Sebastien Loeb ha vinto il Rally del Messico per la quinta volta nella sua carriera, decorata da sette titoli mondiali. Il campione alsaziano, giunto ai nastri di partenza della giornata conclusiva con oltre dieci secondi di svantaggio su Sebastien Ogier, ha tratto giovamento dall’incidente occorso al compagno di squadra nella prima speciale della tappa finale, quando il giovane transalpino è andato a sbattere contro un muro sulle alture di Guanajuatito, danneggiando in modo irreparabile la sua Citroen DS3.
Da quel momento la gara di Loeb si è fatta più facile, con l’extraterrestre alsaziano attento a non commettere errori. Non bisogna comunque dimenticare che il vincitore ha scontato una penalizzazione di 50 secondi per il ritardo con cui si era presentato al via di una speciale della frazione intermedia, a causa di un problema al cambio.
Il trionfo di Loeb è arrivato con oltre 1″38 di margine sul primo inseguitore, Mikko Hirvonen, che ha messo la sua Ford Fiesta RS davanti alla vettura gemella di Jari-Matti Latvala, cui va il merito di aver limitato i danni in una gara non proprio fortunata per lui. Quarto posto per il “double chevron” di Petter Solberg, seguito dai bolidi dell’ovale blu di Mads Ostberg e Henning Solberg. Poi Nasser Al-Attiyah, principe del Qatar, che ha vinto nella categoria Super 2000.
In classifica generale Hirvonen conserva il comando con 46 punti, seguito da Loeb con 37. Prossima sfida in Portogallo, dal 24 al 27 marzo.
Rally del Messico, classifica finale:
01. Sebastien Loeb - Citroen DS3 WRC 3h 53′17″0
02. Mikko Hirvonen (Ford Fiesta RS WRC) a 1′38″4
03. Jari-Matti Latvala (Ford Fiesta RS WRC) a 2′23″9
04. Petter Solberg (Citroen DS3 WRC) a 7′18″4
05. Mads Ostberg (Ford Focus RS WRC) a 8′43″5
06. Henning Solberg (Ford Fiesta RS WRC) a 9′50″0
07. Nasser Al-Attiyah (Ford Fiesta S2000) a 13′21″5
08. Martin Prokop (Ford Fiesta S2000) a 13′35″0
09. Juho Hanninen (Skoda Fabia S2000) a 14′48″7
10. Federico Villagra (Ford Fiesta RS WRC) a 48′17″2
Via | Realmotor.it Rallymexico.com
GASPA RBR
07 mar 2011 - 13:39 - #1Che bel mondiale, 2 gare e 2 case diverse che ne escono vincitrici, senza un dominio incontrastabile di una o dell’altra, era ora… ;-)
johnb89
07 mar 2011 - 14:59 - #2Comunque queste nuove auto presentano molti problemi di gioventù, mi sembra di aver visto molti più guasti del solito… e più forature da parte delle Michelin rispetto alle Pirelli degli anni scorsi.
Da notare il dominio Citroen nelle vittorie in prova speciale, Ford ne ha conquistate solo 3 su 22. Comunque vedremo le vere forze in campo dal Portogallo, perchè Svezia e Messico sono eventi molto specializzati.
Manu2
07 mar 2011 - 15:49 - #3#1: anche l’anno scorso la prima gara la vinse hirvonen e la seconda loeb..
lp741
07 mar 2011 - 17:23 - #4.. .non c’e’ proprio storia … se il francese non si ritira … si sa gia’ chi sara’ il campione di quest anno …
ha fatto vincere la prima perche’ se no non c’era gusto … poi subito la zampata alla seconda …
frax
07 mar 2011 - 22:11 - #5Qualcuno mi sa spiegare perchè sul sito ufficiale del WRC a Loeb sono stati attribuiti 2 punti in più in entrambe le gare (10 in Svezia invece che 8, e soprattutto 27 invece che 25 in Messico).
La cosa mi pare assurda.
johnb89
07 mar 2011 - 23:18 - #6X frax: da quest’anno l’ultima prova speciale di ogni rally del WRC si chiama Power Stage e assegna punti ai primi 3 classificati: 3 punti al primo, 2 punti al secondo e 1 al terzo. Loeb è arrivato secondo nei power stage di svezia e messico e ha quindi ricevuto per entrambi 2 punti aggiuntivi. Il power stage è trasmesso in diretta su raisport 2 comunque.
daii
09 mar 2011 - 12:20 - #7Comunque queste nuove wrc sono molto più spettacolari delle vecchie, sono nervose si fatica ( a vedere) a tenerle in strada….mi auguro che quest’anno Loeb non abbia vita facile come gli anni passati e visto le premesse sarà così…. Ogier è un osso duro molto duro, ed Hirvonen è di nuovo li….