
Jean Todt vorrebbe che i numeri fossero più evidenti sulle monoposto di Formula 1, magari aumentandone la quantità e le dimensioni. Il presidente della Fia mira a facilitare l’identificazione dei piloti, per rendere più immediata la lettura della gara.
Mentre i tifosi più esperti sono in grado di conoscere il pilota dal casco o da altri dettagli, la cosa diventa complicata per lo spettatore meno specializzato. “Oggi -dice Todt- è molto difficile capire chi guida. Sarebbe interessante scoprire chi si trova al volante già da una certa distanza, grazie al numero della vettura più in evidenza“.
Secondo il capo della Federazione, si potrebbe inoltre agire come in Nascar, dove viene assegnato ai piloti un numero che li accompagna nella loro carriera: “Così si potrebbe identificare un driver a prescindere dal resto“. Todt non ha il potere per porre in essere un tale cambiamento senza l’accordo delle squadre. Spera però di farcela.
Via | Thef1times.com
alekill90
16 mar 2011 - 13:14 - #1ah jean vediti meno gare nascar….
mr_wolf
16 mar 2011 - 14:07 - #2Ha ragione, nelle retrovie non si capisce nulla, spesso sbagliano anche i commentatori.
il majale
16 mar 2011 - 14:25 - #3In parte ha ragione, però non vorrei vedere le F1 col 46 o col 99.E soprattutto il campione in carica DEVE avere l’uno!
lion pdn
16 mar 2011 - 14:36 - #4il colore del casco basta e avanza….
bisognerebbe cmq conoscere il numero di ogni pilota…
cha Min-kiata pazzesca !!!!
Non ha niente a qui pensare ????
lion pdn
16 mar 2011 - 14:41 - #5dei team piu importanti conosciamo tutti il colore del casco,
x le retrovie sarebbe cmq difficile ricordare tutti i numeri…
A chi interessa quello che succede dopo il 10 posto ??????
I cronisti rai ne parlano xchè c’è trullo, togli trullo e non ne parlano piu…
e poi !!! che numero aveva trullo nel 2010 ???
alekill90
16 mar 2011 - 14:46 - #6i problemi della f1 attuale sono ben altri…..
gbfnfnngf
16 mar 2011 - 15:07 - #7in ogni caso la livrea williams tutta blu era fantastica e il numero contribuiva a renderla tale, però un numero fisso per sempre non mi ispira per niente
Fabiooo
16 mar 2011 - 15:26 - #8Non ha detto che è la cosa più importante della F1, suvvia.
Anche a me piacerebbe si vedesse meglio il numero, ma così, per ragioni di estetica.
#3 : tranquillo non è uno sport per bimbiminkia, eppoi i numero li da la federazione in base alla costruttori dell’anno prima salvo il campione piloti(1) e saltare il numero sfortunato(13).
il majale
16 mar 2011 - 16:03 - #9@fabiooo
speriamo, altrimenti mi rimangono solo i pornacci.
Fabiooo
16 mar 2011 - 16:57 - #10#10 : ah ma quelli sempre
thegas2
16 mar 2011 - 20:34 - #11la motogp non è uno sport per bimbiminkia. lo è una certa tifoseria da stadio che purtroppo porta il cappellino giallo…
maxalf
17 mar 2011 - 03:17 - #12Sono d’accordo con Todt, numeri ben visibili (carrozzeria a disposizione c’è n’è ) , uno sul muso e due sui fianchi. Meno sul numero personale, e’ un’ americanata e la F1 non ha bisogno di scimmiottare nessun altro campionato, sia auto che moto che….. basket !!
.v.i.t.r.i.o.l.
17 mar 2011 - 10:26 - #13Sono d’accordo, chi non conosce i caschi dei piloti può seguire meglio.
gabr
17 mar 2011 - 11:36 - #14Secondo me basterebbe fare qualcosa come la Mercedes nel 2010: usare due colori per i piloti (guanti e casco giallo per Rosberg e rosso per Schumi).
Oppure, ad esempioa mettere il numero un pò più grande e di un colore chiaro per il primo pilota (magari numero bianco in un cerchio nero), e scuro per il secondo pilota (numero nero e cerchio bianco)…così ognuno capisce se sta guardando il primo pilota o il secondo di una data scuderia…
the-stewie
17 mar 2011 - 13:36 - #15facilita la lettura ai meno esperti: infatti i telecronisti rai non ne azzeccano una!
Fabiooo
17 mar 2011 - 16:13 - #16#11 : in verità lo è il suo più grande campione, purtroppo, e da lì ne consegue il tutto.
Fabiooo
17 mar 2011 - 16:15 - #17#15 : non è vero… è sempre l’altro dei due che dicono, ma a loro modo azzeccano ;-)
AngiolettoNero
18 mar 2011 - 10:26 - #18Mi piacerebbe però rivedere le Ferrari con il 27 e il 28.
Credo che, nel caso di decisione affermativa, sarenno proprio quelli i nostri numero.
PS: io seguo la Formula uno con molto interesse, mi piace e mi appassiona… ma da li a dovermi anche ricordare i colori dei caschi dei piloti NO GRAZIE!
Credo che l’idea di Todt sia molto interessante… d’altro canto credo che il 90% degli spettatori televisivi i colori NON li conosce.. .se pensate poi che un sacco di gare le fanno anche in stati dove NON esiste una cultura della F1 e non conoscono nemmeno i nomi dei piloti… beh… un bel numero in evidenza non sarebbe una cattiva idea.