Domenica scorsa un incidente mortale nella Copa Chevrolet Montana ha spezzato la vita di Gustavo Sondermann, funestando l’autodromo di Interlagos con una nuova tragedia, a quattro anni di distanza dalla morte di Rafael Sperafico. Sondermann, dopo aver urtato le barriere esterne dell’ultimo curvone della pista, è stato travolto dalle auto che lo seguivano. Ora la Subida dos Boxes, in seguito all’ennesimo terribile incidente, potrebbe cambiare.
Nel 2007 Sperafico, che all’epoca era proprio il compagno di squadra di Sondermann, morì in un impatto tremendamente simile a quello di domenica. E nel 2003, Alonso e Webber ebbero due bruttissimi incidenti proprio in quello stesso tratto del circuito. Dopo aver sperimentato sulla pelle del povero pilota che i softwall adottati dopo la morte di Sperafico non sono evidentemente sufficienti a fornire le necessarie condizioni di sicurezza, la CFA, Confederacao Brasileira de Automobilismo, ha aperto alle richieste di chi vuole un nuovo disegno della curva.
“Ho chiesto alla FIA di mandare un ispettore all’autodromo”, ha annunciato Clayton Pinteiro, il presidente dell’organizzazione, che ha riconosciuto l’inefficacia del softwall. “Non c’è altra soluzione che ampliare la via di fuga in quel punto”, ha proseguito Pinteiro. Il problema però, è che l’area immediatamente adiacente alla Subida dos Boxes non è parte del terreno su cui sorge l’impianto sportivo. La situazione sarà risolta entro il 27 novembre, quando in Brasile arriverà la Formula 1?
Via | Planet-F1
alekill90
06 apr 2011 - 17:29 - #1in effetti quel curvone lì è un pò pericoloso…. più che altro appunto perchè si va a grandi velocità (e non solo in f1) e se si và un pò troppo larghi ci si disintegra contro il muro.
reo85
06 apr 2011 - 18:56 - #2andrebbe forse rifatto l’asfalto con uno + drenante e di maggior grip.
probabilmente per ridisegnare la curva senza avere spazio verso l’esterno andrebbe spostata la pit lane e creare la nuova curva + verso l’interno, oppure renderla + inclinata/parabolica….
giaserg
06 apr 2011 - 19:11 - #3Poraccio, è sempre triste, ma prima di modificare il tracciato se non è possibile allungare la via di fuga, rivedrei anzi le auto, capita nei campionati sudamericani che si modifichino le auto un po alla buona, non ricordo chi dei big europei andato a correre in argentina, mi pare tarquini, raccontò che per evitare che il chassis toccasse terra, preferirono molalo invece che irrigidire l’assetto.
Questa è una delle piste più belle e spettacolari, spero non arrivi tilke a stuprarla
alekill90
06 apr 2011 - 19:57 - #4in realtà l’attuale interlagos è già un grande taglia e cuci della pista originale di 30 e passa anni fà… cioè è difficile modificare la pista in quel punto anche perchè è in salita, dovrebbero togliere le gradinate e da lì ricavare una via di fuga maggiore oppure nn sò…..
danyele-world
06 apr 2011 - 20:13 - #5Sì, l’unica sarebbe abbattere le tribune e costruire una grande via di fuga, non vedo altre soluzioni per non snaturare quella curva.
Fabiooo
06 apr 2011 - 23:31 - #6Siam sempre lì… le piste stracolme di chicane son noiose, quelle coi curvoni veloci son pericolose.
Fa parte del mestiere di pilota, oppure teniamoci i Tilkodromi, ma non lamentiamoci.
lion pdn
07 apr 2011 - 08:17 - #7secondo me va benissimo cosi, se la toccano non vediamo piu i sorpassi neanche li……
depailler on tyrrell p34
07 apr 2011 - 08:35 - #8una soluzione ci sarebbe…fare la via di fuga sotto la tribuna come ad abu dhabi…si andrebbe a modifcare la tribuna lasciando inalterato il layout
danyele-world
07 apr 2011 - 16:51 - #9#6:
Basta semplicemente creare le vie di fuga, senza chiedere a Tilke di struprare il tracciato: la pista rimane la stessa, ma non si rischia + la vita nell’affrontare un curvone veloce. Ad Interlagos in quella curva c’è un incidente da safety car un anno sì è l’altro pure. Nel 2003 Alonso s’è salvato grazie alla cellula di sicurezza delle F1: se era con un altro mezzo, dubito che fosse ancora qui a raccontarla…
il-nipote
07 apr 2011 - 18:51 - #10Spiace sempre però faccio una considerazione:
perchè le auto della Nascar viaggiano a velocità ben più alte, si frantumano (esteriormente) contro le reti di protezione, rimbalzano in pista, a volte persino “sottosopra”, vengono centrate, e capita spesso, dalle altre vetture che arrivano ben più forte e….il pilota esce con le sue gambe, semplicemente “scekerato” ma nulla più.
Insomma, un roll bar “CdC” Come dio comanda, non si può avereIN TUTTE le auto che corrono?
E’ sicuro per tutti, non servono vie di figa infinite (ragazzi, corriamo con macchine non con carrelli della spesa…) e le piste posso comunque rimanere spettacolari (le Nascar sono un maledetto unico curvone veloce senza via di fuga eppure….).
Cordoglio alla famiglia.
Onore al pilota.