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F1: la BBC potrebbe rinunciare alla diretta

Pubblicato: 14 mar 2011 da Fabio Sciarra

Commenti dei lettori

bbc_f1 Sembra incredibile, ma la BBC potrebbe prendere la clamorosa decisione di non coprire più il Campionato del Mondo di Formula 1. La leggendaria tv pubblica britannica, secondo quanto riportato dal Guardian, sarebbe in procinto di operare importanti tagli alle spese. E il grande sport pare la vittima designata dal management: F1 e Wimbledon in particolare sono al centro del mirino.

Intervenendo su questi due campi, l’emittente inglese punta a raggiungere risparmi pari a ben 600 milioni di sterline l’anno entro il 2014. In particolare, la F1, di cui la BBC possiede i diritti dal 2009, è stata individuata come area di possibili tagli per via dell’orario di trasmissione delle gare, che non è certo il prime time serale e che dunque non rende quanto potrebbe se si corresse per assurdo in altri momenti della giornata.

La tv inglese ha commentato le notizie ammettendo con grande vaghezza che sta “valutando una serie di idee”, ma che “sarebbe sbagliato esprimersi su quello che al momento è pura speculazione”. Peter Preston, una firma del Guardian, ha aggiunto valutazioni personali positive (già criticate da più parti) sull’eventuale rinuncia della BBC alla F1.

“Mentre il pianeta si sta surriscaldando, come giustifichiamo le tonnellate di metallo che volano da Rio a Kuala Lumpur per mandare le loro vetture assetate e inquinanti in giro per un altro circuito? L’intera idea è semplicemente un affronto a chiunque anche vagamente sia a conoscenza del cambiamento climatico. Si tratta di un suicidio che sottoscriviamo anno dopo anno. Lasciamo che Bernie vada a bussare ad un’altra porta”.

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12 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di mirkozidda

    mirkozidda

    14 mar 2011 - 16:53 - #1
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    Sarebbe un ottimo segnale per far capire ad Ecclestone che la F1 di oggi è di una noia mortale e più che uno sport è una passerella…..e se a farlo sono gli inglesi statene certi che è veramente qualcosa che lascerà il segno..

  • ....

    14 mar 2011 - 17:42 - #2
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    E’ il segno tangibile che l’interesse per questa F1 formato pagliacciata ha toccato il fondo….Mr. Ecclestone you understand?!

  • cargralss

    14 mar 2011 - 21:24 - #3
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    Forse il tizio, che spara sentenze ambientalistiche perbeniste, non sa che la F1 è (o era) un centro di ricerca e sviluppo per tecnologie che servono anche al miglioramento dell’efficenza e della sicurezza delle auto di tutti i giorni.
    Per il resto mi sembrano scuse: dall’Inghilterra vengono scuderie e piloti di F1 fortissimi in questo periodo e hanno una tradizione e cultura motoristica molto radicata. Evidentemente la TV inglese non riesce a far fruttare a dovere i soldi investiti nei diritti della F1!

  • Profilo di lordmarkus

    lordmarkus

    14 mar 2011 - 23:11 - #4
    3 punti
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    Il giornalista finto perbenista e ambientalista integralista (pardon il gioco di rime) è semplicemente un imbecille. C’è ancora qualche idiota che crede che il fantomatico surriscaldamento globale sia colpa di venti macchine che girano in pista quattro ore per venti volte all’anno e dei venti aerei che le scarrozzano in giro per il mondo? Ma fatemi il piacere…
    Io più che altro mi chiedo come sia giustificabile lo stipendio di un tale personaggio, e come sia giustificabile che in Inghilterra, terra con una tradizione motoristica enorme, diano spazio sui giornali a certe insulse e stupide opinioni.

  • Profilo di daii

    daii

    15 mar 2011 - 10:04 - #5
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    Lord concordo in parte il tuo modo di vedere, mi spiego.
    E’ vero che non saranno 20 vetture e i relativi aerei che le trasportano ad incidere sul surriscaldamento globale, ma presumo che concorderai con me che con il pensiero ” non è mica 20 auto, 15 moto, 300 motoslitte ecc ecc che si surriscalda il pianeta” si infonde il pensiero che comunque quello che si sta facendo in quel momento non è la colpa dei danni all’ambiente. Ribadisco che la penso come te per quanto concerne il numero delle auto,ma il mio pensiero è” se tutti continuiamo sempre a pensare che una determinata azione non è dannosa in quanto singola , sbagliamo, in quanto con tale pensiero si legittimano milioni di persone a fare quel qualcosa che viene comunque giudicato non dannoso, ma che sommato ad altre milioni di azioni diventano alla fine molto pericolose”.

  • Fabiooo

    15 mar 2011 - 10:27 - #6
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    Questa è l’ennesima prova che lo sport è pieno di fanfaroni e disgraziati.

    Sembra che dovunque ci sia il calcio(gli ingaggi dei Ronaldo o Messi “che si giustificano con la pubblicità”), o la F1, piovano soldi a palate(Roma…).

    La realtà è che in questi sport è tutto gonfiato, rendono, ma non come vogliono farci credere per i loro pòrci comodi.

  • disTURBO

    15 mar 2011 - 11:18 - #7
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    La crisi in questo caso è benefica anche a Salsomaggiore si sono accorti che il barnum di Miss Italia è troppo costoso e TAGLIANO…solo i ns politici incapaci e corrotti restano ben ancorati alle loro poltrone e non schiodano per nulla…anzi tagliano sulla ricchezza del nostro paese L’ARTE e LA CULTURA…che siano maledetti ma cosa danno loro al paese???
    NULLA sono solo degli opportunisti fannulloni vergona!

  • disTURBO

    15 mar 2011 - 11:20 - #8
    1 punto
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    La crisi in questo caso è benefica per tutti…
    Anche a Salsomaggiore si sono accorti che il barnum di Miss Italia è troppo costoso e TAGLIANO…solo i ns politici incapaci e corrotti restano ben ancorati alle loro poltrone e non schiodano e spendono e spandono…anzi tagliano sulla ricchezza del nostro paese L’ARTE e LA CULTURA…che siano maledetti !
    Sono solo degli opportunisti fannulloni vergogna!

  • agvz

    15 mar 2011 - 12:14 - #9
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    Specialmente in tempi di crisi si tende a valutare molto il rapporto spesa/resa… Ecclestone é molto esoso, e la F1 é sempre piu’ noiosa. Quindi la decisione é comprensibile …

  • ilpollobannato

    15 mar 2011 - 13:01 - #10
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    se mi trovate uno streaming decente per me può cessare di trasmettere anche la Rai, che fa pena.
    Comunque concordo, a parte l’anno scorso la f1 è una noia mortale, ecclestone ha fallito tutto e questo è un chiaro segno

  • Profilo di gruppoc

    gruppoc

    15 mar 2011 - 14:56 - #11
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    Allora:
    1) Evidentemente, la (il)logica di ecclestone sta portando ad una situazione già verificatasi per i mondiali di calcio, con i diritti tv sempre più cari a tal punto che certe televisioni non se li possono più permettere.
    2) Siamo tutti d’accordo che non ha senso incolpare lo sport dell’automobile per l’effetto serra.
    Ma è certamente assurdo, in tempo di crisi economica, crisi energetica, e chi più ne ha più ne metta, che sti qua spostino in giro per il mondo la quantità superflua di stand e di personale che si portano addietro. Tutta la baracca che si muove dietro la F1 non ha eguali nel resto del motorsport; e non ha senso per un evento sportivo. La Formula 1 di 20 anni fa, cioè la vera Formula 1, non aveva bisogno di tutto questo. E ciò nonostante fosse già una categoria largamente nota al grande pubblico; anzi, i Senna, Prost, Piquet, Mansell sono ancora oggi più ammirati rispetto ai piloti simili-calciatori di adesso.

  • Profilo di lordmarkus

    lordmarkus

    15 mar 2011 - 16:00 - #12
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    @daii
    Hai senza dubbio ragione. Non vorrei iniziare una discussione riguardo il “surriscaldamento globale” visto che qui è pur sempre un blog di motori. Credo solo che prima di andare a colpire il mondo delle auto con assurde limitazioni ci sarebbero altre situazioni ben più influenti a livello di emissioni dannose su cui intervenire. A che pro io vado a fare shopping in bicicletta invece che in macchina quando poi il negozio in centro a Milano tiene le porte sempre spalancate e il riscaldamento sempre a palla per mantenere i 22 gradi all’interno? A che serve il blocco del traffico quando poi in Cina la stragrande maggioranza delle industrie non segue nessun tipo di regolamentazione anti-inquinamento?
    Boh, secondo me le aree prioritarie su cui intervenire per ridurre le emissioni di gas dannosi e di CO2 sono ben altre. Con questo non voglio dire che sono contrario a sviluppare motori e tecnologie sempre più puliti, anzi! E di certo non è sinonimo di buon senso sfruttare la macchina per ogni singolo spostamento. Ma dal mio punto di vista si sta demonizzando troppo il mondo dei trasporti, trascurando la fetta più grossa dell’inquinamento, che è dovuta a fattori di altro tipo…