
Anche la Grecia cerca un posto nel calendario della Formula 1. Il paese ellenico, attualmente in preda a una crisi di proporzioni spaventose, deve fare i conti con una situazione finanziaria ai limiti del tracollo, ma non rinuncia a scommettere sul futuro. Dopo anni di dibattito è stato approvato il piano per costruire una pista da Gran Premio vicino al porto occidentale di Patrasso.
L’ex sindaco della città Evangelos Floratos, capo della società chiamata a gestire il progetto, conferma la cosa: “C’è voluto molto tempo per raggiungere questo punto, ora siamo pronti ad affrontare gli altri passaggi“. L’autodromo è stato incluso nei piani di sviluppo del governo. Il costo stimato è di 94 milioni di euro, in parte sovvenzionati dallo Stato.
Per completarlo ci vorranno tre anni, ma prima dovranno partire i lavori. Apostolos Katsifaras, governatore della regione in cui sorgerà il tracciato, crede nel valore dell’iniziativa: “La pista aiuterà a sostenere lo sviluppo, la Grecia occidentale potrà guadagnare molto da questo progetto“. In passato l’idea era stata bloccata dall’opposizione degli ambientalisti locali, ora potrebbe essere la crisi economica a incidere sul suo sviluppo.
Via | Planet-f1.com
alekill90
12 mag 2011 - 14:25 - #1ma basta cn questi circuiti nuovi anonimi in nazioni dalla 0 storia automobilistica (e in piena crisi economica)
matteo-amg
12 mag 2011 - 14:36 - #2e pensano di risollevare la crisi investendo 94 milioni di euro in uno sport praticamente sconosciuto da quelle parti?? fate pure,ma per me sarebbe meglio che in questo periodo risparmiassero un pò, fino a che la situazione non sarà migliore o cmq investano su qalcosa di più concreto
maxalf
12 mag 2011 - 15:46 - #3ed infatti i greci , che hanno appena finito di prendere d’assalto le banche, si chiedevano perchè non dare pure una valanga di quattrini al gatto & la volpe Bernie e Tilke, visto che in Turchia non ce la fanno !!
Mahhhhhh
12 mag 2011 - 16:09 - #4hanno miliardi di debiti con il fondo monetario e pensano a costruire un autodromo????? era molto meglio lasciarli morire di fame e lasciar sfociare la guerra civile tra loro !!! che dementi !
il babbuino
12 mag 2011 - 17:08 - #5L’ho fatto st’estate quel càzzò di ponte!mi ricordo solo che m’è bruciato il cùlò quando ho capito la somma che dovevo sborsare!
partagas
12 mag 2011 - 17:19 - #6di cattivo gusto già solo l’idea in un periodo come questo
ColinChapman
12 mag 2011 - 20:47 - #7Ma come fanno se non hanno i soldi nemmeno per una pista di Kart…..??? e poi chi và a vedere la F1 se non hanno manco i soldi per Magnà |||
caligola
12 mag 2011 - 21:09 - #8follia pura. Volete investirli bene? Sovvenzionate le industrie, costruite infrastrutture per migliorare la competitività del paese… credo che ci sarebbero mille modi migliori per investirli.
Pealtro la Grecia ha un PIL pari a circa quello della Lombardia, questo per dire che 93 milioni di€ sono parecchi per una nazione come quella, quando per una di dimensioni “normali” sarebbero comunque un investimento minimale.
Aldo forza mc laren
12 mag 2011 - 21:28 - #9Ma non sarebbe meglio un gp nelle Dolomiti ?… Magari con Hamilton vincitore
jkll
13 mag 2011 - 10:40 - #10Tutto dipende dalla capacità di ritorno degli investimenti. Se investire una fortuna nella costruzione di un circuito porta indietro il capitale quintuplicato, allora va bene. Ma siamo sicuri che questo succeda? Dubito. I motori sono passione, e la passione si alimenta con storia e tradizione. E qui viene il dubbio: come contano di fare il pienone se in Grecia non c’é una tradizione motoristica né a livello di costruttori/team né a livello di piloti ? Quindi concordo con chi dice che sarebbe meglio investire quei soldi in altro modo.
quartana
13 mag 2011 - 10:56 - #11Ma tanto i soldi non li hanno! Tutta la Grecia è in vendita a prezzi di saldo, si sono venduti anche le lacrime!