
Bernie Ecclestone ha ammesso di essere “ai ferri corti” con Jean Todt, presidente della FIA, sui futuri motori della Formula 1, che arriveranno nel 2013. La Federazione, come sapete, ha annunciato mesi fa il passaggio ai 1.6 quattro cilindri turbo, scatenando l’opposizione di molti appassionati che non vogliono perdere l’urlo degli aspirati attuali.
Dopo non essersi espresso per qualche tempo sulla questione, quasi volesse tastare il polso al pubblico tramite le sue reazioni, Bernie è intervenuto. E lo ha fatto senza mandarle a dire alla FIA, con la quale ha intenzione di combattere per mantenere in F1 i plurifrazionati aspirati.
“Io penso ci siano due cose importanti in F1: la Ferrari e il sound dei motori. Il pubblico lo ama. Quando chiedi a chi ha visto una gara di F1 dal vivo cosa ricordi di quell’esperienza ti risponderà: il rumore”. Ecclestone ha poi proseguito bollando l’idea dei turbo come una pura mossa di marketing, che finirà per costare cara agli appassionati.
“Sono contrario, contrario, contrario e ancora contrario al passaggio verso una Formula con piccoli quattro cilindri turbo. Non ne abbiamo bisogno, è una scelta che va bene per le gare turismo. Il resto è tutto marketing e non ha niente a che vedere con la F1. Sono sicuro che perderemo tantissimo pubblico e forse anche l’attuale copertura TV mondiale”, ha proseguito un Ecclestone tanto insistente quanto preoccupato.
“Todt non organizza campionati e non ha la necessità di promuovere la F1. Jean e io siamo ai ferri corti per via di questi motori e francamente non capisco perché”.
Cosa dire? Contrari pregiudizialmente ai nuovi turbo mai. Tutti però sappiamo che l’iniziativa nasce soprattutto per gettare un po’ di fumo ecologista negli occhi di chi vuole credere che con qualche grammo di CO2 in meno si salva il pianeta, e in secondo luogo per venire incontro alle richieste dei colossi dell’auto.
Non è un mistero che i big dell’automotive vedano nei turbo da competizione uno strumento per promuovere la produzione dei motori di serie, che sempre più stanno adottando la sovralimentazione. La domanda è maliziosamente retorica: ma non era più bella la F1 prima che arrivasse la grande industria automobilistica (che non ci pensa su due volte ad alzare i tacchi quando le cose non vanno)?
Mr Bernie
17 mar 2011 - 18:39 - #1Il mio tessssssssooooro!
deimos
17 mar 2011 - 18:41 - #2Ecclestone non dire vaccate il sound è ottimo :
http://www.youtube.com/watch?v=Ik0fNzEGYZ0
http://www.youtube.com/watch?v=Ys4ukHDIvZc
mricco2000
17 mar 2011 - 18:57 - #3chissà la sua reazione a questo commento di Tajani:
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Sport/Tajani-2013-auto-elettriche/17-03-2011/1-A_000187704.shtml
probabilmente gli verrà un colpo!
alekill90
17 mar 2011 - 19:10 - #4i motoristi e i team sono interessati alla performance, del sound se ne sbattono, possano anche fare il rumore di una scorreggia, non è cn il sound che si vincono le gare. Anche io sono contrario a questo tipo di motori stile WTCC trapiantati nelle F1, non condivido però tutta questa gente che si inorridisce e pensa che sia una rivoluzione quando negli anni ‘80 i 1.5 turbo erano forse i tipi di motore più usati
bomber75
17 mar 2011 - 19:16 - #5Ma che palle quest’uomo.
Non gli va mai bene nulla.
Ma quand’è che ti ritiri?
Blorg
17 mar 2011 - 19:18 - #6Ha ragione l FIA a puntare sui motori turbo, le case automobilistiche per prime stanno investendo su questa tipologia di motori perchè sono più efficienti e permettono di consumare/inquinare meno. L’unico appunto che faccio è sull’imposizione del frazionamento a quattro cilindri, avrei ammesso anche il V6.
alekill90
17 mar 2011 - 19:32 - #7infatti usano l’ L4 e non il V6 appunto perchè è la tipologia di motore più usata nelle auto stradali…. quindi cn più know how da trasferire in entrambe le direzioni
gruppoc
17 mar 2011 - 19:36 - #8Dice che è importante il suono dei motori???!!!
Allora mi sembra una enorme contraddizione col fatto di avere dapprima abolito i V12, e poi resi i motori via via tutti uguali. Così ora il Ferrari ha esattamente lo stesso suono di un Renault o di un Toyota. Beeello…!!!! Vent’anni fa, il rumore dei V12 Ferrari e Lamborghini si distinguevano immediatamente.
desmo_for_life
17 mar 2011 - 19:37 - #9Saro’ stupido e nostalgico ma per me anche il sound deve avere la sua importanza e, sebbene riluttante, devo concordare col vecchio.
lordmarkus
17 mar 2011 - 19:44 - #10Il sound è una componente fondamentale del motorsport, da sempre. Sarò nostalgico, ma quando vedo una gara dal vivo mi piace immergermi del tutto nell’atmosfera, la quale secondo me per una buona parte è creata dal rumore delle auto da corsa…
Quoto GruppoC, e aggiungo che dal mio punto di vista non c’è V10, V8 o V6 che possa reggere con un sound del genere:
http://www.youtube.com/watch?v=M1InrgZiv30
ncl
17 mar 2011 - 19:49 - #11ragazzi non gli si può dare torto. credo sia la prima volta che son d’accordo con ecclestone
gruppoc
17 mar 2011 - 19:50 - #12Insomma, se proprio dovevano standardizzare i motori (cosa a cui sarei comunque molto contrario), e se il rumore è davvero un aspetto così importante dello show, perchè non hanno standardizzato il V12?! Cavolo, hanno un sound più bello le Superleague Formula, piuttosto che le F1!
lordmarkus
17 mar 2011 - 19:50 - #13Sempre in tema di V12 e di musica, anche questo imho ha ben pochi rivali: Matra V12, qui registrato su una 670 sport prototipo, ma utilizzato anche in F1 negli anni ‘70…
http://www.youtube.com/watch?v=inpyXFsKLSo
gruppoc
17 mar 2011 - 19:59 - #14@13 GRAAANDE!
Ho letto che quando fu presentata la prima versione di questo motore, nel ‘68, avesse fatto veramente scalpore; girava a qualcosa come 10000 rpm. Il capo di Matra, per motivi di immagine, aveva voluto proprio un suono che si distinguesse dagli altri. Il risultato, fu un propulsore che faceva soffrire i malcapitati spettatori a bordo pista. E si portò a casa tre Le Mans, dal ‘72 al ‘74.
Blorg
17 mar 2011 - 21:22 - #15@alekill, tra 4 cilindi in linea e V6 non cambierebbe assolutamente nulla come ricerca di prestazioni. I campi su cui lavorare sarebbero il miglioramento dell’iniezione diretta e della combustione in camera, la gestione del turbocompressore, il sistema di recupero di energia dalla turbina, ecc… tutte cose su cui l’architettura del motore influisce marginalmente. Ormai i motori aspirati hanno detto tutto quello che c’era da dire, il futuro è il turbo iniezione diretta ed è giusto che anche le corse vadano in quella direzione.
Comunque sarebbero pur sempre motori da 12.000 rpm, di sicuro il rumore non sarà quello di una WRC…
htjnznza
17 mar 2011 - 22:44 - #16dei bei 6.0 V12, magari con una limitazione di rpm giusto per distinguerli da una turbina d’aereo….
così sarebbe spettacolare!
gdr86registr
17 mar 2011 - 23:35 - #17io propongo un bel V 16 bi-turbo :-D sarebbe qualcosa di innovativo e decisamente tosto…e dal sound probabilmente fantastico… chi è con me?
alekill90
18 mar 2011 - 00:15 - #18@15 non penso che nn cambi nulla, se sono più diffusi i L4 e non i V6 un motivo ci sarà…
@16 certo…. perchè non l’8.3 della viper ? o magari quello turbocompresso della hennessey?
più che altro io mi chiedo quanto la potenza massima erogabile si assabberà rispetto a quella attuale, perchè dai 3.0 V10 da 900 e passa cv siamo passati a 2.4 V8 da 750 circa, il prossimo passo quale sarà?
Blorg
18 mar 2011 - 03:01 - #19In serie certamente un V6 costa più che un L4, su grosse produzioni si cerca di risparmiare il più possibile quindi è logica la scelta del 4 cilindri.
AngiolettoNero
18 mar 2011 - 10:57 - #20Porca trottola… e lasciare libera scelta ai vari costruttori?
Si impongono determinate regole per cosa? … e se il vero scopo è quello di abbattere i CO2 (cavolata pazzesca perchè non è con la F1 che si salva il pianeta) si da un limite sulle emissioni/consumi e bona… lasciate poi che siano i costruttori a scegliere come fare.
A BMW, Toyota, Mercedes e compagnia bella può anche interessare sviluppare motori 4 cilindri in linea TurboCompressi… ma Ferrari che se ne fa poi delle conoscenze acquisite? Le girerebbe in casa Fiat? Può darsi ma dubito…
La F1 è divenuta noiosa anche perchè le auto sono tutte uguali o quasi… lasciamo un pò di libertà ai costruttori, obbligandoli a mantenere determinati valori per non avere delle differenze abissali, ma senza costringerli a sviluppare auto tutte uguali… starà poi ai costruttori adottare, di anno in anno, le soluzioni che vedranno migliori rispetto alle altre.
Permettete ai costruttori di scegliere il tipo di motore (turbo o aspirato), l’alimentazione (diesel o benzina), la trasmissione (posteriore o integrale)… limitatevi a dare OBBLIGHI per la sicurezza (unica cosa che necessariamente uguale per tutti) e su parametri quali “peso massimo vettura” “range di cavalli dal quale non puoi uscire” ed eventualmente range su passo vettura e dimensioni esterne. E BASTA! In tal caso si che si assisterebbe a vetture sempre migliori… con sviluppi intensi in tutti i fronti e di anno in anno innovazioni sempre INTERESSANTI da scoprire se poi renderanno o meno. Cavoli… possibile che adesso come adesso ogni NUOVA implementazione nell’auto è dettata solo dal fatto che riescono ad interpretare i regolamenti? …e che ogni interpretazione deve passare dal giudige per vedere se si poteva o no fare (vedi doppio fondo)? Dai CAVOLO… Assurdo!!!
tony11
18 mar 2011 - 11:20 - #21Sono d’accordo con Ecclestone, questa volta ha detto una cosa davvero giusta!
maxalf
18 mar 2011 - 11:32 - #22#2, hai fatto bene a disegnarti con le orecchie cucite…
una volta tanto il vecchio bandito ne dice una giusta !!!
birratarelli
18 mar 2011 - 15:49 - #23A me pare che il Sig Ecclestone non si dovrebbe lamentare del fatto che nel 1983 quando Nelson Piquet vinse il mondiale ( peraltro in maniera si dice oggi antisportiva……..Benzina della Winteshall superiore ai 103 ottani come da regolamento che vietava di superarne il numero) lui era proprietario del team omonimo e non si lamentava se il rumore c’era oppure no, io che ho avuto la fortuna che ad ogni gp d’italia andavo ai box dal 1980 al 1987 ( poi aboliti i turbo nel 1988 non ci andai +) mi ricordo che i 4 cilindri BMW avevano una cavalleria sopratutto in alto che i migliori 6 cilindri si sognavano ( vedere il sito Gurneyflap.com ) lo stesso motore sulle benetton fu spinto a 5,5 bar di sovracompressione e il magnifico 4 CILINDRI DI MONACO aveva circa 1400 CV!!!!!!!
Per quelli invece che dicono che la ferrari non avrebbe nessun ritorno dell’investimento di un 4 cilindri turbo be sempre sul sito sopracitato noterà che alla fine del 1983 la Ferrari fece un 4 cilindri Turbo da F1 che al banco girava a 9900 giri e forniva alla 1 accensione al banco circa 880 cv ( fonti personali in Ferrari…..)
Ora detto questo si contesta alla FIA il fatto dell’imposizione del numero dei cilindri,il regime di rotazione,la dimensione dei pistoni, le turbine uguali per tutti ecc.ecc.
ma il fatto del rumore recitato dal Vecchio Avido e dalla pertecipazione della Ferrari
che sarebbero imperscindibili dalla f1 non mi trova d’accordo , perche basta che lui vinceva come proprietario tutto era lecito………….per quanto riguarda la Ferrari ( lo dico da Ferrarista di 46 anni e da 40 solo la Ferrari indipendentemente dal pilota)
con il “presidentissimo” che si smentisce ad ogni dichiarazione precedente la Ferrari visti gli interessi economici del tutto leciti sia chiaro, si APPECORONERA’ e seguirà l’andazzo quindi, di questo problema Il Vecchio Avido non si deve preoccupare per la partecipazione della rossa ai mondiali.
A riprova di quel che dico non + tardi di 2 anni fa si paventava la nascita di un mondiale alternativo con i maggiori costruttori che avevano anticipato che sui motori ci sarebbe stato molto + sviluppo con + libertà costruttiva e progettuale ma come tutti concorderete con me ” PECUNIA NON OLET ” adesso invece ci ritroviamo con dei motori che non hanno nessuna differenza tra di loro ( in termini di prestazioni visto la centralina MES ) e che raggiungono udite udite 740-750 CV cavoli che progresso motoristico dal 1987 ad oggi e oltre ad aver snaturato i circuiti veri come il vecchio Hockenheim-Monza- Imola-silverstone-brands Hatcs Estoril circuiti dove potevi recuperare punti se la tua macchina peccava di telaio ma avevi un motore super oggi i circuiti disegnati dall’amico del Vecchi Avido Hermann Tilke con la scusa della sicurezza ripeto scusa ha disegnato circuiti dove per sorpassarsi si utilizza il Kers o l’ala mobile.
Un saluto a tutti
alekill90
18 mar 2011 - 16:19 - #24sono favorevole all’abbassamento di giri indipendentemente dal tipo di motore, così i motori potranno avere un valore di coppia decente e non i 330Nm scarsi dei motori attuali
Francesco72X
18 mar 2011 - 18:27 - #25L’obbiettivo della formula 1 attuale è il contenimento dei costi e l’aumento delle entrate, comunque la si giri è di questo che si sta parlando, e si può ottenere in due modi: aumentando lo spettacolo, e quindi il pubblico pagante, (ala posteriore mobile) con quelle che possono sembrare bestemmie per un vero amante del moto sport; o tagliando i fondi al settore ricerca e sviluppo, diminuendo i test e congelando le evoluzioni ( se nel 1970 sviluppare e costruire un motore costava 1, adesso arriveremmo tranquillamente a 10). E quindi nel 2013 quando andrò a monza dovrò spiegare a mio figlio che il motore della mia station è più grande di quello delle monoposto sotto gli spalti..
blorg
18 mar 2011 - 21:34 - #26E fa 1/10 dei cavalli…
pigro
21 mar 2011 - 11:46 - #27Gli anni del turbo in F1 sono stati favolosi,
per gli appassionati forse quelli più coinvolgenti dell’ era televisiva, prima che interessi miliardari in euro inquinassero il lato sportivo e soprattutto tecnico.
Anni in cui c’era ancora un minimo di varietà ed inventiva “visibile”, in cui il pilota poteva ancora fare la differenza in modo sostanziale, dove la tecnica era ancora vicina a quella prettamente automobilistica (mentre ora è tutta questione di areodinamica ed elettronica).
Ipocrita parlare ora di sound quando si è scelto di plafonare i motori, di renderli praticamente identici (ed immutabili se non per evidenti problemi di affidabilità), estrapolando di fatto la variante motore dalla competzione (teoricamente i propulsori dei primi 4-5 team sono pressochè intercambiabili senza influire significativamente nelle prestazioni, al limite con sole piccole varianti di consumo…)
Si vuole il sound?
Si permettano i v12, si liberi lo sviluppo!
Altrimenti si stia zitti,
all’appasionato il rombo del turbo non sarà l’urlo lacerante di un’ aspirato, ma comunque un grandissimo bel sentire, decibel ce ne saranno che basta.
Poi un -minimo- collegamento alle automobili d’oggi (che come detto le F1 dal punto di vista tecnico sono pressochè astronavi da volo in atmosfera…) per me ci può stare, è un po’ lo stesso principio per cui si è abbandonato il 2tempi nelle moto da corsa…