi sulla situazione di Hamilton, soprattutto paragonandolo a qualcun’altro. E’ risaputo che esistono uomini che sanno scindere il lavoro dalle altre situazioni e altri che invece ne risentono di più, evidentemente Lewis appartiene a quest’ultimo gruppo. E’ una questione di carattere. Che poi Hamilton l’errore vero lo ha fatto solo a Monza, perché a Singapore mi sentirei di dare più la colpa a Webber. In ogni caso capita una stagione sfortunata, non vedo quale sia il problema ;)
Fabiooo
29 dic 2010 - 12:58 - #8Parla di problemi personali, ma in un campionato così combattuto, arrivare quarto ci sta tutta.
Eravamo(ed era) abituato a 1 max 2 avversari, ma era quello il trend sbagliato.
A parte il fatto che se tiri in ballo i problemi personali o li descrivi o taci, non capisco perché si cerchino discorsi per difendere Alonso, o Hamilton.
Grandi piloti che hanno avuto un mondiale combattutissimo, ma alla fine solo uno può vincerlo.
.v.i.t.r.i.o.l.
29 dic 2010 - 15:30 - #9Soltanto problemi personali riescono a rallentarlo! eh eh eh lì dove non riescono gli
avversari…………….
123qwerty
30 dic 2010 - 17:07 - #10sembrano le scuse che i mocciosi delle elementari scrivono nei libretti delle assenze asfaltato per…problemi personali!
Tralasciando le smargiassate random…quando uno non c’è con la testa..non c’è in effetti.