
Nico Rosberg crede che il “Drag Reduction System” rappresenti una delle migliori idee che la Formula 1 abbia avuto nel corso della sua storia. Il pilota tedesco della Mercedes è molto contento di come il dispositivo sia stato in grado di vivacizzare le corse del 2011.
Sebbene alcuni suoi colleghi non abbiano apprezzato la soluzione, Rosberg crede che quanto visto nelle prime tre gare dell’anno dovrebbe portare a un giudizio diverso. Secondo lui, che ha perso e guadagnato posizioni con il DRS, l’apporto dell’ala posteriore mobile è stato straordinariamente positivo.
Parlando ad Autosport, Rosberg ha detto: “La F1 ha svolto un lavoro brillante, rendendo le gare sorprendentemente dinamiche. Nessuno parla più di corse noiose. Questo risultato merita di essere messo in evidenza. I vertici della categoria hanno reso le sfide molto più emozionanti. L’ala posteriore mobile è stata una delle idee più buone mai partorite dalla nostra disciplina. Anche i pneumatici Pirelli, che pure sono stati criticati, hanno dato una mano a vivacizzare i Gran Premi“. Voi che ne pensate?
Via | Autosport.com
Alex F
19 apr 2011 - 16:18 - #1Il DRS è ridicolo, rende le corse non uno sport per appassionati ma uno show per i tifosi casuali.
Inoltre nello scorso GP è stato usato da Alonso fuori dalla zona consentita grazie ad una centralina “magicamente” permissiva ed ovviamente non ha ricevuto nessuna punizione.
Fabiooo
19 apr 2011 - 16:41 - #2Ma non va mai bene niente… e prima son noiose, e poi non vanno bene…
… io sono a favore della F1 noiosa ma al top, ma se vogliamo lo spettacolo con queste gomme, o ci prendiamo KERS e DRS o ciccia.
2strokeforce
19 apr 2011 - 17:06 - #3Che voltastomaco. Cos’è sta roba? F1?
Ali mobili che mettono in svantaggio chi sta davanti?
Ma si, allora ai mondiali di calcio mettiamo le porte più larghe a chi sta vincendo e nell’NBA abbassiamo i canestri a chi è in vantaggio.
Ma la F1 non dovrebbe essere l’espressione massima dell’automobilismo sportivo, ossia sfida tra le vetture migliori in assoluto al mondo?
Io vedo delle carrette mutilate dai regolamenti in gare che assomigliano sempre più a Takeshi’s Castle.
desmo_for_life
19 apr 2011 - 17:46 - #4Ali che favoriscono il sorpasso e gomme che si distruggono per fare spettacolo?
Se questa è una bella F1 io sono il papa…
Mcladren & Red&balle
19 apr 2011 - 17:53 - #5sono l’unico che rivuole le auto stile 2008?Quelle con appendici aerodinamiche in ogni dove
niks79
19 apr 2011 - 18:23 - #6a me sinceramente molti di questi sorpassi non sono piaciuti,prendere la scia e passare sul rettilineo a mo di sorpasso in autostrada non deve essere esaltante,i sorpassi credo debbano essere fatti con staccatone al limite della fisica e controlli del mezzo difficoltosi si da far vedere il valore di auto e pilota,premetto non sono un pilota non ho mai guidato in pista,ma la nuova F1 non mi esalta piu’ di tanto mahhh!
alekill90
19 apr 2011 - 18:52 - #7rosberg 2 giorni fà ha fatto una bella gara e quindi trovandosi bene loda il DRS, quando gli capiterà una gara dove gli va tutto male (DRS incluso) voglio proprio vedere se rimane della stessa idea.
el-fabro
19 apr 2011 - 19:19 - #8@5
Non sei l’unico.
A me oltre le appendici mancano soprattutto gli alettoni posteriori piu bassi e lunghi,quelli d’oggi fanno molto stile trattore.
desmo_for_life
19 apr 2011 - 19:23 - #9@ niks79
Assolutamente daccordo. Hanno pure il coraggio di chiamarli sorpassi. Prendi la scia grazie al DRS e vai via, mah…
oracipensoio
19 apr 2011 - 22:03 - #10E questa sarebbe la massima espressione tecnica dell’automobilismo mondiale ? Ma andate a quel paese patetici ridicoli incocludenti. Chiamatela anche in un altro modo perché ormai è solo uno show stile reality.
Abbiamo , noi tifosi di adesso, la fortuna di avete in pista piloti del calibro di Schumacher, Alonso , Hamilton , Vettel abreve speriamo nuovamente Kubica e li vediamo snaturati nelle loro doti da regolamenti ridicoli.
gabr
19 apr 2011 - 22:58 - #11Sono d’accordo con tutti voi…mi fa piacere non essere l’unico che non si esalta per questi sorpassi introdotti artificialmente e per queste gare dominate da assurde gomme che si distruggono in pochi giri…
Speriamo che cambi presto qualcosa, altrimenti diventerà solo un assurdo show!
Già sono ridicole (esteticamente) le macchine se poi anche le gare lo diventano…non so più trovare motivi per guardare la F1!
Quoto chi vuole un ritorno alle F1 del 2008, ma mi andrebbe bene anche qualche anno prima: 1998 ad esempio…erano vetture esaltanti anche solo in foto!!
ninuccio
19 apr 2011 - 23:12 - #12Ok siete tutti appassionati del vero sport automobilistico, ma mi spiegate per quale oscuro motivo i commenti sulle notizie legate alla F1 sono sempre abbastanza numerose, mentre per tutti i campionati minori, spettacolari, che mettono in risalto il pilota prima del team e della vettura, si leggono 0 commenti o se va bene 2 commenti?
Per quel che ho visto nella gara in Cina, questa ala non è malaccio, se la usi, arrivi in staccata in condizioni ben diverse da tutti gli altri giri, saltano i riferimenti e devi inventarti come tenere la macchina in pista, specie se le gomme non ti tengono dentro.
2strokeforce
20 apr 2011 - 00:19 - #13ninuccio, hai anche ragione , però quali sarebbero sti campionati minori?
I monomarca (F3 compresa purtroppo) li escludo. Magari esalteranno i piloti, ma non ci vedo nulla di più esaltante rispetto a vedere una sfida tra kart noleggiati in un qualunque pistino.
Poi rimangono il gt, i rally, il turismo, il superstars le gare in salita e l’autocross.
I primi 3 sarebbero anche interessanti, ma sono mortificati dai regolamenti.
A vedere una gara di durata di auto diesel che vincono per regolamento non me ne può fregar di meno.
I rally senza i veri wrc non hanno più ragione di esistere. Nemmeno andarli a vedere dal vivo non mi piace più.
Il turismo ha seguito i rally e sta ancor peggio. I tempi in cui alfa e bmw se le davano di santa ragione è acqua passata.
Ora l’unico costruttore interessato è la chevrolet, la seat nonostante regolamento a favore per i diesel è lì lì per mollare. Che emozione.
Il superstars ha del potenziale, ma è organizzato male. Le vetture hanno livree degne di un campionato regionale di rally, non si conoscono le scuderie, i piloti, nonostante copertura tv e tutto il resto.
Salita e autocross sarebbero spettacolari. Ma lì poi l’organizzazione è paurosamente penosa. Se uno vuole sapere qualcosa, trova il nulla.
Non ci sono nemmeno siti internet, e quando ci sono fanno pena.
Le colpe poi sono sopratutto della Fia e delle relative associazioni nazionali, stilano regolamenti da paura, mani nei capelli, regoline e regolette, fa mille campionati diversi ed ognuno con mille categorie diverse, per poi farli morire tutti.
Io seguo la F1 perchè è l’ultima cosa che mi è rimasta, per quanto riguarda le 4 ruote. E forse neanche quella.
Fabiooo
20 apr 2011 - 09:06 - #14Vedo che siamo tutti d’accordo!!!
Però fino all’anno(anzi, gara) scorso(a) si lamentavano tutti che in questa F1 non ci sono sorpassi, e volevano auto degli anni ‘70/’80 per avere i sorpassi.
LukeDuke
20 apr 2011 - 10:02 - #15Quanti malmostosi, io mi divertivo prima e mi sono divertito anche in queste ultime gare. Quello che mi piace vedere veramente in una gara è il pilota che sta dando il 100% di quelle che sono le sue capacità e in Cina Hamilton e Webber sono stati semplicemente pazzeschi, se poi ci sono di mezzo anche dei sorpassi ben vengano, è tutto grasso che cola, con o senza DRS.
nhfdnmfs
20 apr 2011 - 11:28 - #16di sicuro è più divertente guardare una gara adesso rispetto a prima, per lo meno ci sono nuove variabili che rendono tutto un pò più imprevedibile..il vero problema è che ormai il pilota ha un ruolo troppo marginale sull andamento della gara, si decide tutto ai box con le strategie..con una buona strategia puoi anche guadagnare 30 secondi in 15 giri nel punto cruciale della gare, altrimenti potresti anche essere senna, prost, villeneuve o chi volete, ma con le macchine di adesso non ci combini più niente se la strategia fa schifo
Fabiooo
20 apr 2011 - 11:50 - #17Non sono d’accordo, il pilota fa un lavoro diverso dal passato ma conta ancora eccome.
Basta guardare la differenza fra i compagni di squadra, eppure sono tutti piloti capaci e professionali per essere lì.