
L’inizio di questo Campionato del Mondo di Formula 1 non è stato molto felice per la Ferrari, che ha mancato le previsioni della vigilia, quando sembrava in grado di segnare il ritmo. I test invernali avevano dato indicazioni positive, ma la realtà emersa all’avvio di stagione è stata diversa, creando un certo malcontento fra i tifosi e gli stessi uomini della squadra.
Nicholas Tombazis non si nasconde dietro un dito ed ammette l’evidenza: “Stiamo vivendo un momento difficile. Inutile negare che il nostro è stato un inizio deludente“. Il capo progettista della scuderia del “cavallino rampante” dice chiaramente come stanno le cose: “Speravamo di essere più avanti, ma non è stato così. Il problema è legato principalmente all’aerodinamica“.
Poi aggiunge: “Abbiamo riscontrato una mancanza di correlazione fra i dati emersi in galleria del vento e quelli rilevati in pista: stiamo agendo per correggere questa situazione. Dobbiamo tuttavia ammettere che, anche senza questo problema, non saremmo stati comunque in grado di lottare per la vittoria nelle prime gare“.
Uno dei limiti è l’approccio troppo conservativo avuto sulla 150° Italia, come ammette lo stesso Tombazis: “Per una serie di ragioni non siamo stati abbastanza aggressivi nello sviluppo. Non abbiamo spinto con sufficiente determinazione in alcune aree e, purtroppo, i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Ora stiamo reagendo, per recuperare quello spirito di innovazione che, forse, negli ultimi due anni si era un po’ perso. Abbiamo fatto alcuni aggiustamenti nel nostro metodo di lavoro sul fronte aerodinamico, per poterci concentrare molto più sulla prestazione“.
Ovviamente questo non potrà produrre i suoi effetti già in Turchia, dove comunque ci saranno delle novità: “Il pacchetto per Istanbul è stato deliberato prima del Gran Premio della Cina, quindi non abbiamo potuto fare cambiamenti sostanziali nelle ultime settimane. Sicuramente vedremo nuove ali, sia anteriori che posteriori, e nuove prese d’aria per i freni. Non sono in grado di dire se questo passo avanti sia sufficiente, ma mi aspetto di vedere le conseguenze del cambio di approccio nelle prossime gare perché è chiaro che, se vogliamo colmare il divario, dobbiamo fare qualcosa di più del normale. Sono convinto che torneremo a vincere“. Anche i tifosi della “rossa” aspettano questo!
Via | Ferrari.com
creep
04 mag 2011 - 11:43 - #1Bla, bla, bla.. fatti non pugnette!
Topkart1
04 mag 2011 - 11:49 - #2Ma non avevano urlato ai quattro venti che la F150 nasceva da una interpretazione estrema dei regolamenti??? Questa sembra la figlia sfigata della pessima F60. Speriamo bene….
Matt.81
04 mag 2011 - 12:47 - #3Ogni anno la stessa musica, le stesse scuse. Prima dicono che saranno più aggressivi e che faranno una macchina estrema, poi la macchina non va e ammettono di essere stati troppo conservativi. Ma per favore. La verità è che bisognerebbe convincere quel dannato Newey a venire in Italia, non ci sono alternative.
Radicchio73
04 mag 2011 - 13:12 - #4Ormai si è capito.
Questa macchina è nata male e forse farebbero bene a concentrarsi maggiormente su quella che devono preparare per il prossimo campionato.
Questo è “perso” in partenza, e salvo miracoli dell’ultimo momento, si potranno apprezzare risultati tangibili a fine o metà stagione inoltrata.
Mi chiedo, oltre lo studio in galleria del vento, a cosa servono gli innumerevoli giri di pista per testare la macchina in fase di sviluppo …. .
Visto che l’ aerodinamica è “compromessa”, andrei ad esaltare le cose che danno dei buoni risultati (motore, efficienza dei freni,peso, etc.).
Non sento parlare più come un tempo dello sviluppo di un buon “fondo piatto” o dell’equilibrio telaistico in fase di accellerazione e frenata … , ad esempio.
Fate qualcosa per sopperire le mancanze conosciute facendo leva su ciò che ha di buono la “150″, invece di rincorrere i “mulini al vento” !!!
Mahhhhhh
04 mag 2011 - 15:11 - #5lo temevo che la ferrari per il 150 anniversario dell’unità d’italia fosse una m.er.d.a come quello che dovrebbe celebrare !!
wearetheladrons
04 mag 2011 - 15:27 - #6Farei volentieri un bliz stile attacco a bin laden per riservarti lo stesso trattamento cojons ma in effetti hai ragione la macchina è un c.e.s.s.o. come la F 60 ….
maxalf
04 mag 2011 - 17:18 - #7Tombazis, un nome una garanzia !!
Antoooo
05 mag 2011 - 01:31 - #8Eh…si sente la mancanza di Rory Byrne vero?? Poi quando scendono in pista si sente la mancanza di Brawn e Todt…insomma i tempi di inizio 2000 sono finiti per la scuderia Ferrari… stanno arrivando i tempi di inizio anni 90 quando il massimo che poteva permettersi la Ferrari era Ivan Capelli…