
Lewis Hamilton, su McLaren, vince il Gran Premio di Cina di Formula 1, rompendo l’egemonia della Red Bull, che aveva vinto le prime due gare della stagione con Sebastian Vettel al volante. Oggi il campione del mondo in carica si è dovuto accontentare del secondo posto, alle spalle dello strepitoso inglese, autore di una prova fantastica.
Terzo Mark Webber, finito sul podio dopo una grande rimonta. Alle sue spalle Jenson Button, seguito da Nico Rosberg. Poi Felipe Massa e Fernando Alonso, sesto e settimo con le due Ferrari. Ottavo posto per Michael Schumacher, con Vitaly Petrov e Kamui Kobayashi a chiudere la top ten. Ma andiamo alla cronaca della gara.
La sfida parte con l’ottimo sprint delle due McLaren, che soffiano la prima posizione a Vettel, scattato in modo non troppo felice dalla linea dello start. In testa c’è Button, seguito dal compagno di squadra Hamilton. Poi il poleman tedesco, davanti a Rosberg, Massa e Alonso, che si scambiano le posizioni, perché il brasiliano ha uno spunto migliore al via. Webber è nelle retrovie, dove cerca di recuperare terreno dopo le qualifiche disastrose di ieri.
Al comando la situazione sembra stabile e nessuno osa troppo. Liuzzi, all’ottavo giro, viene penalizzato con un drive through per partenza anticipata. Il primo a fermarsi è Alguersuari, che perde subito una ruota per l’errore dei meccanici, generando momenti di panico tra i commissari. Nella linea di testa Vettel attacca Hamilton e lo supera. Poi il campione in carica entra ai box, insieme a Button, che sbaglia la piazzola dove fermarsi.
Il tedesco ne approfitta e guadagna una posto. Massa, con la sua Ferrari, supera la McLaren di Hamilton ed entra in pit lane con il rivale, che mantiene dietro anche dopo l’uscita. Al 20° passaggio c’è Rosberg al comando. Dietro di lui un Vettel in grande spolvero, dopo l’infelice partenza. Terzo è Button, seguito da Massa, Hamilton, Schumacher e Alonso, con il pilota della “rossa” all’attacco dell’asso di Kerpen. Questa è la situazione al termine del primo giro di pit stop.
All’inizio del secondo ciclo di fermate, Button stupisce tutti con una sosta di 3″7. Dopo rientra ai box anche Vettel che, come l’inglese della McLaren, mette le gomme morbide. Alonso recupera terreno e, dopo il grande sorpasso su Schumacher, si trova terzo, approfittando delle soste dei rivali. La gioia dell’asturiano dura poco, perché Rosberg lo supera con grande facilità, riportandolo indietro. L’alfiere del “cavallino rampante” perde ancora terreno, perché è in crisi di gomme, ma gli uomini dei box lo lasciando ancora in pista.
Vettel e Massa occupano le due posizioni di testa, ma sono gli unici “big” a non essere ancora rientrati. Per il brasiliano giunge l’emozione del comando, quando l’iridato recupera la corsia dei box. Ma non sarà una gioia destinata a durare a lungo, perché dovrà fermarsi poco dopo. Sosta anche per il compagno di squadra Alonso, che mette le gomme a mescola dura. Rosberg torna al vertice.
In pista il pubblico viene deliziato da appassionanti duelli, come quello in casa McLaren, con Hamilton che passa Button con una splendida manovra, prima dell’ultima loro sosta. Anche tra Webber e Schumacher c’è una bella lotta, chiusa con il sorpasso dell’australiano sul tedesco. Dopo il pit stop conclusivo Rosberg rientra al terzo posto, con Hamilton pronto a lanciarsi al suo attacco.
A 15 giri dalla fine Vettel comanda le danze, davanti a Massa, Rosberg ed Hamilton, che soffia la posizione al tedesco. Poi Button e Webber, in grande ascesa. Un errore di Rosberg, intanto, apre le porte a Button. Pochi minuti dopo Hamilton attacca Massa e gli toglie la seconda piazza. Il brasiliano deve gestire bene le gomme in questa fase, senza sollecitarle molto. Difficile difendere il podio, infatti Button lo supera. Poi tocca a Rosberg e Webber scavalcare il ferrarista. Più avanti Hamilton raggiunge Vettel, portandosi a breve distanza da lui. Al 53° giro lo supera e si lancia verso il successo, che giungerà pochi minuti dopo.
Dietro di lui Vettel, che taglia la linea del traguardo davanti a Webber, autore di un bel sorpasso ai danni di Button nella fasi conclusive della sfida, chiusa dall’inglese della McLaren al quarto posto. Poi Nico Rosberg, Felipe Massa, Fernando Alonso, Michael Schumacher, Vitaly Petrov e Kamui Kobayashi, ultimo della top ten. Quella odierna è stata una bella gara, con battaglie piuttosto vivaci, ma animate spesso da soluzioni troppo artificiali. E’ la Formula 1 di oggi, con i suoi vantaggi e i suoi svantaggi!
GP Cina, ordine d’arrivo:
01. Hamilton McLaren-Mercedes 1h36:58.226
02. Vettel Red Bull-Renault + 5.198
03. Webber Red Bull-Renault + 7.555
04. Button McLaren-Mercedes + 10.000
05. Rosberg Mercedes + 13.448
06. Massa Ferrari + 15.840
07. Alonso Ferrari + 30.622
08. Schumacher Mercedes + 31.206
09. Petrov Renault + 57.404
10. Kobayashi Sauber-Ferrari + 1:03.273
11. Di Resta Force India-Mercedes + 1:08.757
12. Heidfeld Renault + 1:12.739
13. Barrichello Williams-Cosworth + 1:30.189
14. Buemi Toro Rosso-Ferrari + 1:30.671
15. Sutil Force India-Mercedes + 1 giro
16. Kovalainen Lotus-Renault + 1 giro
17. Perez Sauber-Ferrari + 1 giro
18. Maldonado Williams-Cosworth + 1 giro
19. Trulli Lotus-Renault + 1 giro
20. D’Ambrosio Virgin-Cosworth + 2 giri
21. Glock Virgin-Cosworth + 2 giri
22. Karthikeyan HRT-Cosworth + 2 giri
23. Liuzzi HRT-Cosworth + 2 giri
Classifica piloti
01. Sebastian Vettel RBR-Renault 68
02. Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 47
03. Jenson Button McLaren-Mercedes 38
04. Mark Webber RBR-Renault 37
05. Fernando Alonso Ferrari 26
06. Felipe Massa Ferrari 24
07. Vitaly Petrov Renault 17
08. Nick Heidfeld Renault 15
09. Nico Rosberg Mercedes 10
10. Kamui Kobayashi Sauber-Ferrari 7
11. Michael Schumacher Mercedes 6
12. Sebastien Buemi STR-Ferrari 4
13. Adrian Sutil Force India-Mercedes 2
14. Paul di Resta Force India-Mercedes 2
15. Jaime Alguersuari STR-Ferrari 0
16. Jarno Trulli Lotus-Renault 0
17. Rubens Barrichello Williams-Cosworth 0
Classifica costruttori
01. Red Bull Renault 105
02. McLaren-Mercedes 85
03. Ferrari 50
04. Renault 32
05. Mercedes 16
06. Sauber-Ferrari 7
07. STR-Ferrari 4
08. Force India-Mercedes 4
09. Lotus-Renault 0
10. Williams-Cosworth 0
11. Virgin-Cosworth 0
12. HRT-Cosworth 0
Via | Eurosport.com
architetti
17 apr 2011 - 12:34 - #51Dicevo che in questa Formula Gomme sarà anche aumentata la spettacolarità e i sorpassi, ma il tutto è ottenuto ad arte, con gomme che sembrano quelle per cancellare….
Centra poco con la vera competizione. Lo spettacolo è creato ad arte con gomme artificiali studiate a tavolino non per dare la massima prestazione ma per detorirarsi in modo programmato ma anche imprevedibile.
Dicevo che anche gli altri artifici come Kers, Ala Mobile, il cui utilizzo è regolamentato ad hoc e non libero, ricordano un videogame, in cui si crea suspence ad arte….
La F1 diventa un Casinò Grandi Giochi, un Monopoli, un SimRacing, nella migliore delle ipotesi un Need For Speed in cui se al momento giusto ti funziona la bomboletta dell’overboost ti crei un vantaggio.
Detto questo, la Ferrari ha un serio problema con strategie sbagliate come nel 2010 e un Alonso più lento in partenza e sul giro secco di Felioe Massa.
architetti
17 apr 2011 - 12:35 - #52Insomma Ferrari è sempre un Krosso Kasino.
Vedere le Red Bull ch esi piegano in curva come una moto, le McLaren che sono velocissime, Renault e Mercedes più forti……è un po’ triste.
architetti
17 apr 2011 - 12:38 - #53Quoto Giaserg #4:
“E’ vero ci sono un sacco di sorpassi, ma mi sembra come se si giocasse a calcio con una porta di 15 metri invece che 7, ci sarebbero un sacco di gol, ma non mi sembra questo gran spettacolo.
Il finale di webber, è stato bravissimo ma guadagnare 40 secondi in pochi giri è qualcosa di assurdo.”
Il suo commento è significativo.
Antoooo
17 apr 2011 - 12:38 - #54Hamilton e Webber strepitosi!!! Hamilton poteva tranquillamente accontentarsi della seconda posizione ed invece ci ha creduto sino all’ultimo, tant’è che è arrivato alla fine con le gomme quasi distrutte…. questi sono i campioni, staccate al limite e crederci fino all’ultimo… un applauso sia ad Hamilton che a Webber.
theabbc
17 apr 2011 - 12:40 - #55guardate che kers e ale mobili ci sono da tempo anche in altri campionati… anche nella palmer audi, quindi basta con questi discorsi.
ilpollobannato
17 apr 2011 - 12:40 - #5648 intendevo che montezemolo ha risollevato l’azienda, più che la formula1
todt secondo me non è mai stato importante in ferrari, quelli che contavano erano gli ingegneri, il pilota, brawn e i meccanici
andgig
17 apr 2011 - 12:47 - #57Ahahah ma Vettel non doveva battere il record di sette vittorie di fila di Ascari? E faceva pure lo sborone.
Complimenti alla McLaren ed a Hamilton che di gran lunga è il pilota più spettacolare e “umano” del circus, nel bene e nel male.
Idem per Webber dato per morto anzitempo dai soliti sapientoni che peraltro asserivano essere sfavorito dalla RB sulla base di indizi inconsistenti e dietrologie ridicole.
La Ferrari paga una vettura non all’altezza e un muretto impresentabile. Peggio per Montezomolo non avere fatto piazza pulita a suo tempo. Ora si tengano - e teniamoci - Mr. Occhialini da strapazzo.
Ps Schumacher sei un peso!
dario911
17 apr 2011 - 12:53 - #58Beh, che dire… alla Ferrari hanno perso troppo tempo a consolarsi pensando, ad inizio stagione, che la McLaren fosse più lenta di loro. Peccato che gli inglesi siano andati avanti, mentre gli italiani sono sempre lì, a giocarsi le posizioni di rincalzo, tirando fuori strategie risibili ed incompetenza a iosa. Forse forse, aveva ragione Briatore…
Nira
17 apr 2011 - 13:30 - #59Sono stufa di vedere Alonso che parte male bisogna che in Ferrari si facciano sentire e non che lo scusino sempre
Dertos
17 apr 2011 - 13:39 - #60grand prix interessantissimo questo di Shangai, stiamo assistendo ad un momento di transizione, con le varie entità che stanno assimilando ancora le nuove regole e conseguenti dinamiche di gara.
abbiamo assistito ad un week-end che ha esaltato la capacità dei piloti ad adattarsi alle varie situazioni di gara (che grande guida di Hamilton e Webber!) piloti che devono massimizzare le loro abilità rispetto ad un mezzo sempre mutevole, che devono massimizzare il potenziale della vettura in ogni stint, devono essere capaci di adattare lo stile di guida alle condizioni della pista, della vettura, del traffico
abbiamo assistito ad una sfida tecnica interessantissima alla ricerca di setting molto elastici capaci di offrire prestazioni valide sia con le prime che con option, in ogni condizione di gara
abbiamo assistito ad una gara strategicamente profonda e complessa
abbiamo assistito al solito serratissmo duello dalla Red Bull alla Hrt, tutti al limite nel loro target
ho visto una f1 che, come nella sua natura, offre sempre sfide diverse a tecnici e piloti
non ho visto una f1 che umilia la guida dei piloti
non ho visto una f1 che umilia la tecnica
una bella partenza per un grande week-end di Motorsport, che si concluderà stasera a Long Beach, con f1,endurance,turismo, formule,nascar,indycar, sfide una diversa dall’altra, tutte affascinanti e coinvolgenti, w il Motorsport
hahanfry81bg
17 apr 2011 - 13:40 - #61Gran premio bello, ma secondo me sarebbe meglio fare delle gomme un po’ più longeve.. ok premiare il pilota che tratta bene le gomme, ma un decadimento così improvviso è, oltre che pericoloso, una lotteria. Ad ogni modo, Ferrrari ancora una volta ha avuto una strategia penosa.
graam
17 apr 2011 - 13:50 - #62Comunque con tutta la strategia sbagliata Vettel è arrivato secondo, un risultato non proprio da buttar via.
Quello che mi chiedo invece è quanti gran premi dovranno essere ancora buttati in Ferrari prima di rimandare Domenicali all’ufficio del personale da dove proviene.
Thai Ginseng
17 apr 2011 - 13:53 - #63Le due m.er.d.a.c.c.e. sesto e settimo? Ottimo…
lukin
17 apr 2011 - 13:58 - #64si però adesso non esageriamo, arrivare a rimpiangere i rifornimenti, che ci hanno regalato le gare più noiose di sempre, dove non si vedeva un sorpasso che uno, dai non scherziamo
tkmatt
17 apr 2011 - 13:58 - #65Se la F1 deve essere una categoria in cui non vince il pilota piu forte e nemmeno la macchina piu forte allora rivoglio la f1 pallosa di una volta….gare come questa che senso hanno? La f1 è motorsport o spettacolo? Se vogliamo che sia spettacolare ok, ma non chiamiamola formula uno, per favore. E’ mai possibile che da un giro all’altro una gomma perda 3 secondi?
ColinChapman
17 apr 2011 - 14:01 - #66Comunque la Ferrari un passo in avanti lo ha fatto ……Ha messo una gno..cc.a al posto di quel Handycapp di Colajanni…..Adesso Vai con Domenicali e forse si radrizza la situazione…:-)……Già che siamo in Tema e se la RAI mandasse a zappare tutti i suoi commentatori compreso quel fallito di Alesi….
amichevole
17 apr 2011 - 14:13 - #67Le gomme Pirelli fanno sicuramente scena, però sembra fatto tutto molto alla leggera.. Che poi, per carità, le morbide sembrano pure molto interessanti per le prestazioni che offrono e per quel repentino drop-off-o-come-cavolo-si-chiama che incombe sui piloti che non le “rispettano”, ma la mescola dura è assolutamente da buttare nel cesso. Con che faccia tosta quel Paul Hembery può dire che secondo i loro calcoli le dure possono durare più di 20 giri? Andando a 50 all’ora, forse…
amichevole
17 apr 2011 - 14:19 - #68Tra l’altro non ho capito la Ferrari… va bene che Massa era 2° e sarebbe stato rischioso farlo rientrare, tanto vale hanno azzardato e ci poteva stare, ma perché non far montare ad Alonso l’ultimo treno di gomme morbide a circa dieci giri dalla fine? Il suo gap non era ancora stratosferico come lo è diventato a fine gara, le gomme non avrebbero perso prestazioni e magari riusciva a racimolare qualche punto in più avvicinandosi a Rosberg e/o Button
carloci
17 apr 2011 - 14:39 - #69x Nira. Ricordi quando in Renault, che si era fatta studiare il launch control da Nissan ed era il migliore di tutti, Alonso guadagnava 4, 5, 6, 7 posizioni in partenza? Cio’ significa che probabilmente non e’ questione di Alonso (anche se parte certamente peggio di Massa) ma piuttosto di quegli incapaci, a partire dal n.1 e giu’ giu’ fino all’ultimo, che non sanno fare ne’ il l.c. ne’ l’aerodinamica, ne’ le sospensioni, etc etc etc
Marco 78
17 apr 2011 - 15:16 - #70Oggi Webber ha dimostrato ancora una volta il suo altissimo valore. Per me oggi lui è stato migliore, poi subito dopo Hamilton.
tkmatt
17 apr 2011 - 15:32 - #71sempre facile parlare a posteriori eh…ma se alonso l’avessero fatto rientrare 3 giri prima, quando si sono accorti che girava 3 secondi piu lento degli altri e poi a 11/12 giri dalla fine avessero messo l’ultimo stint di morbide magari recuperava qualcosina
posso al limite capire il tentare tattiche suicide con massa, ma alonso, teoricamente, è il primo pilota e, sempre teoricamente, è quello che deve puntare al titolo
lion pdn
17 apr 2011 - 17:25 - #72(bravo lukin, ti ho visto imparziale)
ma hamilton quanti sorpassi ha fatto ?? strepitoso !!
Vettel tutto sommato dopo aver buttato la partenza si è piu che salvato…
Massa ha fatto una buona gara, se il muretto ferrari avesse fatto 2 strategie diverse avremmo potuto capire se massa è andato bene xchè ha fatto una sosta in meno o viceversa…sembra che siano allo sbando totale….non avevano niente da perdere avrebbero potuto prendere un rischio..
La merceds al contrario sembra aver migliorato (finalmente)
la renault sembra che abbia spento la luce dopo un inizio al top !!
architetti
17 apr 2011 - 17:27 - #73Penso che questa formula uno guadagnerebbe dal lato sportivo lasciando assoluta libertà ai team nella scelta delle gomme.
E non costringendo i piloti a girare anche con gomme-pagliacciata tanto per introdurre un ulteriore effetto sorpresa, a mo’ di peppa-tencia.
Hal9400
17 apr 2011 - 19:52 - #74l’avevo detto che Vettel faceva il bullo troppo presto.
peccato che non ho potuto vedere la gara.
..........
17 apr 2011 - 23:47 - #75Nella seconda parte della gara le RB si “afflosciano”…aggiungeteci il rettilineo etrno…le gomme da masticare pirelli…et voilà…la mcladron vince …dalla prossima gara vedrete che il timone lo riprenderanno i bibitari…non eslatarti me.rd. aldo…il campionato è luuuuuuuungooooo!
raku_
18 apr 2011 - 09:21 - #76Nel complesso bella gara.
Hamilton superlativo, giri veloci uno dietro l’altro riuscendo a gestire le gomme.
Notevole anche Webber, da ancora più fastidio dopo aver saputo dei retroscena a vantaggio di vettel dai commentatori Rai