A pensare male si fa peccato ma ci si azzecca, diceva quello là. E siccome ci piace fare della dietrologia spicciola, nelle parole di chiaro apprezzamento espresse da Norbert Haug nei confronti di Paul Di Resta vediamo più di una disinteressata constatazione. Lo scozzese, che l’anno scorso ha vinto il DTM con Mercedes, è da anni nell’orbita della casa tedesca.
E immaginare un interesse concreto da parte di Stoccarda nei suo confronti è più che lecito: Nonno Michele continua a non eguagliare i risultati di Nico Rosberg e prima o poi, considerata l’anagrafe dovrà essere sostituito. Possibilmente da uno giovane, veloce, determinato e affamato. Finora Di Resta ha battuto tre volte su tre il più esperto compagno di squadra Adrian Sutil nelle qualifiche dei primi GP stagionali. Quanto è bastato per far esprimere ad Haug due aggettivi pesanti come “notevole” ed “eccezionale”.
“Partire ottavo alla terza gara di F1 in carriera è impressionante, soprattutto considerato che nelle Libere 2 non ha girato molto. Il suo compagno di squadra è uno tosto, ma Paul ha una velocità impressionante e sta facendo un gran lavoro. Siamo contenti di averlo aiutato da giovane”. E ci piacerebbe cogliere adesso i frutti del nostro investimento. Questo Haug non l’ha detto, ma tutto lascia supporre che l’abbia pensato, almeno qualche volta.
lion pdn
21 apr 2011 - 09:34 - #1continua la telenovela di nonno michele e i suoi sciacalli…
daii
21 apr 2011 - 17:42 - #2Da inesperto quale sono, quando leggo ste notizie mi viene da pensare che il livello di guida di una formuala 1 sia non così alto come tutti crediamo.
Mi spiego: se questo che ha guidato una DTM fino all’anno scorso, arriva a fare subito l’ottavo tempo, probabilmente significa che non è così “difficile”
daii
22 apr 2011 - 09:30 - #3Al posto di mascherarvi dietro un -1 abbiate il coraggio di esprimere le vostre opinioni.