
I venti di rivolta che hanno recentemente interessato numerosi paesi del mondo arabo, potrebbero avere una ricaduta anche sul Mondiale di Formula 1 2011, e precisamente sulla sua gara inaugurale in Bahrain. Secondo recenti notizie, il regno insulare del Golfo Persico si prepara a grosse manifestazioni antigovernative, che potrebbero avere nel mirino proprio uno degli eventi con la maggiore visibilità in assoluto, il Gran Premio di F1.
Nabeel Rajab, vicepresidente del Bahrain Center for Human Rights, ha affermato oggi che il GP potrebbe costituire un’opportunità per il movimento di contestazione per pubblicizzare la loro causa. “Ci saranno tantissimi giornalisti, gli occhi del mondo puntati sull’evento e il governo reagirà in maniera stupida e sanguinaria, come ha fatto ieri e oggi (diverse le vittime negli ultimi giorni, ndr). Ma con l’arrivo della F1 il tutto verrà enormemente pubblicizzato”.
Il Circus raggiungerà il Medio Oriente già prima del GP inaugurale, in programma per il 13 marzo: il 3 marzo partiranno i test collettivi sul Bahrain International Circuit.
maxalf
16 feb 2011 - 11:03 - #1disordini in Barhein ? ma non mi dite, non sapete quanto mi dispiace !!
giaserg
16 feb 2011 - 11:12 - #2fa piacere perdere un tilkone inutile in un paese senza storia, ma dispiace che sia per motivi politici con morti per di più e non per ragioni sportive
dasfbs
16 feb 2011 - 20:01 - #3ma speriamo che salti