Flavio Briatore crede che la Ferrari non possa recuperare il gap dalla Red Bull. Il vantaggio delle “lattine volanti” sulle “rosse” è troppo consistente per pensare a una rimonta. Questo, almeno, è il giudizio del manager piemontese, convinto che la lotta per il titolo potrà al massimo coinvolgere la McLaren.
Per il “cavallino rampante”, invece, solo la prospettiva del terzo posto in campionato. Ecco le ragioni del suo invito a concentrarsi sulla stagione 2012, rivolto recentemente agli uomini di Maranello. Secondo Briatore gli scarsi risultati della 150° Italia nascono dall’approccio poco creativo avuto dai tecnici, che hanno costruito una macchina con alcune pecche sul piano dell’innovazione.
In Ferrari non mancano le risorse e le capacità, che sono abbondanti. I limiti vanno cercati altrove: “Hanno tutto il necessario -dice Briatore- ma manca qualcosa in termini di estro progettuale. Ora stanno vivendo un momento molto difficile, dovendo recuperare una situazione complessa soprattutto sul fronte aerodinamico“.
La colpa del ritardo non può essere imputata ai piloti, specie al suo Alonso: “Il driver è importante, ma la vettura lo è ancora di più. Se sei competitivo come Fernando e non hai un’auto all’altezza, non puoi raggiungere risultati in linea con il tuo potenziale“. Gli uomini di Maranello faranno il possibile per invertire il trend, dando fondo alle proprie energie, ma non sarà un’impresa facile.
A complicarla ancora di più la maggiore saggezza della Red Bull, che non dovrebbe ripetere gli sbagli del passato. Secondo Briatore, la squadra di Milton Keynes potrebbe mettere l’ipoteca sul titolo a metà campionato: “Lo stato di forma è grande e non mi aspetto che facciano gli stessi errori dello scorso anno. In sei o sette gare avranno quasi vinto il titolo“.
Via | Thef1times.com
Antoooo
19 apr 2011 - 11:14 - #1Ma è proprio obbligatorio riportare ogni volta ciò che dice costui???? A momenti preferivo le interviste di Minardi…ma Briatore proprio no vi prego…
Salsicce
19 apr 2011 - 11:49 - #2Beh, perlomeno e’ l’unico abbastanza obbietivo da riuscire a vedere come stanno le cose.
Io credo che lui saprebbe fare molto meglio di Domenicali, ho lo spirito da qualo, ed e’ quello che serve per vincere un titolo mondiale.
Domenicali & CO iniziano il campionato con una macchina mediocre, e poi scopiazzando di qua e di la’ riescono a tirare fuori qualche cosa dal cilindro ma non sono mai loro a fare a innovare.
Resto un tifoso Ferrari ma onestaemnte preferisco il progetto intrapreso quest’anno da McLaren, macchina compleatamente rivoluzionaria, progetto in pieno sviluppo e possibilita’ di crescita durante il campionato.
Salsicce
19 apr 2011 - 11:49 - #3*spirito da Squalo
Mahhhhhh
19 apr 2011 - 12:09 - #4Briatrore piacca o non piaccia è perfetto come team manager dell’attuale formula 1 otre a capirne un sacco di tecnici e piloti /vedasi chi erano i suoi “protetti”).
Magari ci fosse lui al posto di domenicali …….
ilpollobannato
19 apr 2011 - 12:41 - #5gli diedi ragione prima e glie la do anche ora
inoltre se non cambiano atteggiamento non la raggiungeranno manco tra 10 anni, tanto meno la mclaren
sveglia!
ilpollobannato
19 apr 2011 - 12:45 - #6concordo, voto per briatore al posto di domenicali
giaserg
19 apr 2011 - 13:35 - #7Probabilmente per ferrari paga di più perdere con un bravo ragazzo come domenicali, che vincere (probabilmente) con uno cosi compromesso come briatore, secondo me ha fatto più danno di immagine il gioco di scuadra contro massa che la minkiata di abu dabhi.
La F1 è un mondo di ipocriti si sa.
Detto questo l’abilità e l’intelligenza la furbizia di briatore non si discute, ma più che un nuovo dt, la ferrari ha bisogno di una nuova galleria del vento, e nell’era dei simulatori è un investimento difficile da fare, anche perchè con questi regolamenti deminziali è facile che dopo aver investito milioni e milioni su una galleria nuova, arrivi la regola che la vieta in nome dell’innovazione al computer, in fondo si dice che la boeing lavori solo su simulatore
giaserg
19 apr 2011 - 13:40 - #8Tornando in tema, si credo Bri abbia ragione, come aveva ragione Lauda lauda. Il campionato è lunghissimo, può succedere di tutto, anche una clamorosa rimonta, ma ormaiè evidente che la ferrari abbia più o meno gli stessi problemi dell’altr’anno, carico, strategie, errori dei piloti, etc in più consuma parecchio le gomme.
Le uniche cose positive sono Massa che è tornato in se e che non si vede più colajanni da un po!
lion pdn
19 apr 2011 - 14:36 - #9GRAZIE Briatore ,
ma che la ferrari è messa male sotto tutti gli aspetti l’hanno capito TUTTI !!!!
CMQ ho dei dubbi che la redbull chiuda presto il mondiale, la McLaren ormai c’è e Hamilton ha fame!!
pal
19 apr 2011 - 14:41 - #10Premesso che in un campionato da 19 GP con gli attuali punteggi può accadere di tutto, è impensabile per Ferrari ridurre sensibilmente il gap prestazionale attuale, almeno non prima di metà stagione.
E’ però evidente che con migliore affidabilità, strategie più opportune, e un minore distacco in qualifica tale da inframmezzarsi alle McLaren,
potrebbero portare le rosse già a giocarsi costantemente il podio e a puntare a qualche vittoria.
Esattamente come lo scorso anno…
Visto come va la Red Bull, la ritrovata tranquillità di Vettel e l’attuale assenza di competizione con Webber,
sarebbe comunque troppo poco per giocarsi il campionato approfittando dei passi falsi altrui, ma verosimilmente (sempre a Maranello non tirassero fuori un improbabile conigio dal cilindro) potrebbe portare la Ferrari almeno a giocarsi fino alla fine i gradini del podio in campionato.
Ergo,
aldilà di una questione etica, è un’idiozia il suggerimento di smettere lo sviluppo e puntare al 2012 direttamente.
D’altra parte perfino la giovane marionetta cascuta di Nelsinho Piquet ebbe a dire:
“Briatore? Non ne capisce niente di F1: basta acoltare qualche team radio per rendersene conto. In alcuni casi ci ha addirittura chiesto se stavamo correndo con le gomme da bagnato… ”
e ancora:
“Dal punto di vista del marketing può anche essere un manager eccellente, ma per carità, nulla di più: la squadra potrebbe benissimo funzionare anche senza di lui. All’inizio mi ricordo che partecipava ai vari briefing e meeting, ma a parte gli aspetti commerciali, diceva solo una grande quantità di stupidaggini riguardo la gestione tecnica della squadra. Rimane al suo posto solo perché ha degli ottimi rapporti con Ecclestone e con la FIA, ma per il resto *sembra di sentire parlare mia sorella di F1*”
Alfonso!
19 apr 2011 - 15:13 - #11Briatore alla ferrari….così ad ogni domenica vediamo Massa schiantarsi su un muretto per far vincere Alonso.
lp741
19 apr 2011 - 15:41 - #12è abbastanza evidente chi sarà il prossimo DS al posto di Domenicali il prox anni in Ferrari .. :)
giaserg
19 apr 2011 - 16:58 - #1312 chi?
cali.gola
19 apr 2011 - 18:10 - #14Concordo con Briatore che ormai la stagione Ferrari e’ andata a p-ttane. Ma non concordo con lui quando dice che e’ meglio che pensino al 2012. Chi ci dovrebbe pensare, LCdM e Domenicali? Avremmo nel 2012 quello che abbiamo nel 2011, che abbiamo avuto nel 2010 ed ancor prima nel 2009. Li’, in Ferrari, non occorre solo rifare la macchina, occorre soprattutto come prima cosa rifare il team.
maxalf
19 apr 2011 - 18:20 - #15secondo me non si lava nemmeno !!
FERMALAUNO
20 apr 2011 - 00:23 - #16Due Sono le cose.
O la Ferrari ritorna forte in Europa….o correra’ per il quarto posto.
Per il 150 dell’Italia non poteva uscire fuori una macchina peggiore per la Ferrari.
CHE DIAVOLO!!!!!!!…………SVEGLIATEVI MARANELLOI!!!!
vitojuve
20 apr 2011 - 16:03 - #17secondo me sta cosa dei 150 anni ha portato sfiga alla ferrari
ilpollobannato
20 apr 2011 - 18:33 - #18ha portato sfiga come a tutta l’italia