"L'ala posteriore mobile non funziona quanto previsto". Prime considerazioni di Charlie Whiting sul DRS

ala_posteriore_mobileCharlie Whiting ha ammesso che il Drag-Reduction System, il DRS, l'ala posteriore mobile, o comunque vogliate chiamare l'ultimo ritrovato per aumentare i sorpassi in Formula 1, "non ha funzionato quanto sperato sul circuito di Albert Park", dove si è corso il primo GP della stagione 2011. L'esempio più lampante? Gli otto giri che Button ha passato alle spalle di Massa senza riuscire ad averne ragione.

Whiting ha affermato che la FIA studierà il modo in cui è stato usato dai piloti (ma non era tutto regolamentato, precisato, descritto, sottolineato per filo e per segno?), precisando però che il rettilineo di Melbourne non è molto lungo e che la curva che lo precede è troppo veloce. "Ovviamente rivedremo il sistema per renderlo più efficace, ma il circuito di Melbourne non era l'ideale per esaltarlo".

Banchi di prova definitivi per il DRS saranno la Malesia e la Cina. La FIA, in soldoni, concederà al sistema altre due chances. Sepang ha rettilinei più lunghi e Shanghai ha un dritto che manco vedi la fine quando lo imbocchi. Se dovesse andare male anche lì, gli organizzatori interverranno per affinarlo.

Via | TheF1Times

  • shares
  • Mail
8 commenti Aggiorna
Ordina: