GP Australia: la gara vista dagli uomini della Ferrari

alonso

Il Gran Premio d'Australia di Formula 1 non è stato in linea con le aspettative del team Ferrari. Anche se i due alfieri delle "rosse" sono finiti a punti, la delusione è palpabile negli uomini di Maranello, per un risultato diverso da quello voluto. Il verdetto della prima gara stagionale non ha premiato gli sforzi del "cavallino rampante", la cui corsa ha prodotto un bilancio poco esaltante.

Fernando Alonso è giunto quarto, mentre Felipe Massa ha guadagnato il settimo posto dopo la squalifica delle due Sauber. La gara dello spagnolo è stata condizionata dalla partenza, quando è stato portato all'esterno da altri piloti, scivolando in nona piazza, prima di una bella rimonta in pista. Il brasiliano è partito bene, ma poi ha perso terreno.

Ora è tempo di guardare avanti, per recuperare in fretta. Dice Stefano Domenicali: "Lasciamo Melbourne con un senso di delusione, inutile negarlo. Anche oggi il livello della nostra prestazione non è stato all'altezza dei migliori. Bisogna analizzare bene i motivi che ci hanno impedito di essere competitivi come ci aspettavamo, per reagire prontamente, sin dalla gara in Malesia. Uno dei temi principali è il carico aerodinamico sull'anteriore: dobbiamo capire perché non abbiamo visto in pista quanto previsto sulla carta".

Questa l'analisi di Alonso: "Se guardiamo soltanto alla classifica non è un bruttissimo risultato: abbiamo perso terreno rispetto a Vettel ed Hamilton, ne abbiamo guadagnato su Webber e Button. Qui all'Albert Park sembra che abbia fatto l'abbonamento al quarto posto, visto che è la terza volta in quattro anni che finisco così. Anche oggi Vettel è sembrato di un altro pianeta, mentre gli altri erano più vicini. E' un risultato che ci può stare, ma non si può certo giungere sempre al terzo o quarto posto: dobbiamo migliorare, lo sappiamo".

Ecco cosa pensa Massa: "Sono un po' deluso per il risultato e per la prestazione complessiva di questo weekend. Dobbiamo capire cosa è successo, perché credo che non abbiamo dimostrato il nostro vero potenziale". Gli fa eco Pat Fry: "Abbiamo davanti a noi molto lavoro, su questo non ci sono dubbi. La 150° Italia non si è dimostrata competitiva come avremmo voluto: tanto in gara quanto in qualifica Red Bull e McLaren sono state più veloci. Ora dobbiamo rimboccarci le maniche, in pista e a casa, per cercare di presentarci in Malesia in condizioni migliori". Questo si aspettano anche i tifosi, desiderosi di vedere le loro auto del cuore in una situazione più felice. In Emilia Romagna lo sanno.

Via | Ferrari.com

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