
Pirelli è soddisfatta dell’esito dei test di preparazione al prossimo campionato del mondo di Formula 1. Il produttore italiano crede di poter concorrere ad animare la stagione, grazie alle nuove coperture, che dovrebbero far crescere i pit stop in gara.
In questo modo si spera di rendere più effervescente il confronto, invertendo la linea di sviluppo della Bridgestone, che aveva portato a gomme molto resistenti, capaci di durare anche un intero Gran Premio. Per ottenere questo è stato svolto un attento lavoro, che dovrebbe produrre i suoi effetti in pista, aggiungendo un altro fattore di incertezza alle sfide del 2011.
Il maggior tasso di degrado delle coperture Pirelli renderà frequenti le soste ai box, rimescolando più spesso le carte. Paul Hembery, responsabile del reparto motorsport dell’azienda italiana, è fiducioso: “Da quello che abbiamo visto nelle prove collettive, siamo convinti che vedremo due pit stop per gara, che potrebbero ridursi ad uno su certe piste e crescere a tre in altre, a seconda delle vetture e delle caratteristiche del circuito“.
Pare che un certo numero di piloti abbia manifestato apprezzamento per la cosa, considerando divertente correre con i nuovi pneumatici. Questo era l’obiettivo di Pirelli.
Via | Thef1times.com
.v.i.t.r.i.o.l.
14 feb 2011 - 13:31 - #1Personalmente abolirei il cambio gomme obbligatorio,se poi in Pirelli si sentono
soddisfatti di snaturare ulteriormente la formula 1,soddisfatti loro……è necessario
verificare se nel circus sono così soddisfatti di questo che insieme al kers fa avvicinare
i gran premi a spettacoli circensi invece che pura espressione dei valori in campo!!!
Ale77
14 feb 2011 - 15:00 - #2Esatto!!! La penso come vitriol!
La f1 aumenterebbe di spettacolo con battaglie in pista e non AI BOX!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
scala-una-marcia
14 feb 2011 - 15:04 - #3Scusate ma che novità è… anche gli anni scorsi su alcune piste si faceva una sola sosta su alcuni 2 e su altri 3… è rimasto tutto come prima…
pal
14 feb 2011 - 16:00 - #4Mi pare di capire che Pirelli abbia programmato “apposta” le gomme (sia prime che option) per avere una durata comunque inferiore a quella del GP,
almeno da non avere cambi gomme “artificiali” dettati solo dal regolamento,
comunque del tutto assurdo imporre l’utilizzo di entrambe le mescole.
Regolamento che da un punto puramente sportivo sta snaturando sempre più la competizione tecnica riducendo il tutto ad uno sterile e costosissimo
“trova il buco regolamentare sull’ areodinamica”.
LukeDuke
14 feb 2011 - 16:09 - #5La Pirelli si è adeguata ad una richiesta FIA per cui le gomme soft e supersoft avrebbero dovuto percorrere non più di 20 giri. L’anno scorso con le supersoft Bridgestone si riuscivano a percorrere più di 45 giri senza un decadimento di prestazioni e il gap cronometrico tra una mescola e l’altra era al max di 3 decimi. Quest’anno il gap tra una soft/supersoft e una media/dura dovrebbe essere superiore a 6/7 decimi quindi tutti saranno costretti ad almeno due soste perchè le strategie a sosta singola saranno tropo penalizzanti. Lo scopo della FIA era proprio questo e Pirelli si è adueguata. Tra l’altro le nuove anteriori hanno un inserimento nettamente piu deciso rispetto alle giapponesi e se nei primi giri i piloti ne trarranno giovamento (specie Schummy per il suo stile di guida o Massa che non riusciva a mandare in tmperatura le Bridgestone) , verso la fine dello stint andranno incontro a problemi di sovrasterzo, altra cosa voluta dalla FIA per rendere più interessanti le corse. Quindi vitrol, la Pirelli non ha snaturato proprio niente, ha agito secondo direttive della federazione e a scala-una-marcia ricordo che Vettel l’anno scorso ha percorso 50 dei 73 giri totali con gomme supersoft e questa era la regola, non l’eccezione quindi se mi parla di 2 o 3 soste forse ha visto un altro sport perchè l’anno scorso in Formula 1 viaggiavano tutti fissi su una sosta.
LukeDuke
14 feb 2011 - 16:14 - #6Quand ho menzionato Vettel il riferimento era alla gara di Monza.
.v.i.t.r.i.o.l.
14 feb 2011 - 21:14 - #7E’ ovvio che abbiano agito per i desiderata della federazione,ma dichiarare
di poter animare i gran premi,scusami,va proprio contro lo spirito del motorsport.
…..Avrebbero potuto dire,li rendiamo più combattivi……… Comunque il concetto di far consumare di più gli pneumatici per ….animare i GP,ribadisco.va contro la logica di questo sport!!!
nobango
14 feb 2011 - 22:46 - #8Ma questo cosa vuol dire che le gomme Pirelli non valgono una cicca?
Questi non sensi si creano per la mentecatteria di tenere bloccato il regolamento tecnico.
In America dove di show se ne intendono, metterebbero 2000 cv, poi vediamo se le gomme Bridgestone non si usurano.
Qui invece i fenomeni fra un po ‘ fanno correre i piloti col 1.0 Fire della Uno