
Adam Parr confessa che la sua squadra non avrebbe partecipato al Gran Premio del Bahrain di Formula 1 se questo fosse rimasto in calendario. Il boss della Williams crede che anche gli altri team si sarebbero comportati allo stesso modo. Come noto, la gara di Sakhir, prevista per il 13 marzo, è saltata per la difficile situazione che sta vivendo il Regno del Golfo Persico.
Il principe ereditario Salman bin Hamad Al-Khalifa, al quale Bernie Ecclestone aveva affidato la decisione finale, ha optato per la rinuncia all’evento, che potrebbe fare il suo rientro nel calendario iridato in un momento diverso dell’anno. La scelta di non dar luogo alla gara è stata molto saggia, ma se non fosse giunta, le scuderie avrebbero messo in atto una strategia responsabile.
Dice Parr: “La decisione di saltare l’evento assunta dal principe ereditario è stata giusta. In caso contrario non credo che saremmo andati in Bahrain. Ho il fondato sospetto che anche le altre squadre avrebbero fatto la stessa cosa. Era abbastanza evidente che l’arrivo del Circus avrebbe peggiorato la situazione, creando un punto di riferimento per manifestazioni e disordini, che avrebbero trovato una vetrina mondiale“.
Via | Planet-f1.com
lion pdn
26 feb 2011 - 12:04 - #1heheheeh facile dirlo dopo xro !!
alekill90
26 feb 2011 - 12:31 - #2paraculism0 portami via….
Pollofifo86
26 feb 2011 - 13:38 - #3Eh già, non mi pare ci sia stata una netta presa di posizione dei team, direi che se ne sono lavati le mani e hanno lasciato la responsabilità di prendere la deciosione ad altri…
maxalf
26 feb 2011 - 22:10 - #4Caro Parr, potevi dirlo prima!!
fabioshow
27 feb 2011 - 14:06 - #5che moralisti questi della williams…pensate a vincere qualcosa piuttosto…