
Ross Brawn pensa che molte squadre faranno ricorso alla strategia delle tre soste nella stagione 2011, ma in qualche caso potrebbero essere opportuni quattro pit stop. La maggiore frequenza delle tappe ai box si lega all’arrivo dei pneumatici Pirelli che, per l’impostazione voluta dalla Fia, hanno un alto indice di degrado rispetto alle coperture dello scorso anno.
Questa elevata usura si traduce in grandi perdite del ritmo dopo alcuni giri, per un decadimento qualitativo che dovrebbe alimentare un valzer di ingressi in pitline. In alcuni casi effettuare una sosta in più potrebbe rivelarsi la strategia migliore. Ecco cosa dice a tal proposito il team principal della Mercedes GP: “Le nuove gomme si degradono in modo piuttosto lineare, per poi precipitare all’improvviso. Meglio evitare la fase critica, perché si può perdere un bel po’ di tempo“.
“L’ideale -aggiunge Brawn- è trovare la giusta combinazione per ottenere il miglior passo di gara con il numero minimo di soste ai box. Penso che la maggior parte dei protagonisti punterà sulle tre fermate. Se si arriva a quattro allora vuol dire che, probabilmente, si usano le gomme peggio del dovuto, con la difficoltà aggiuntiva di recuperare il tempo extra perso nel pit-stop supplementare. Ma dipende dalle circostanze. In qualche caso il modello delle quattro soste può essere vincente“.
Via | Planet-f1.com
lion pdn
18 mar 2011 - 17:59 - #1se non ricordo male lui in fatto di strategie non è male ……………….
Francesco72X
18 mar 2011 - 18:39 - #2Sicuramente brawn di queste cose ne capisce… :) però più di 3 soste dubito, non vedo una scuderia talmente forte da potersene permettere 4, almeno che le gomme dopo 15 giri non arrivino alla tela. tutto ovviamente imho..
deimos
19 mar 2011 - 11:32 - #3Con questa storia dei pneumatici i piloti non rischieranno soprassi , ma aspetteranno il cambio gomme.
Un altro autgol allo spettacolo.