
Ieri si è svolta la terza ed ultima giornata di prove della sessione inaugurale di test collettivi per la preparazione del prossimo campionato del mondo di Formula 1, con gli uomini del Circus impegnati sulla pista di Valencia. Come abbiamo visto, il miglior tempo è stato ottenuto da Robert Kubica, autore del crono più basso della settimana, con 1′13″144. Dietro il polacco hanno chiuso, nell’ordine: Adrian Sutil, Jenson Button, Mark Webber e Felipe Massa, quinto con la sua Ferrari.
Il pilota del “cavallino rampante”, al suo esordio sul circuito iberico con la nuova F150th Italia, è stato protagonista di un’uscita di strada con principio d’incendio nella prima tornata di giri, per una perdita d’olio determinata dalla rottura di una fascetta. Un problema “sciocco” che ha imposto lunghi lavori di riparazione, durante i quali il brasiliano è rimasto ai box, prima di risalire in macchina alle 14.30, per girare fino alle bandiera a scacchi delle 17.
In totale Massa è riuscito a compiere 80 passaggi, il più veloce dei quali in 1′14″017, con un lavoro incentrato principalmente sulla conoscenza del comportamento della vettura e delle gomme Pirelli. Le sue parole non nascondono l’amarezza per l’esperienza vissuta: “Non è stato bello doversi fermare quasi prima di cominciare il lavoro ma poi, una volta capito che non c’era nulla di serio, è giunto un po’ di sollievo. Purtroppo ho perso tanto tempo e, nel pomeriggio, ho cercato di recuperare e di trovare un po’ di feeling con la nuova macchina“. Alla fine il brasiliano si è detto contento del bolide “rosso”.
Anche il direttore tecnico Aldo Costa sembra sereno, ma valuta con prudenza lo scenario complessivo: “Ci sono ancora tanti punti interrogativi sul tavolo ed è impossibile avere un quadro realistico della situazione, a cominciare dalle gomme. Se consideriamo il nostro lavoro in maniera isolata possiamo dire di essere soddisfatti, perché ci troviamo più o meno dove ci aspettavamo“.
Ora si riprenderà a girare il 10 febbraio, sul tracciato di Jerez de la Frontera, dove i team affronteranno la seconda tornata di collaudi. Con il campionato sempre più vicino, ognuno cercherà di capitalizzare al meglio il tempo disponibile. La Ferrari farà il possibile per esprimere bene il suo potenziale sin dalla prima sfida. Gli altri, però, non staranno a guardare. Sarà una bella lotta…
Via | Ferrari.com
daii
04 feb 2011 - 11:48 - #1Vi piace proprio utilizzare la parola “bolide” eh….
vittorio84
04 feb 2011 - 12:49 - #2un piccolo segreto del “bolide” è emerso proprio grazie all’incidendio:
http://www.grandchelem.it/?p=8096
theeabcd
04 feb 2011 - 13:18 - #3Questo a riprova che non bisogna mica essere dei mangiabanane per incu..are i regolamenti!
theeabcd
04 feb 2011 - 13:20 - #4tutti…aldo escluso lui ne fa un uso “(di) dietrologico….
agvz
04 feb 2011 - 15:44 - #5mi sa che anche la mclaren ha qualcosa di simile…
Cmq mi spiegate perche’ quando una Ferrari si rompe é sempre quella di Massa ?