La Fia approva le ciambelle. Via ai video


Tornano i donuts, le ciambelle, si insomma i burn out... ma come le chiamate voi le sgommate circolari tipiche di chi esulta con un mezzo a motore dotato di pneumatici?
A parte questo preambolo la notizia è seria, tanto da trovare spazio sui mezzi di comunicazione, perchè nei rally se ne sentiva la mancanza, o almeno se ne soffriva il divieto. Per il prossimo rally di Nuova Zelanda la FIA ha quindi accettato la richiesta fatta dagli organizzatori dell'evento, e sarà nuovamente possibile entusiasmare il pubblico con queste manovre finora vietate per motivi di sicurezza, secondo un'interpretazione stringente della norma 20.3 del regolamento sportivo.

Vittime in passato sono stati Henning Solberg con la Peugeot OMV a cui è stata inflitta una sospensione per tre rally, oppure Loeb, il nostro Gigi Galli, Stohl e Dani Sordo che invece se la sono cavata con 10.000 Euro di multa per queste "hazardous actions" durante il Rally di Argentina, pene poi ridotte o sospese dopo aver accertato che la richiesta era partita dai commissari impegnati a controllare una folla di 40.000 spettatori.
Nel caso del Rally di Nuova Zelanda ci sarà una zona predisposta per questi show, una volta terminato il rally, nella zona di Mistery Creek.

Per chi non avesse ancora capito di cosa si parla, ecco il video di uno show vero e proprio in cui si tiene il fiato sospeso, un'enorme prova di fiducia nei confronti dei piloti, top e non. Personalmente preferisco i luoghi meno affollati immersi nella natura, davanti ad una sana inversione o ad un poggio che domina un'intera sequenza di curve.

Via | crash.net

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