
Charlie Whiting ha annunciato oggi che ai team è stata proposta l’idea di collaudare l’ala posteriore mobile durante le prime prove libere dell’ormai imminente Gran Premio d’Australia. La FIA intende precisamente testare le tempistiche di attivazione del dispositivo, che -ricordiamolo- può essere utilizzato solo se il pilota che segue si trova a meno di un secondo dall’avversario che ha davanti e solo in un punto ben preciso della pista.
Sulla maggior parte dei circuiti questo punto coinciderà con la parte finale del rettilineo più lungo. In tutti i tracciati, questa breve sezione di pista sarà resa visibile agli spettatori con dei segni sull’asfalto. “Alle emittenti televisive sarà inoltre segnalato il momento in cui un pilota inserirà il dispositivo, e il suo utilizzo verrà reso visibile ai telespettatori in grafica”, ha spiegato Whiting.
“Non abbiamo ancora preso decisioni definitive sui test durante le libere. Discuteremo della possibilità con i team direttamente a Melbourne il giovedì precedente le prove”, ha concluso Whiting. Ora, a prescindere dagli effetti benefici che avrà o meno, questa soluzione rischia di ingarbugliare ulteriormente la situazione, in una F1 che non ha certo bisogno di altri bizantinismi regolamentari per tornare a regalare spettacolo. Che ne pensano i lettori di MSB?
inmakokowetrust
16 mar 2011 - 21:33 - #1Speriamo non si riveli come il Kers di due anni fa, uno spreco di tempo e di soldi!!!
Forse da appassionato sono un po di parte ma credo che la F1 non abbia bisogno di queste soluzioni per essere spettacolare, l’anno scorso ho visto un campionato pieno di sorprese ed emozioni!!!!
tarcfor
16 mar 2011 - 21:48 - #2mi sembra una cag… pazzesca dire a un pilota “puoi far questo in quel punto”, psicopatici, allora ditegli quando frenare e accelerare e quando entrare ai box, vaff……
darksymon
16 mar 2011 - 21:55 - #3Tutto questo renderà spettacolari le corse? E come, sperando di far sbagliare i piloti per troppe cose da manovrare????
Togliere elettronica, diminuire la complessità aerodinamica… non complicare la vita all’inverosimile….
lordmarkus
16 mar 2011 - 22:17 - #4Bisognava pensarci prima di spendere tempo, risorse e soldi preziosi per una cosa così stupida e (probabilmente) inutile. Ormai la frittata è fatta…
hahanfry81bg
16 mar 2011 - 23:02 - #5alla faccia della semplicità! E se un pilota lo attiva 50 metri prima per sbaglio? Baah! O fanno delle fotocellule che permettono l’utilizzo del dispositivo solo in alcuni tratti, oppure sarà un gran casino.
manzanarre
17 mar 2011 - 01:03 - #6Vorrei ricordare che la direzione di gara non è stata in grado di gestire nemmeno un drive trough ai danni di Alonso nel giro di 20 giri.
Non oso immaginare i casini che possano venir fuori adesso.
dany_m
17 mar 2011 - 01:17 - #7A briscola, altro che regole, i pensionati devono andare a giocare a briscola!
maxalf
17 mar 2011 - 03:02 - #8Altra regola fraudolenta per rendere la F1 un videogioco, o libertà assoluta o niente!!
.v.i.t.r.i.o.l.
17 mar 2011 - 10:21 - #9Di per sè potrebbe essere accettabile,quello che non è accettabile
sono le complicate norme di uso,un altro aspetto paranoico di
questa ricerca dello spettacolo ancronistico all’assenza della F1.
Pollofifo86
17 mar 2011 - 11:21 - #10Quoto #9 e sopratutto #5: ma scusa con la tecnologia che c’è oggi perchè non fanno in modo che il sys si attivi da solo? Probabilmente potrebbero fare senza difficoltà un sys che legge la distanza da quello davanti in tempo reale facendo in modo che si attivi automaticamente quando questa è inferiore al secondo così il pilota lo usa dove diavolo gli pare… Ora come ora è una porcata e prevedo polemiche che ci accompagneranno tutta la stagione.
gabr
17 mar 2011 - 11:30 - #11#8: guarda che nemmeno nei videogiochi introducono meccanismi così assurdi! Eh eh!
Può anche essere che Kers, ala mobile e gomme che si sfasciano subito (senza parlare della pioggia artificiale) aumenteranno lo spettacolo e attireranno spettatori (solo alla tv), anche se credo che faranno solo più confusione facendo perdere interesse: se uno non capisce cosa succede non si diverte, vuoi capirlo Mr. Ecclestone??
Inoltre credo che così facendo stanno allontanando dalla F1 i veri appassionati e gli amanti dello sport…quelli che si divertono a vedere anche una gara senza incidenti o colpi di scena, in grado di apprezzare la guida del pilota e che resta affascinato dalla tecnologia di questo sport (se ancora così si può chiamare)…
.v.i.t.r.i.o.l.
17 mar 2011 - 12:18 - #12@11 quoto!
gruppoc
17 mar 2011 - 12:47 - #13Mi sono sforzato di leggere l’articolo di Autosprint che descriveva il problema e sono rimasto basito da quanto il regolamento sia cervellotico sull’uso di queste ali mobili.
Sembra che questa gente, se si inventa qualcosa, debba subito renderla incredibilmente complicata sennò non è contenta…
Dirk Pitt
17 mar 2011 - 14:50 - #14Quoto il ragionamento di gabr #11
Non è già abbastanza incasinata di suo la Formula 1? C’era davvero bisogno di inserire un’altra variabile impazzita come l’ala posteriore mobile?
Abbiano un sussulto di buon senso e aboliscano questa regola idiota prima che inizi il mondiale.
zacapa25
17 mar 2011 - 17:23 - #15Per me basterebbe anche solo tornare ai vecchi disci freno in acciaio e allora si che lo spettacolo è assicurato..
Modulazione di frenata, lunghezza della frenata più lunga e quindi con più possibilità di sorpasso.. Allora si che vedremmo la vera abilità dei piloti, qualche errorino qua e là e qualche sorpassino in più.. Riduzione dei costi senza svilire troppo la tecnica ( ditemi quante macchine montano freni in carbonio puro???dai)..
Cosa ci vuole??… solo la voglia
gabr
18 mar 2011 - 12:57 - #16Quoto zacapa25 #15.
Anche secondo me bisognerebbe intervenire sui freni per avere più sorpassi e per tirar fuori le capacità dei piloti migliori…
Certo, è affascinante vedere macchine che rallenatano dai 300 ai 100 in pochissimi metri, ma se le frenate iniziano poco prima dell’inserimento in curva il sorpasso risulta impossibile!