
Derek Gardner è morto pochi giorni fa all’età di 79 anni, Gardner è stato un progettista: come si chiamavano un tempo, di grande talento ed estro inventivo, lego il suo nome soprattutto al team Tyrrell per cui realizzo le sue migliori creazioni.
Sue sono le Tyrrell 001, e poi 003, e 006, che permisero a Jacky Stewart di conquistare due titolo mondiali, ma la sua più conosciuta ed originale creazione e la P34 a sei ruote.
Derek la concepì in un momento di grande creatività, l’idea era di togliere quell’impedimento all’aria che sono le ruote anteriori, per far fluire questa in quantità sul corpo vettura: per far questo adotto quattro piccole ruotine da 10 pollici di altezza molto ridotta, l’idea è buona ma con le ruote piccole vennero alla luce altri problemi.
Dato il diametro ridotto le ruote hanno un raggio molto piccolo, ruotando così a velocità angolari molto maggiori, la conseguenza è il surriscaldamento ed il rapido degrado, poi c’è da aggiungere che la Goodyear non aveva interesse a sviluppare coperture che interessavano ad un solo team, questo fece calare velocemente il sipario su un progetto tecnicamente molto interessante.
Nei due anni di carriera però la P34 ebbe anche le sue soddisfazioni, ottenendo una doppietta nel GP di Svezia del 1976 con Jody Scheckter e Patrick Depailler dove era partita anche in pole, e ottenendo complessivamente 14 piazzamenti a podio.
depailler on tyrrell p34
12 gen 2011 - 15:13 - #1un altro pezzo storico che se ne va…ciao derek grazie x la mitica p34 che ancora oggi fa sognare tutti gli appassionati
deimos
12 gen 2011 - 15:34 - #2Che macchina !
peppino1978
12 gen 2011 - 16:04 - #3BELLISSIMA!!!!! UN PEZZO DI STORIA!!!! ORA LE MACCHINE SEMBRANO UN COPIA ED INCOLLA!!!!
depailler on tyrrell p34
12 gen 2011 - 16:18 - #4http://motorsportrants.wordpress.com/2011/01/11/r-i-p-derek-gardner-morto-il-papa-della-tyrrell-p34/
Dertos
12 gen 2011 - 18:02 - #5importante ricordare Gardner, mi affascina come in lui convivessero un mentalità pragmatica e lo spirito votato all’innovazione, ha progettato grandi vetture
prendete la P34, è stata uno dei progetti piu radicali che sia mai stato concepito alla ricerca del “unfair advantage” in f1. un progetto delicato e complesso (ma guardate lo schema delle sospensioni anteriori, geniale nella sua “complessa semplicità”) una vettura problematica da gestire e sviluppare,in un certo senso potremmo definirla un laboratorio permanente se consideriamo che nel corso della sua esistenza ha subito cambiamenti radicali fino a snaturarne il concetto originario nel tentativo di renderla sufficientemente competitiva. mi è capitato spesso di fantasticare uno scenario che vede la P34 rispettare le attese di Tyrrell e Gardner guadagnandosi un vantaggio incolmabile per le altre vetture, la Goodyear avrebbe offerto supporto tecnico sviluppando le coperture appositamente per il team di Ken? la vettura sarebbe stata un altra vittima della regola non scritta “se è difficile da copiare o costa troppo farlo va bandita”? avrebbe Ken Tyrrell azzardato con una vettura molto competitiva un progetto ricco di incognite come il turbo Renault? quale impatto avrebbe avuto la six-wheeler con le Wing Car?
intanto non posso che sorridere pensando a quando Tyrrell mostrò in anteprima la P34 a Denis Jenkinson, immagino l’espressioni del volto di Jenks e la soddisfazione di Ken!
depailler on tyrrell p34
12 gen 2011 - 18:29 - #6@5 DERTOS..KEN con la 6 ruote fu vicino a montare il turbo renault per primo…poi renault alla fine decise di farsi tutto in casa…
Purtroppo la goodyear non volle continuare lo sviluppo..quello fu il problema..assieme al fatto che solo depailler credeva tra i piloti nel progetto.
Quando si presentarono le 6 ruote al posteriore invece, patrick head scoprì che in caso di pioggia poteva far correre la vettura con 4 gomme da pioggia e le ultime 2 dietro slick ed ottenre così un grip pazzesco essendo che le 4 ruote davanti asciugavano la pista ale ultime2…
Poi le 6 ruote furono abolite in pieno periodo fisa foca..ma quello è un altro discorso.
Il problema della tyrrell era anche che cmq riduceva si la sezione frontale, ma al posteriore rimanevano cmq i 2 gommoni enormi.
Lo sterzo era sdoppiato ed aveva un sistema di angolazione di sterzata diverso tra i 2 assi anteriore
depailler on tyrrell p34
12 gen 2011 - 18:30 - #7consiglio a tutti questo sito dedicato alla mitica tyrrel 6 ruote http://www.project34.co.uk/
maxalf
12 gen 2011 - 19:15 - #8#1 condivido,
Depailler , nuovamente le mie condoglianze !!
Dertos
12 gen 2011 - 19:28 - #9@6
si mi riferivo proprio a quell’opportunità, magari con una vettura molto competitiva Tyrrell avrebbe considerato seriamente una collaborazione con Renault, che poi come dici decise di impegnarsi direttamente in f1, programma che rischiò di non vedere la luce, il team fu praticamente tirato su da Jean Sage.
va dato merito a Depailler di aver creduto fino in fondo nel progetto, non deve essere stato facile visto che da metà 77 la situazione era divenuta veramente critica, Scheckter non aveva assolutamente feeling con la vettura, non riusci ad adattare il suo stile di guida alle peculiari richieste della P34, se ne ando’ imbarcandosi nella rischiosa avventura di Walter Wolf, trovando un feeling immediato con una vettura decisamente convenzionale come quella progettata da Postlethwaite il resto è storia…