Ecclestone: "La Fia è ridicola. Todt non ha lavorato bene"

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Bernie Ecclestone torna alla carica contro la Fia e attacca il suo presidente Jean Todt, etichettato come il "Max Mosley dei poveri". Il boss della Formula 1 crede che l'arrivo dell'ex manager della Ferrari al vertice della federazione non abbia avuto ricadute positive sulla categoria. Todt, a suo avviso, non lavora nell'interesse delle squadre e dei tifosi.

"Lui -dice Ecclestone- è stato in giro per il mondo facendo quello che Max non faceva: salutare i bambini e stringere le mani. Questo probabilmente è un bene per la Fia, ma non per il mondo dei Gran Premi". Il punto di maggiore disaccordo con il Napoleone del Circus è sui nuovi motori per la stagione 2013, fortemente contestati dal capo della Fom, che boccia senza appello il ricorso a piccole unità sovralimentate a quattro cilindri.

Secondo Ecclestone dovrebbero essere i team a scrivere le regole insieme a lui e non la Fia, che avrebbe il compito di vigilare sul rispetto delle norme: "Loro dovrebbero essere come la polizia, che non imposta il codice della strada, ma lo fa rispettare. La Fia è ridicola".

Via | Thef1times.com

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