
L’inizio del Campionato del Mondo di Formula 1 si avvicina e ci si interroga sulle possibili gerarchie in pista. Al momento, però, fornire una risposta è rischioso, per le molte incertezze che caratterizzano questa fase. Abbiamo visto come molti piloti rimandano il giudizio alla gara di apertura.
Anche Fernando Alonso preferisce la prudenza. Lo spagnolo della Ferrari, durante l’evento organizzato dal Banco Santander a Madrid, ha ribadito quanto già detto in precedenza: “Soltanto a Melbourne sapremo davvero dove siamo rispetto agli altri“.
Ovvio che le “rosse” si troveranno nei piani alti, ma è difficile dire a quale livello: “Per il momento sono contento, perché abbiamo dimostrato di avere una vettura affidabile. Se tutto va come previsto saremo nel gruppo di squadre in grado di lottare per il titolo, insieme a Red Bull, McLaren, Mercedes e anche Renault, che ha fatto dei passi avanti già alla fine dello scorso anno. Pure la Toro Rosso ha compiuto dei progressi importanti“.
Alonso esprime delle perplessità sull’apporto che le nuove gomme daranno alle dinamiche di gara: “Per quello che abbiamo visto, il degrado è molto rilevante. Ciò vuol dire che avremo molti pit-stop in corsa. E’ una prospettiva che non mi entusiasma, anche perché credo che questa maggiore incertezza non favorisca le squadre più forti“.
Per illustrare meglio il concetto, l’asturiano si affida a un paragone calcistico: “E’ come se si decidesse di assegnare un rigore per parte ogni mezz’ora. Squadre come il Barcellona e il Real Madrid non farebbero certo salti di gioia. Comunque siamo tutti nelle stesse condizioni: sarà importante essere i più veloci, perché non credo che si riuscirà a fare una sosta in meno dei diretti avversari“. Il quadro diventerà però più chiaro dopo la prima sfida, che si svolgerà il 27 marzo a Melbourne.
Via | Ferrari.com
bud
01 mar 2011 - 10:26 - #1Speriamo almeno che si trovi in Australia, perchè se poi arrivano li e si rendono conto che la Ferrari si trova in Giappone, sarà difficile fare la gara senza vetture…
cassis92
01 mar 2011 - 11:00 - #2boh anchio spero che la ferrari in australia sarà in australia…
.v.i.t.r.i.o.l.
01 mar 2011 - 13:02 - #3Giuste le considerazioni sul gran numero di soste per cambio gomme,una boiata
che stravolgerà i valori in campo,ottimo per lo “spettacolo”,ma certamente non per
i valori di una competizione motoristica,salvo che i migliori piloti,dotati di maggior
sensibilità di guida,riescano a stressare meno gli pneumatici,cosa che Alonso mette in
dubbio,ma possibile.
Pollofifo86
01 mar 2011 - 14:04 - #4Le gomme sono uguali per tutti, quindi non si stravolge proprio un bel niente, continuerà a vincere il più migliore… Nando ha solo paura perchè quest’anno gli strateghi dai box conteranno di più e sappiamo tutti che a Maranello non ne azzeccano una da anni…
.v.i.t.r.i.o.l.
01 mar 2011 - 15:22 - #5Più soste più rischi per chi è davanti,quindi ci può essere stravolgimento,sul
muretto Ferrari hai ragione,povero Alonso!!!
Pollofifo86
01 mar 2011 - 16:07 - #6Secondo me non ci sono molti più rischi se ci sono più soste: se sei più veloce e fai le cose fatte bene resti davanti, poi secondo me ci sarà più spazio per inventarsi qualcosa a livello di strategia da parte dei team minori, ma bravi loro se l’azzeccano! Quello che intendo è che cmq la bravura verrà premiata e non la fortuna.
alekill90
01 mar 2011 - 19:07 - #7la prima gara di solito non è molto esaustiva per constatare il livello di una vettura, per certe scuderie intere stagioni hanno preso una piega diversa dal gran premio di spagna in poi