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Interlagos: ancora un incidente mortale

Pubblicato: 21 apr 2011 da Fabio Sciarra

Commenti dei lettori

curva_do_sol

Sono passate solamente tre settimane dall’incidente che è stato fatale al povero Gustavo Sondermann, ma l’autodromo di Interlagos ha già vissuto un altro incidente mortale. A perdere la vita sul circuito brasiliano, che quest’anno ospiterà l’ultima gara della stagione di F1, è stato un altro pilota di stock car, il 67enne Paulo Kunze.

Dopo l’incidente di Sondermann, la Confederacao Brasileira de Automobilismo, ha chiesto alla FIA l’invio di un ispettore all’autodromo per valutare la possibilità di ampliare la via di fuga della Subida dos Boxes, dove nel 2007 morì anche l’allora compagno di squadra di Sondermann, Rafael Sperafico.

Kunze è stato dichiarato morto oggi in ospedale, dopo alcuni giorni di coma. Il pilota è stato vittima di un impatto frontale ad altissima velocità -a seguito di un tentativo di sorpasso- in cui aveva riportato gravi ferite al cranio. Il crash è avvenuto alla Curva do Sol, la lunga sinistra in discesa che segue la S di Senna.

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9 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di pistone21

    pistone21

    21 apr 2011 - 21:49 - #1
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    :(

  • Profilo di esigi854

    esigi854

    21 apr 2011 - 21:54 - #2
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    Rip

  • alekill90

    21 apr 2011 - 22:22 - #3
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    dispiace per la dipartita, però oggettivamente la curva do sol non è una curva pericolosissima ed ha un ampia via di fuga… bisogna un pò vedere la dinamica dell’incidente perchè se da come ho letto ha fatto un frontale lì nn c’è curva sicura o nn sicura che tenga

  • Ale77

    22 apr 2011 - 08:38 - #4
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    Dispiace!

    MA ricordiamoci che l’automobilismo comporta questi rischi. La curva Do Sol sembra apparentemente innocua, dipende cosa, come e in che punto è successo! Sono favorevole all’ampiamento della via di fuga, ma modificare il circuito NO! Altrimenti facciamo le gare sul dritto, con limitatore a 130 km/h e che cavolo.

    Ps 67 anni??? Non è un pò troppo…..

  • bomber75

    22 apr 2011 - 09:16 - #5
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    Vanno valutate tante cose per analizzare l’incidente mortale.
    Se il pilota si fosse sentito male? L’autopsia ci svelelrebbe eventuali malori di un pilota forse un pò troppo avanti con l’età.
    Poi bisogna analizzare la dinamica dell’incidente avvenuto in un punto dove c’è una buona via di fuga che superò un test probante nel 2003 quando uscirono 6 auto di F1 in quella curva.

    In ogni caso spiace quando un pilota muore ma chiunque gareggi sa bene che sta facendo una cosa potenzialmente pericolosa.

  • Zigno

    22 apr 2011 - 12:22 - #6
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    Ovvio che dispiace, ma Motorsport is dangerous, a maggior ragione a 67 anni.

    Con questo non c’è ovviamente niente di male se allargano ancora la via di fuga, ma guai a loro se toccano la pista.

    Interlagos è uno dei pochi circuiti rimasti dove ci vogliono le palle, se mortificano pure quello possiamo andare tutti a casa.

    Non vogliono rischiare? Vadano a fare gli impiegati al catasto…

  • àaazzooo

    22 apr 2011 - 15:09 - #7
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    #4

    Rohrl ne ha 64 e anche se non gareggia in nessun campionato, guida ancora come se avesse i riflessi un ragazzino :-)

  • alekill90

    22 apr 2011 - 18:07 - #8
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    anche a luglio dell’anno scorso il capo collaudatori della toyota (il nome nn lo ricordo) è morto in un incidente frontale contro una bmw durante un test stradale su una LFA in germania ed aveva 70 e passa anni

  • àaazzooo

    22 apr 2011 - 22:18 - #9
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    Hiromu Naruse “Meister”, un grande!