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Ferrari F150th Italia, la nuova monoposto di F1 del "cavallino rampante"

Pubblicato: 28 gen 2011 da Rosario Scelsi

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ferrari f150

E’ stata svelata oggi a Maranello la nuova Ferrari F150th Italia, con cui la scuderia del “cavallino rampante” prenderà parte al suo 62° Campionato del Mondo di Formula 1. Il nome rende omaggio all’Unità d’Italia, di cui quest’anno ricorre il centocinquantesimo anniversario. L’ampio tricolore sull’ala posteriore sottolinea ulteriormente la cosa.

Il vernissage del bolide si è svolto presso una tensostruttura allestita all’interno della fabbrica, in presenza di John Elkann e Sergio Marchionne, presidente e amministratore delegato del gruppo Fiat. I due hanno potuto ammirare da vicino le forme curate dell’ultima creatura, frutto di un’attenta ricerca in tutti i settori, per riscattare l’esito infelice della scorsa stagione.

Se le condizioni meteo lo consentiranno, nel pomeriggio saranno girati sulla pista di Fiorano alcuni filmati promozionali, legati all’introduzione della nuova livrea, con Fernando Alonso al volante. Domani toccherà a Felipe Massa.

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Il vero debutto della nuova “rossa” avverrà martedì 1 febbraio sul circuito Ricardo Tormo di Cheste, vicino Valencia, in occasione della prima sessione di test ufficiali. Il programma delle prove avrà lo spagnolo come protagonista delle prime due giornate, mentre giovedì sarà il brasiliano a calarsi nell’abitacolo dell’ultima monoposto. Seguono le note dal sito Ferrari.

Ferrari F150th Italia, descrizione:

La F150th Italia è la cinquantasettesima monoposto costruita dalla Ferrari per partecipare espressamente al Campionato del Mondo di Formula 1. Il nome rappresenta l’omaggio che la Casa di Maranello vuole dare alle celebrazioni per il 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia. Il progetto, contraddistinto dalla sigla interna 662, costituisce l’interpretazione da parte della Scuderia dei regolamenti tecnico e sportivo in vigore quest’anno.

Sono diversi gli elementi che hanno influito sul disegno della vettura, in particolare dal punto di vista aerodinamico, tanto che la F150 può essere considerata come un taglio netto rispetto al recente passato. Gli elementi innovativi sono stati in parte dettati dalle modifiche regolamentari, in parte derivati da contributi originali dei nostri progettisti.

Per quanto riguarda gli aspetti regolamentari, rispetto al 2010 sono stati vietati l’uso del doppio diffusore e dell’ala posteriore soffiata e la possibilità di avere dei buchi sulla parte anteriore del fondo mentre è stata introdotta la possibilità di avere un’ala posteriore mobile, azionata con un comando elettroidraulico.

Dopo l’accordo informale che ne impediva l’impiego nel 2010, da quest’anno, anche grazie all’aumento del peso minimo della vettura e dall’indicazione di valori più stringenti per la distribuzione dei pesi, è di nuovo possibile utilizzare il KERS, che la Scuderia ha deciso di incorporare a bordo della F150th Italia: ciò ha avuto un impatto significativo sul progetto, considerato anche che la dimensione del serbatoio è molto diversa rispetto al 2009.

Notevoli anche i cambiamenti dettati dall’introduzione di più severe norme di sicurezza in materia di crash-test, strutture di protezione dell’abitacolo e cavi di ritenzione delle ruote in caso di incidente. A prima vista, la parte anteriore della scocca della F150 appare più alta rispetto a quella della F10. Le imboccature delle prese d’aria laterali sono ridotte ed è stata modificata la configurazione di quella dinamica posta sopra la testa del pilota.

La sospensione posteriore è di nuova concezione così come è stata rivista anche quella anteriore, seguendo le modifiche della parte anteriore del telaio. La posizione degli scarichi è simile a quella adottata nella seconda parte della scorsa stagione e il sistema di raffreddamento è stato sviluppato in funzione del ritorno del KERS e delle nuove uscite dell’aria. L’impianto frenante è stato completamente rivisto in collaborazione con Brembo.

Peraltro, la veste aerodinamica con cui viene presentata la vettura è molto diversa rispetto a quella che debutterà in Bahrain alla prima gara: in questa prima fase di test, si è infatti deciso di privilegiare gli aspetti legati allo sviluppo delle parti meccaniche e alla conoscenza degli pneumatici Pirelli, continuando nel frattempo a spingere sulla ricerca della prestazione aerodinamica in galleria del vento.

Proprio le gomme saranno un’altra novità importante di questa stagione: dopo tredici anni di rapporto con la Bridgestone, quest’anno sarà la Pirelli, che ha vinto il bando come fornitore unico della Formula 1 per il prossimo triennio, ad equipaggiare le monoposto di Maranello.

Considerato che le squadre hanno potuto provare con i nuovi pneumatici soltanto in due giorni di test nel novembre scorso, è chiaro che i quindici giorni di prove che precederanno l’inizio del Campionato saranno molto importanti per cercare di adattare il comportamento della monoposto alle gomme.

Poiché è ancora in vigore il congelamento dello sviluppo dei propulsori ai fini prestazionali, non sono state fatte modifiche in tal senso sul motore 056 ma ciò non significa che i motoristi Ferrari siano rimasti inoperosi. Si è infatti intervenuti con l’obiettivo di migliorare l’affidabilità, lavorando in particolare sulla pneumatica, e di ridurre i costi. Inoltre, la reintroduzione del KERS ha comportato un cambiamento sostanziale nell’architettura della parte anteriore del propulsore, dove sono stati modificati il sistema di trascinamento del KERS stesso, l’albero motore e, conseguentemente, sono stati rivisti gli impianti di raffreddamento e di lubrificazione.

Il sistema di recupero dell’energia cinetica, progettato dalla Ferrari in collaborazione con MTS e con il contributo di Magneti Marelli, è stato ottimizzato sulla base dell’esperienza fatta nel 2009, con l’obiettivo di ridurne peso e dimensioni, ferme restando, per regolamento, la potenza massima utilizzabile e la durata dell’impiego in un giro.

Anche su questo dispositivo, massima attenzione è stata data alla riduzione dei costi sia per quanto riguarda lo sviluppo che la gestione operativa, in modo da renderne fruibile l’impiego anche da parte dei nostri team clienti, Sauber e Toro Rosso. Il posizionamento del KERS all’interno del serbatoio benzina ha dato un ulteriore impulso allo sviluppo di soluzioni atte a ridurre il consumo di carburante: in questo ambito, cruciale è stato e continuerà ad essere durante la stagione il contributo di un partner strategico come la Shell.

Il limitato numero di giorni di prove in pista a disposizione delle squadre, rimasto inalterato a 15 giornate da effettuare prima dell’inizio del Campionato, ha reso sempre più importante il lavoro propedeutico al debutto in pista che viene svolto sui banchi prova, sia per quanto riguarda il telaio e i sistemi che per quanto concerne cambio, motore e KERS. Secondo la tradizione Ferrari, una grande attenzione è stata dedicata al rendimento e all’ottimizzazione dei materiali impiegati, alla fase di progettazione e al controllo della qualità, cercando di massimizzare il livello delle prestazioni e dell’affidabilità e di ottenere il più elevato standard di sicurezza possibile.

Il punto di vista di Stefano Domenicali:

Partiamo dal nome: F150th Italia. Perchè questo nome?

F150th Italia perchè vogliamo celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia. Credo che la nostra Scuderia rappresenti nel mondo l’italianità pur essendo una squadra internazionale, composta da persone provenienti da tutto il mondo.

Una domanda ovvia: obiettivo di quest’anno è vincere?

Risposta molto semplice, direi di si.

Ci sono alcune novità nella squadra; ce ne vuoi parlare un po’ più nel dettaglio?

Credo che la principale novità nell’organizzazione sia legata al fatto che abbiamo rivisto la squadra degli ingegneri in pista. Abbiamo il vice direttore tecnico, Pat Fry, che coordina gli ingegneri di Alonso e di Massa, rispettivamente Andrea Stella e Robert Smedley, il Direttore Tecnico, Aldo COsta, rimane come coordinatore generale di tutti gli aspetti tecnici. Abbiamo apportato un ulteriore miglioramento nell’ambito delle strategie, portando con noi una persona che viene da esperienze diverse, Neil Martin.

Alonso e Massa: come li hai visti in queste prime settimane del 2011?

Li ho visti molto motivati e carichi: li ho visti nelle scorse settimane, abbiamo passato un po’ di tempo insieme a Campiglio nella settimana di Wrooom, e devo dire che capiscono che per loro è un anno importante per diversi motivi e sono consapevoli che dobbiamo fare bene tutti.

Avversari: quali pensi che saranno i principali rivali della Ferrari?

Credo che dobbiamo considerare prima di partire tutti: le grandi squadre, che saranno tutte molto molto forti, quindi Red Bull, Mercedes, McLaren, e ci saranno sicuramente altre squadre che potrebbero essere degli outsider pericolosi. Inoltre i grandi piloti, abbiamo tanti Campioni del mondo, non dobbiamo dimenticarne neanche uno, quindi sarà un Campionato molto tirato.

Tante novità tecniche, molte dirette ad avere più spettacolo: pensi che ci saranno più sorpassi?

Sui sorpassi vorrei essere un po’ prudente: è chiaro che tutto quello che è stato fatto, soprattutto il cambiamento dell’ala mobile posteriore, è stato pensato per aumentare la facilità di sorpasso. Per far sì che questo sistema porti all’obiettivo che tutti noi vogliamo raggiungere credo che siano necessari un paio di Gran Premi per mettere a punto il sistema. Questo rimane un obiettivo prioritario per aumentare la spettacolarità delle gare.

Nel 2010 la stagione è stata molto incerta, pensi che sarà così anche nel 2011?

Credo di si; sarà una stagione come abbiamo già vissuto intensa, dove mi aspetto tante squadre che possono vincere quindi la competizione sarà ancora più alta, e un’incertezza ancora maggiore.

Dal punto di vista personale: ti senti obbligato a vincere quest’anno?

Non è un problema di obbligo, ma di obiettivo. Direi che quello è e rimane l’obiettivo per me e per tutta la squadra.

Il punto di vista di Aldo Costa:

Tra i tanti cambiamenti regolamentari del 2011, quali sono stati quelli di maggiore impatto sul progetto della F150th Italia?

I maggiori aspetti, di più grande impatto sul progetto hanno riguardato lo sviluppo aerodinamico; la macchina camberà molto, non ci sarà più doppio diffusore, F-duct, non ci sarà più possibilità per il pilota di cambiare le caratteristiche aerodinamiche della macchina, il fondo sarà senza “buchi” nella parte centrale e, cambiamento fondamentale, l’ala posteriore sarà mobile, permettendo al pilota di superare la vettura che precede e un libero utilizzo in qualifica. Anche la reintroduzione del KERS , pur se ottimizzato con le dimensioni è abbastanza ingombrante, quindi ha costretto i tecnici a rivedere il layout della vettura. Infine le norme di sicurezza, siamo stati protagonisti con la Federazione di cambiamenti regolamentari che aumentino la sicurezza in pista, che è sempre molto importante.

Potresti definire questa macchina una evoluzione o una rivoluzione rispetto alla macchina dell’anno scorso?

Per questi cambiamenti regolamentari, la macchina dovrà essere in alcune aree un deciso taglio rispetto alla vettura precedente, con nuovi concetti e linee di sviluppo. Esteticamente il regolamento mantiene sempre “imbrigliate” le vetture, quindi si assomiglieranno a quelle dell’anno precedente, ma dal punto di vista tecnico saranno profondamente diverse.

La F150th Italia che vediamo oggi come si evolverà nelle prossime settimane?

L’evoluzione è stata concepita in due macro fasi: una è quella delle prove invernali, dove svilupperemo prevalentemente la parte meccanica, quindi la macchina dal punto di vista strutturale, intendo dire telaio, cambio, sospensioni rimarrà la stessa anche nelle prime gare. Dal punto di vista aerodinamico invece questa veste è piuttosto semplificata e temporanea per fare le prime prove in attesa del reale sviluppo aerodinamico per la prima gara.

Quali sono state dal tuo punto di vista le sfide più impegnative di questo progetto?

Ripartire da un foglio bianco nella parte posteriore della macchina, con l’abolizione del doppio diffusore e dell’F-duct e una serie di chiarimenti regolamentari riguardo all’area del fondo della vettura: queste sono state le sfide più grandi e che ci hanno fatto ripartire da capo ripensando tutto il progetto.

Quest’anno c’è un nuovo fornitore di pneumatici: quanto sono ancora un punto interrogativo le gomme Pirelli?

Il progetto e l’evoluzione di queste gomme è nato in tempi ridottissimi: Pirelli ha avuto pochissimi mesi per sviluppare queste gomme. Credo che abbia fatto già un buon lavoro ma c’è ancora tanto da fare, dobbiamo provare parecchie mescole, mentre per quanto riguarda le costruzioni sembra che siamo già in una condizione abbastanza buona e affidabile, quindi come dicevo c’è molto da fare, è un tema di massima attenzione, dovremo sfruttare tutti i test invernali per mettere a punto le gomme Pirelli.

Come ci si è preparati per il debutto in pista?

La struttura e il metodo di lavoro in Ferrari negli ultimi anni è progressivamente cambiato: eravamo abituati a fare tanti chilometri in pista, oggi invece si va a in pista in soli 4 test a febbraio. Non c’è il tempo per risolvere dei problemi fondamentali legati all’affidabilità. tutto questo lavoro va quindi spostato ai banchi, motivo per cui stiamo provando in questi giorni sottogruppi della vettura ai banchi per provarne funzionalità e affaticamento, per andare in pista già con una macchina affidabile.

Tu personalmente senti l’obbligo di vincere?

Domanda molto breve, risposta molto breve, basta solo una parola: Si.

Il punto di vista di Luca Marmorini:

Quali sono stati gli interventi che è stato possibile effettuare sul motore 056 per il 2011?

Siamo ancora in regime di congelamento motori, quindi interventi prestazionali diretti sul motore non sono possibili, ma abbiamo lavorato molto comunque, soprattutto sui livelli di affidabilità e per ridurre i costi. Per quanto riguarda l’affidabilità abbiamo anche un po’ rivisitato il concetto della pneumatica del motore, che aveva creato qualche problema nel 2010. Quest’anno abbiamo inoltre installato il KERS, il che ha comportato una modifica sostanziale della parte anteriore del motore. C’è un nuovo trascinamento del KERS, un nuovo albero motore, e abbiamo dovuto rivedere un po’ l’impianto di raffreddamento e di lubrificazione.

Hai ricordato il KERS, che torna dopo due anni: cosa è cambiato su questo oggetto?

Il KERS nel 2011 dovrà seguire esattamente le stesse specifiche del 2009, quindi stessi livelli di potenza e di energia. Forti dell’esperienza del 2009, lo abbiamo ridisegnato in modo più efficiente, con contenimento di volumi e peso. In Ferrari comunque il KERS è stato disegnato con un attento controllo del budget, quindi tutti i costi di sviluppo sono stati ridotti, e i costi operativi sono stati analizzati e ridotti in modo da rendere gestibile anche per team piccoli la fornitura del KERS.

Una differenza infatti è che i team clienti possono usufruire del KERS fornito da Ferrari. E’ un vantaggio per noi?

Sicuramente poter aumentare il numero di test in pista è sempre vantaggioso, quindi utilizzare in modo costruttivo partner e team per girare con il KERS è un aspetto positivo, considerando anche che si parla di pochissime unità per anno e pochissimi test prima della stagione, quindi è sicuramente un vantaggio sia a livello prestazionale che affidabilistico poter disporre di un team secondario per lo sviluppo del KERS.

Da un punto di vista operativo come ci si è preparati per questa nuova stagione?

La tecnica è sempre la stessa, consolidata, tanto lavoro e tanta attività. Abbiamo fatto tanti long run, ma quest’anno è ancora più complicato perchè dobbiamo fare i long run con motore, KERS, e cambio della vettura nuova quindi ci siamo preparati e ci stiamo ancora preparando bene e pensiamo di arrivare all’inizio della stagione in buone condizioni di affidabilità.

Sul fronte dei consumi che cosa è stato fatto?

Il consumo rimane tutt’ora uno degli aspetti prestazionali più importanti. Quest’anno si aggiunge anche il fatto che il posizionamento del pacco KERS è all’interno del serbatoio benzina, quindi a meno che non si voglia veramente fare una macchina molto più lunga o molto più larga, il contenimento dei consumi è stato uno dei principi più importanti su cui sviluppare la vettura durante l’inverno. Su questo per Ferrari è anche un vantaggio avere un partner storico come Shell nello sviluppo dei combustibili.

Pensi che la combinazione KERS - ala mobile posteriore possa davvero agevolare i sorpassi?

Sulla carta e sulle nostre simulazioni si. Nel 2009 avevamo già visto che il KERS dava vantaggi ma non sistematici sulla possibilità di sorpassare una vettura. La possibilità di ridurre la resistenza aerodinamica, insieme ai cavalli che si rendono disponibili con il KERS dovrebbero sicuramente dare una differenza di velocità, che se la macchina davanti non può utilizzare determinerà un facile sorpasso.

Un’ultima domanda: dal punto di vista personale ti senti obbligato a vincere quest’anno?

Sicuramente. Obbligato e ispirato.

Il punto di vista di Nikolas Tombazis

Quando avete iniziato a pensare al progetto della F150th Italia?

Abbiamo iniziato quando la macchina precedente ha messo le ruote per terra, quindi verso fine gennaio dell’anno scorso. Abbiamo messo insieme alcune idee di base, cominciato a discutere i nuovi regolamenti, come avrebbero influito i vari componenti principali, e abbiamo realizzato un programma per la galleria del vento per indagare i nuovi regolamenti.

Le sfide più importanti di questo progetto quali sono state?

Questo progetto ha presentato parecchie sfide importanti perchè il regolamento è abbastanza diverso da quello dell’anno scorso. Dal punto di vista sistemistico, abbiamo dovuto reintrodurre il KERS sulla macchina, sicuramente abbiamo imparato tanto sul KERS 2 anni fa, ma il pacchetto è nuovo, quindi l’installazione non era del tutto scontata. Su quello abbiamo dovuto studiare parecchio. Un’altra sfida è stata l’ala posteriore mobile, che è una novità in Formula 1 quest’anno, quindi abbiamo dovuto progettare un’ala che non compromette la prestazione quando è chiusa, in configurazione normale, ma riesce a darci la massima riduzione di CD, quindi massimo aumento di velocità di punta in rettilineo, in fase di qualifica o durante i sorpassi, quindi questo è stato un progetto molto importante. una terza sfida è stata l’introduzione di nuovi pneumatici. Quando si cambiano gli pneumatici si devono cambiare parecchi aspetti della macchina, nella distribuzione dei pesi, la distribuzione di rigidezza delle sospensioni tra le ruote anteriori e quelle posteriori, ma anche caratteristiche aerodinamiche. Le gomme Pirelli, essendo nuove, ci danno abbastanza da fare. Tutto questo va quasi in secondo piano rispetto all’aspetto aerodinamico: quest’anno abbiamo l’abolizione del doppio diffusore, e a causa di questo ci siamo dovuti dare degli obiettivi molto ambiziosi, per recuperare la prestazione persa dal doppio diffusore.

Quali sono le caratteristiche più innovative della F150th Italia?

Abbiamo lavorato su varie innovazioni sulla macchina, alcune nostre, altre più nuove per la Formula 1 in generale. La sospensione posteriore è abbastanza innovativa, e anche il sistema dell’ala posteriore è abbastanza innovativo, ma ci sono anche altre novità che arriveranno per la configurazione della prima gara, che ancora non sono sulla macchina, per esempio sull’ala posteriore o sugli scarichi.

Come progettista, personalmente, vorresti avere più libertà nella fase di progetto?

Si, sarebbe bello avere sia più libertà, che più tempo. I regolamenti sono sempre più restrittivi, e ci sono buoni motivi perchè lo siano, altrimenti le prestazioni delle macchine sarebbero troppo elevate, e anche forse il costo della Formula 1 sarebbe più alto di quello attuale. Sarebbe molto bello avere più libertà tecnica di fare sistemi ancora più sofisticati per la macchina; sarebbe anche bello avere più tempo disponibile tra una stagione e l’altra per lavorare con meno fretta su alcuni aspetti della macchina.

Pensi di avere raggiunto i target che ti eri prefissato con questo progetto?

Pensiamo di si, abbiamo posto dei target che consideriamo molto ambiziosi di sviluppo in galleria del vento, di peso della macchina, di prestazione di alcuni subsistemi e pensiamo dalle nostre analisi che questi target siano stati raggiunti, in particolare per la macchina della prima gara. Detto questo, il regolamento è nuovo e non è possibile sapere esattamente dove stanno i nostri avversari. Sono sicuro che anche loro si sono posti dei target ambiziosi. Sono fiducioso per quello che abbiamo fatto, però finchè non si vedono le macchine in griglia di partenza per la prima gara, penso che sia un po’ difficile rispondere a questa domanda.

Un’ultima domanda: ti senti obbligato a vincere quest’anno?

Noi abbiamo in Ferrari questo obbligo quasi, che ci poniamo ogni anno, e nessun anno è diverso da questo punto di vista. E’ una pressione che stimola ma anche non dà mai tregua per il lavoro che dobbiamo fare.

Ferrari F150th Italia, scheda tecnica:

Autotelaio

* In materiale composito a nido d’ape con fibra di carbonio
* Cambio: longitudinale Ferrari
* Differenziale: autobloccante
* Comando: semiautomatico sequenziale a controllo elettronico con cambiata veloce
* Numero di marce: 7 +Rm
* Freni: a disco autoventilanti in carbonio Brembo
* Sospensioni: indipendenti con puntone e molla di torsione anteriore/posteriore
* Peso con acqua, olio e pilota: 640 kg
* Ruote BBS (anteriori e posteriori): 13”

Motore

* Tipo: 056
* Numero cilindri: 8
* Blocco cilindri in alluminio; fusione in sabbia: V 90°
* Numero di Valvole: 32
* Distribuzione pneumatica
* Cilindrata totale: 2398 cm3
* Alesaggio e pistoni: 98 mm
* Peso: 95 kg
* Iniezione e accensione elettronica
* Benzina: Shell V-Power
* Lubrificante: Shell Helix Ultra

Via | Ferrari.com

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42 commenti

Commenti dei lettori

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  • Gianlucaz

    28 gen 2011 - 11:39 - #1
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    In bocca al LUPO!!!

  • mahhhhhh

    28 gen 2011 - 11:39 - #2
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  • koplo

    28 gen 2011 - 11:48 - #3
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    ho splendidi presentimenti con questa macchina

  • Profilo di ciclo-idle-del-sistema-94%

    ciclo-idle-del-sistema-94%

    28 gen 2011 - 12:16 - #4
    1 punto
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    e il numero di cv?

  • mahhhhhh

    28 gen 2011 - 12:26 - #5
    0 punti
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    per fortuna almeno questa non sembra fatta per il mercato asiatico !! a parte gli scherzi speriamo vada forte…..certo che monnezzemolo poteva evitarsi l’ennesima stoccata a massa, essendo in diretta con mezo mondo ! gli ha fatto fare la figura dedll’idiota …

  • Commento #6 (-6 punti) - 28 gen 2011 - 12:26 - Apri commento
  • Profilo di doppia-frizione

    doppia-frizione

    28 gen 2011 - 12:32 - #6 (nascondi)
    -6 punti
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    Ma è identica alla McLaren Mp4/25 del 2010!
    Il muso è la fotocopia, dalla punta del musetto fino all’abitacolo.
    Le pance sono ancora più uguali, sia le prese d’aria che la forma della carrozzeria tutta, fino alla zona Coca-Cola.
    Guardatele bene togliendo l’attenzione dalla verniciatura, sono identiche! Il cofano è diverso perchè nel 2011 le pinne collegate all’alettone posteriore sono vietate da una zona “franca” di oltre 20 cm (credo 25) che le impedisce de facto.
    Certo che l’influenza di Pat Fry, storico ingegnere McLaren passato a Maranello, si sente subito eh ;-) !

  • .v.e.t.r.i.l.

    28 gen 2011 - 12:42 - #7
    0 punti
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    -6- La domanda sorge spontanea: farà c.a.g.a.r.e. come la Mp 4/25?
    Alla pista l’ardua sentenza ;-P

  • Profilo di caligola

    caligola

    28 gen 2011 - 13:12 - #8
    0 punti
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    Sento già le urla dei leghisti se la Ferrari non vincerà quest’anno…daranno in pasto a questi geni la metafora di una macchina non vincente con unità d’ITalia non vincente… fortunatamente per la Ferrari questo non ha ripercussione alcuna (visto che i politicanti del bel paese hanno un peso internazionale pari a quello di una foglia d’acero, e chi compra Ferrari non è tanto stupido da essere leghista.)

  • il babbuino

    28 gen 2011 - 13:20 - #9
    2 punti
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    Bellissimo il tricolore sull’alettone posteriore!
    Alla faccio di quei quattro pirla che ogni anno vanno a monza solo per sventolare la loro bandiera padana.

  • Profilo di deimos

    deimos

    28 gen 2011 - 13:23 - #10
    1 punto
    Up Down

    Muso diverso
    Airscoop diverso
    Pance diverse
    Non mi sembra uguale

  • mahhhhhh

    28 gen 2011 - 13:34 - #11
    1 punto
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    #8 cosa c’entra la lega in questi discorsi? la ferrari dovrebbe ringraziare l’italia a prescindere perchè grazie ai soldi di noi poveri contribuenti l’abbiamo salvato più volte dal misero fallimento negli anni passati ! Ora chissà a chi apparterrebbe !
    QUESTO FA SEMPRE COMODO NON RICORDARLO AI VERTICI DI MARANELLO

  • lion pdn

    28 gen 2011 - 13:35 - #12
    -1 punto
    Up Down

    tu sei stupido cmq e una ferrari te la sogni…..
    da leghista ti dico che il tricolore montezuma l’ha messo x ruffianarsi con gli elettori, per portarsi avanti x la sua prossima probabile candidatura.
    da italiano ti dico che non se è meglio sperare che montezuma si tolga dalle pa22e , cosi la ferrari andra meglio, xchè se poi lo ritroviavo al governo non sara certo meglio di quelli attuali….e cmq sia tu sei un cogli one….

  • lion pdn

    28 gen 2011 - 13:37 - #13
    0 punti
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    parlavo a caligola

  • lion pdn

    28 gen 2011 - 13:39 - #14
    0 punti
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    vedremo se poi quel tricolore restera, ne siete tanto sicuri ??? Forse stanno solo aspettando che qualche compagnia araba si compri quel pezzo di alettone

  • Profilo di maxalf

    maxalf

    28 gen 2011 - 13:47 - #15
    2 punti
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    bella macchina , pur nella bruttezza delle attuali F1, concordo con la somiflgianza Mclaren, anche se ….sembra più corta.
    Anche er ‘Monnezza ha fatto un discreto discorso, abbastanza umile, bene il tricolore, con le figuracce che stiamo facendo nel mondo , una ventata di orgoglio patrio non guasta, nominati più volte Schumy e Todt al contrario delle battute strafottenti dell’altr’anno…..nostalgia ehh luchetto ?
    Vistosa infine la giacca rossa del …nuovo padrone di casa , l’olivastro presidente del Banco Santander

  • Profilo di dario911

    dario911

    28 gen 2011 - 13:49 - #16
    0 punti
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    Solita dialettica da padano, non c’è che dire…
    Poi si incazzano pure quando la gente li confonde con l’anello di congiunzione tra le amebe ed i vertebrati.

  • Profilo di caligola

    caligola

    28 gen 2011 - 13:54 - #17
    0 punti
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    @lion pdn: ecco tu sei l’esempio di ciò cui mi riferivo: l’idio/ta leghista che probabilmente elogerebbe la Ferrari se mettesse un simbolo padano sul cofano… fortunatamente la selezione naturale fa sì che persone come te non possano evolversi socialmente a sufficienza da potersi mai neanche sognare una Ferrari ;)

    @mahh: cosa c’entrano i fantomatici contributi statali? Sono stati restituiti e per la cronaca appartengono ad una gestione passata di FIAT… che ai tempi non possedeva Ferrari…per favore taci.

  • Profilo di caligola

    caligola

    28 gen 2011 - 13:55 - #18
    0 punti
    Up Down

    ps: per la cronaca io sono padano, ma non cerebroleso come lion pdn e amici…giusto per distinguere

  • lion pdn

    28 gen 2011 - 14:05 - #19
    0 punti
    Up Down

    nella tua risposta a mahh si capisce quanto ne sai tu della fiat…

  • lion pdn

    28 gen 2011 - 14:08 - #20
    0 punti
    Up Down

    Sei tu che davanti ha una foto della ferrari hai attaccato la lega, sei tu che hai un problema.

    adesso so chi sarà il primo a votare x montezuma…

  • Profilo di bepe

    bepe

    28 gen 2011 - 14:10 - #21
    1 punto
    Up Down

    Premetto che non ho letto i commenti, però ho seguito la diretta in streaming e Montezemolo ha detto un’asinata: la Ferrari dedicata a Gianni Agnelli non è la F2002, come ha detto erroneamente Montezemolo, ma la F2003 G-A.

  • zaf

    28 gen 2011 - 14:16 - #22
    0 punti
    Up Down

    @lion pdn #12: in che lingua scrivi? stai cercando di scrivere in italiano? certamente non e’ dialetto; piu’ probabilmente e’ il massimo dell’elocuzione che la tua scolarizzazione ti permette di esibire. se solo il diritto di voto venisse concesso in base al titolo di studio ottenuto…

  • 1 punto
    Up Down

    Forza ragazzi!!!!!!!
    Non dimenticate che rappresentate tutti quelli col mio attestato eh?
    Siamo tanti, siamo circa il 90% della popolazione, non deludeteci…

  • Profilo di frappa

    frappa

    28 gen 2011 - 14:50 - #24
    1 punto
    Up Down

    le scritte drittte sulle gomme sono inguardabili!

  • Profilo di slash

    slash

    28 gen 2011 - 14:53 - #25
    1 punto
    Up Down

    caligola ogni cosa è buona per offendere la gente vero? ognuno è libero di votare il partito che vuole o tifare la squadra che preferisce! un pò più di serietà please… la politica la facciamo in altri blog!

  • Profilo di davnik

    davnik

    28 gen 2011 - 15:18 - #26
    1 punto
    Up Down

    bella l’Italia dove non si fa politica al governo e in parlamento, ma nei blog di motori…
    In ogni caso passando all’argomento VERO, niente di rivoluzionario, ma sinceramente se fossi un main team con i tempi che corrono aspetterei l’ultimo minuto per scoprire le carte… vedi McLaren con l’F-Duct l’anno scorso quando le altre scuderie appena presentata la macchina sono subito corsi alla carta carbone ancora prima che la McLaren mettesse le ruote in pista.

  • depailler on tyrrell p34

    28 gen 2011 - 15:27 - #27
    1 punto
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    hanno messo il tricolore nell’aletone posteriore perchè hanno perso lo sponsor arabo dopo abu dhabi..sveglia!!!!!!1

  • Profilo di scala-una-marcia

    scala-una-marcia

    28 gen 2011 - 16:16 - #28
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    Ma non ho capito perchè tutti si scandalizzano per la bandiera della Padania (non della Lega che è diverso!!!!) a Monza. Andate a farvi un po una cultura di circuiti in Spagna… A Barcellona sulle mura dell’autodromo ci sono scritte ENORMI “catalogna is not spain” e nessuno si scandalizza… L’autodromo di Valencia si chiama “circut de la comunitat valenciana”…E nessunodice niente… ma noi qui dobbiamo sempre fare polemiche… Monza è in padania geograficamente??? Si!!!!! e allora dov’è il problema….

  • Profilo di scala-una-marcia

    scala-una-marcia

    28 gen 2011 - 16:23 - #29
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    @27
    per forza non c’è più lo sponsor… la Ferarri si è ricomprata le quote che avevano in mano gli arabati… non “hanno perso lo sponsor”… è molto molto differente

  • mahhhhhh

    28 gen 2011 - 16:33 - #30
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    caro caligola al commento #17 dimostri di non sapere niente e ripeto niente di come la fiat e la famiglia agnelli ci hanno presi tutti in giro per decenni. tu continua ad abbassare la testa e a far finta di non vedere e capire, insultare gli altri non ti aiuta a migliorare. La padania che ti piaccia o meno è solo una zona dove il malcontento si sta sempre più diffondendo perchè finalmente l’orgoglio della gente sta tornando a galla. il mal governo centralista e statalista è destinato a finire come del resto sta succedendo in molti paesi europei, belgio, spagna, ex jugoslavia (purtroppo con una guerra e per profonde ragioni di odio religioso)ecc ecc sono solo i primi esempi lampanti.
    Comunque se la ferrari avesse un pilota simpatico la tiferei comunque, purtroppo al momento non è così. Forza KIMI !

  • Profilo di lp741

    lp741

    28 gen 2011 - 16:46 - #31
    2 punti
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    Volevo sottolineare il “vomitevole” nuovo logo della scuderia ferrari. Inoltre mi chiedo che sia quel genio che ha concepito una grafica asimmetrica sapendo che doveva essere applicato ad entrambe le fiancate di una F1 … non solo e’ anonimo ma ha una resa estetica pessima sul lato sinistro … http://www.motorsportblog.it/galleria/ferrari-f150-01/7

    da questi particolari si nota la differenza tra una gestione capitanata da un ingegnere appassionato e una da un manager economista che di auto e di corse ha capito veramente poco.

  • Profilo di scala-una-marcia

    scala-una-marcia

    28 gen 2011 - 16:59 - #32
    1 punto
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    @31
    non dico che il nuovo logo sia bello ma per te ogni scusa è buona pur di offendere la Ferrari e Montezemolo!!!! Infatti non ti sarai neppure accorto che è molto simile a quello della Ducati ma in questo caso non valgono le offese vero??? Italiota del c… magari sarai capace di tifare Valentino…

  • Superalex75

    28 gen 2011 - 17:00 - #33
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    Onestamente pensavo in qualcosa più filo RedBull, soprattutto la parte frontale. La parte centrale è più “panciuta”, probabilmente hanno dovuto allargare il serbatoio per farci stare il KERS. Le ali davanti e dietro sono quelle 2010, normale ad una presentazione, come il profilo estrattore, assolutamente provvisorio. Da notare che al retrotreno sono rimasti fedeli al Push Rod, mentre tutti davano per scontato che passassero allo schema Pull Rod (come RedBull) per avere un sedere più compatto e masse spostate in basso.

  • Profilo di andgig

    andgig

    28 gen 2011 - 17:59 - #34
    1 punto
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    Mi pare una monoposto tradizionale molto simile a quella dell’anno scorso…
    Certo quella vittoriosa col finnico tre anni fa era 100 volte piu’ bella ma c’erano altri regolamenti…
    A parte la bellezza che per le macchine da corsa é facoltativa, speriamo vada meglio di quella 2010…

  • Profilo di andgig

    andgig

    28 gen 2011 - 18:01 - #35
    1 punto
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    Patetico che ancora cerchino di rievocare lo sponsor Marlboro con disegni piu’ o meno suggestivi sulla carrozzeria.

  • qwertyytrewq

    28 gen 2011 - 21:35 - #36
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    off topic
    I padani sono ridotti ad amebe monocellulari verdognoli a forza di “sedute” di bunga bunga per ottenere quella grande inc lata per i cittadini che si chiama federalismo.

  • Profilo di andgig

    andgig

    29 gen 2011 - 00:10 - #37
    1 punto
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    Ai delusi delle linee troppo “all’antica” si tenga presente che giá in sede di primo Gp apparirà la ormai consueta pinnona laterale nonché sostanziose modifiche aerodinamiche…
    Ormai le F1 presentate sono solo la pallida raffigurazione delle definitive.

    Certo che pensare che tra un anno arriveranno gli orridi turbo fa una strana sensazione…

  • Profilo di slash

    slash

    29 gen 2011 - 02:01 - #38
    1 punto
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    @36: patetico troll!!

  • Profilo di caligola

    caligola

    29 gen 2011 - 02:38 - #39
    0 punti
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    @mahh: sì eh? invece dal tuo commento si capisce quanto tu ne capisca di motori e di padania, viste le tue argomentazioni pari a ZERO. Le persone che nel 2011 credono che il futuro possa essere percorso staccandosi da una nazione vanno nel senso opposto a quanto di logico compiuto nel passato, meriterebbero di guadagnarsi l’indipendenza e vedersi annegare nella povertà e nei problemi che questa porterebbe.
    Comunque non è questo il blog per fare politica spicciola, è vero, ma certi commenti lasciano poco spazio a qualcosa che non sia una risposta off topic…

  • lion pdn

    29 gen 2011 - 09:37 - #40
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    CALIGOLA !!!
    MI RIPETO !!!!
    la testa di ca22o che ha cominciato con la politica 6 tu , quindi taci !!!

  • theabcd

    29 gen 2011 - 12:53 - #41
    -1 punto
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    Sì taci e lascia che il vuoto spinto del cervello dei sottosviluppati emuli del lionpnd pensiero imploda….

  • LukeDuke

    31 gen 2011 - 12:53 - #42
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    Nonostante abbia mantenuto uno schema push-rod, ha una sospensione posteriore molto particolare soprattutto nella geometria. Non è un caso che non sia mai inquadrata nel dettaglio ma solo sfumata o coperta da altri particolari nelle immagini…