Oggi McLaren ha presentato la sua monoposto 2011. E al contrario di quanto in molti si aspettavano, la vettura presenta un impianto di scarico di tipo tradizionale con i terminali nella loro usuale posizione. Questa scelta però potrebbe non essere definitiva, come del resto per Mercedes. I due team infatti, non escludono la possibilità di “copiare” l’idea potenzialmente rivoluzionaria di Renault: i tubi di scappamento in posizione avanzata, sotto le pance della vettura.
Per quanto riguarda McLaren, in particolare, chi ha assistito alla presentazione della nuova vettura a Berlino ha notato che alcuni particolari dell’impianto di scarico erano dei calchi in plastica del tutto provvisori. Gli uomini di Woking potrebbero introdurre gli scarichi frontali già prima della gara inaugurale del Mondiale 2011.
“Non sarebbe una sorpresa se l’impianto di scarico che vedete oggi sulla vettura non fosse quello che useremo nei test e nelle gare” ha affermato apertamente Tim Goss, dt del team. Che non ha mancato di sottolineare come secondo lui McLaren non sarà l’unica a sperimentare questa inedita soluzione.
Martin Whitmarsh, facendogli eco, ha dichiarato in merito a questo aspetto tecnico: “Fate attenzione, perché non avete ancora visto tutto”. Alcune componenti della MP4-26 definitiva “sono stati nascosti a voi giornalisti e ai nostri rivali nella presentazione di oggi”, ha concluso il dirigente.
E Ross Brawn è più o meno sulla stessa lunghezza d’onda: “Prima di arrivare in Bahrain vedrete alcuni team presentare soluzioni che traggono beneficio dell’aria calda degli scarichi. Ho visto che anche Ferrari sta valutando alcuni spunti”.
Via | Motorsport.com
blitz70
04 feb 2011 - 19:24 - #1Direi che è piuttosto evidente che gli scarichi non saranno quelli visti nella presentazione…Anche perchè quando mai fanno vedere la vettura senza cofano motore alle presentazioni!Quelli della Mclaren poi!Depistaggio riuscito male
vodafinocchi
04 feb 2011 - 19:32 - #2Dei c o j o n i sugno
Bergwerk
04 feb 2011 - 21:01 - #3Considerando le perle che la Ferrari ci ha regalato nella stagione 2010 (tipo il sorpasso “Capito mi hai?!” in Germania o la sciaguratamente penosa ultima gara costata il titolo mondiale…) i ferraristi hanno pure il coraggio (in questo e in altri post) di dare dell’imbecille alla squadra McLaren…
_356_
04 feb 2011 - 21:11 - #4spero ke ferrari qsta volta presenti qlcosa d’ innovativo tipo renault, xke dopo aver “copiato” il famoso f-duct e gli scarichi bassi x aumentare l’ effetto suolo nn puoi arrivare sempre dopo la…umf umf…PUZZA!!
ivo_1
04 feb 2011 - 21:56 - #5secondo me si dovrebbero chiedere delucidazioni ad aldo. Lui di tecnica ne capisce molto…
Blorg
04 feb 2011 - 22:14 - #6Finalmente quest’anno si vede qualche soluzione ardita!
theabbc
04 feb 2011 - 23:31 - #7@1 eh già, vallo a dire invece a quelli che fanno le minigonne più basse del regolamento e poi si lamentano pure se le altre squadre denunciano il fatto…già gia :)
cristiano sponton
05 feb 2011 - 10:50 - #8Mclaren MP4 – 26
http://spontoncristiano.wordpress.com/2011/02/04/mclaren-mp4…
Finalmente, anche la tanto attesa McLaren MP4-26. è stata presentata questa mattina a Berlino. La Mclaren è la prima monoposto che si distingue da tutte le altre perché ha seguito concetti proprio ed ha preso poco spunto dall’imbattibile Red Bull RB6.
AERODINAMICA
Anche la McLaren ha seguito ormai il concetto usato da tutti di alzare il più possibile il muso. A differenza degli altri, però, il muso è molto piatto e non ha la caratteristica forma a”V”. L’alettone anteriore è un triplano, pieno di deflettori, nella zona consentita dal regolamento, per cercare di garantire un ottima carico aerodinamico e per confluire il maggior flusso d’aria nella zone inferiore della monoposto in modo da far lavorare nel migliore dei modi il diffusore.In particolare incuriosisce la presenza di un profilo aggiuntivo e le paratie laterali molto complesse, frutto di un accurato lavoro di microaerodinamica.
Sotto al muso c’è un divergente che arriva fino ai piloti dell’ala anteriore utile a dividere i flussi: quelli che soffiano sopra a questo profilo sono destinati alle prese d’aria dei radiatori, mentre quelli che passano sotto sono indirizzati al retrotreno.
Sotto al muso c’è un divergente che arriva fino ai piloti dell’ala anteriore utile a dividere i flussi: quelli che soffiano sopra a questo profilo sono destinati alle prese d’aria dei radiatori, mentre quelli che passano sotto sono indirizzati al retrotreno.
La forma del cofano motore è molto bombata e presenta un ulteriore presa d’aria con forma a mezza luna posta al di sopra e in zona arretrata rispetto al roll bar che dovrebbe servire per raffreddare soprattutto il KERS. Il cofano motore presenta un apertura nella zona posteriore per far “respirare” e raffreddare nel migliore dei modi il motore Mercedes e il motore elettrico usato per il KERS.
Le prese d’aria sono praticamente nuove, molto piccole con una forma a L caratterizzate da un potenziale canale aerodinamico che può portare ulteriore aria nella zona posteriore migliorando i flussi e il funzionamento del retrotreno. Le pance nella zona posteriore sono molto basse e tendono praticamente ad annullarsi nella zona posteriore chiamata coca-cola.
Questo concetto di fiancate e prese d’aria non è una novità in Formula 1 in quanto ricorda molto le fiancate della Ferrari F310 (prima Ferrari guidata da M. Schumacher) disegnata da Barnard nel lontano 1997 e quelle della Benetton B195 progettata da Rory Byrne e Ross Brawn.
L’ala posteriore è in configurazione 2011 cioè con l’alettone che si può muovere. Il diffusore usato è abbastanza standard e sicuramente subirà un evoluzione fin dai prossimi test di Jerez.
Per ora,a differenza di come le indiscrezioni suggerivano (scarichi in stile Lotus- Renault R31), la McLaren presenta degli scarichi bassi che sicuramente andranno a nelle zone in cui è possibile creare aperture nel diffusore (vedi Red Bull e Ferrari).Interessante anche il profilo inferiore dell’ala che diventa aerodinamicamente integrata con i bracci delle sospensioni posteriori a riprova che il cambio, proprio come sulla Williams, è stato miniaturizzato.
MECCANICA
Anche a livello meccanico la McLaren ha subito notevoli evoluzioni. Praticamente nuova la sospensione push – rod anteriore disegnata appositamente per sfruttare nel migliore dei modi le gomme Pirelli, nuove sono anche le prese di raffreddamento sia dei freni anteriori che posteriori. L’unico concetto che i progettisti McLaren hanno “copiato” dai rivali di Milton Keynes è la sospensione posteriori che è diventata pull-rod. Questa strada è stata scelta da tutti i team visti fin ora tranne che per la Ferrari e la Sauber (monta retrotreno/sospensione posteriore della Ferrari). Di questo si sapeva già da tempo in quanto tale sospensione garantisce notevoli guadagni in termini aerodinamici in quanto consente di disegnare un retrotreno molto basso e rastremato ma offre anche notevoli vantaggi in termini di baricentro in quanto tende ad abbassarlo. Baricentro basso significa, macchina molto bilanciata e quindi basso degrado delle gomme.
KERS
La McLaren ha lavorato tantissimo per introdurre nel migliore dei modi il KERS in vettura cercando di sfruttare l’esperienza accumulata con tale soluzione nel 2009. Tutto il sistema è stato miniaturizzato ed ora il KERS è molto più piccolo e leggero rispetto a quello usato sulla MP4-24. Nel sistema KERS è stato migliorato e cambiato il sistema di connessione tra motore elettrico (MGU Motor Generator Unit) e motore endotermico. Le batterie di stoccaggio dell’energia recuperata in frenata o decelerazione della vettura, sono posizionate nella parte bassa del serbatoio del carburante in uno spazio ben distinto. Tale posizione è stata scelta sia per rispettare il bilanciamento dei pesi della vettura imposto per regolamento sia per avere un bilanciamento ottimale delle vettura.