
Nella conferenza stampa di Madonna di Campiglio, che ha registrato la presenza di molti giornalisti, Fernando Alonso ha parlato delle sue ambizioni future, ma anche delle novità tecniche e regolamentari della prossima stagione di Formula 1. Il pilota spagnolo del “cavallino rampante”, protagonista sulle nevi trentine dell’appuntamento di Wrooom, ha fatto un’analisi ad ampio raggio.
Ecco cosa ha detto riferendosi alle nuove monoposto: “Saranno sicuramente più complesse da gestire da parte di noi piloti, perché avremo più operazioni da compiere. Con il ritorno del Kers e l’introduzione dell’ala posteriore mobile bisognerà trovare il modo di adattarsi e di trovare i giusti automatismi con i pulsanti, in modo da non perdere la giusta concentrazione sulla guida“.
Nel processo di apprendimento un ruolo molto importante sarà recitato dai simulatori, dove gli interpreti dei bolidi da Gran Premio potranno affinare la loro sintonia con le nuove logiche di gestione. Ci si chiede fino a che punto le soluzioni di prossimo debutto possano concorrere ad alimentare lo spettacolo, per rendere più affascinante la sfida in pista.
Alonso non si sbilancia, ma ha una certa fiducia: “Queste novità favoriranno i sorpassi? Lo spero. Da anni si introducono modifiche ai regolamenti con tale obiettivo, ma non sempre ci si riesce: incrociamo le dita. Penso tuttavia che fra Kers e ala posteriore mobile si riuscirà ad avere una differenza di velocità tale da permettere di superare una vettura con cui ci si trova in lotta. Le modifiche sono state stabilite dopo un attento lavoro da parte del Technical Working Group e credo che funzioneranno. Bisognerà essere più aggressivi? Dipende dalla situazione: se serve un piazzamento per vincere il titolo allora non ce n’è bisogno“.
Il fatto che scavalcare un avversario possa diventare più facile non significa però che l’esito delle qualifiche assuma un valore inferiore. Questo è un concetto che l’asturiano vuole mettere bene in luce: “E’ possibile che le prove siano meno determinanti, ma la qualifica, così come la partenza e la prima curva, resteranno momenti decisivi della gara. Però è troppo presto per fare una vera previsione: dovremo vedere come andranno le cose nelle prime corse per farci un’idea più precisa“.
Anche sulle nuove gomme Pirelli il pilota iberico della Ferrari non si sbilancia: “Il primo feeling è positivo, ma ne sapremo di più a partire dai prossimi test, che saranno molto interessanti. Sicuramente il mio stile di guida dovrà un po’ cambiare. Resta l’incognita delle gomme da bagnato, che non abbiamo ancora potuto provare“.
Via | Ferrari.com
mricco2000
14 gen 2011 - 19:37 - #1rimosso il doppio diffusore, l’effetto suolo sarà ancor più dipendente dall’aerodinamica… posso dubitare dell’efficacia in prospettiva sorpassi?
fa-22-raptor
15 gen 2011 - 11:10 - #2Per quanto riguarda le Pirelli si sa già che Massa parte favorito rispetto ad Alonso, perchè il suos tile di guida sembra fatto apposta per le nuove coperture, mentre quello di Alonso le rovina… c’è poi anche da dire che queste nuove gomme hanno deluso molto e molti…
la novità più importante rimane la rimozione del doppio diffusore, che ridurra di molto le prestazioni generali della macchina (soprattutto Ferrari e McLaren) ma che sembra un regalo alla Red Bull (macchina estremamente efficace anche prima dell’utilizzo del “buco”).
Per quanto riguarda le altre novità, il KERS non farà la differenza per nessuno, in quanto tutti i top team ne saranno provvisti… diverso il discorso per l’ala mobile posteriore, anche se (se non sbaglio) non potrà essere usata se si è a meno di 1 secondo dal pilota che si vuole sorpassare (quindi la possibile utilità verrà meno grazie al solito regolamento idiota)…
in definitiva direi che non cambierà nulla nei sorpassi.
agvz
18 gen 2011 - 13:16 - #3Non saprei, queste innovazioni mi sembra rendano la cosa forse fin troppo articolata. la cosa che approvo di piu’ é il Kers, perche’ sviluppare sistemi di recupero energia molto efficenti puo’ andare bene anche per le auto di serie. ma il resto …. boh …