Pubblicato: 13 mag 2011 da Gregorio Riso
Commenti dei lettori
Si torna a parlare di test in Formula 1: l’idea folle di abolirli con lo scopo di limitare i costi è implosa su se stessa, la simulazione che ne ha preso il posto è altrettanto costosa e meno redditizia.
Jean Todt nuovo presidente della Fia è intenzionato a fare marcia indietro su questo fronte, e reintrodurre i test, in questa stagione sarà difficile, ma dal 2012 certamente si tornerà a girare in pista com’è giusto.
Si tratterà di un ritorno controllato, per impedire che i team più facoltosi si lascino andare ad eccessi come in passato, nelle intenzioni si tratterebbe di sei giorni di prove in circuito durante tutta la stagione, divisi in tre turni di due giornate ciascuno.
jean todt, presidente della fia, team, test
Seguici
motorsportblog è un supplemento alla testata Blogo.it registrata presso il Tribunale di Milano n. 487/06, P. IVA 04699900967. Contatti, Chi siamo, Condizioni di utilizzo, Privacy.
© 2004-2012 Blogo.it, alcuni diritti riservati sotto licenza Creative Commons.
Per informazioni pubblicitarie e progetti speciali su Motorsportblog.it contattare la concessionaria esclusiva Populis Engage.




bomber75
13 mag 2011 - 09:34 - #1I test si possono reintrodurre ma con forti limitazioni
1 sola squadra test composta da max 20 persone, test limitati a date precise e possibilmente collettivi, auto che devono sottostare al regolamento tecnico.
Montezemolo dice che la F1 è l’unico sport ad alto livello dove non ci si allena ma dimentica una cosa: l’allenamento costava ai tempi dei test più di un week end di gara, una cosa inconcepibile.
n2oxyz
13 mag 2011 - 09:44 - #2basta far svolgere i test il giorno dopo che si è corso in un qualsiasi circuito del mondiale così non devono nemmeno spostare la logistica
scala-una-marcia
13 mag 2011 - 09:49 - #3Già…. proprio come fanno con le moto
francesco bmw m3 turbo
13 mag 2011 - 10:18 - #4dai fateci tre, non dico tanto, tre stagioni a regolamento libero. Voglio vedere sin dove riescono ad arrivare. due cose semplici: limite di consumo di carburante e gomme imposte e per il resto all free.
lion pdn
13 mag 2011 - 10:22 - #5AALLLEEELLLUIAAAA !!!!!
jkll
13 mag 2011 - 10:25 - #6Sono perfettamente d’accordo sulla reintroduzione dei test in F1 e in MotoGP, in ogni sport é previsto il concetto di “allenamento”. Si, é vero, gli sport motoristici sono sport fino ad un certo punto, perché c’é il mezzo meccanico, però i test servono.
Servono per far crescere l’auto, ma servono per i piloti. Per chi deve recuperare la condizione, per un giovane che deve fare kilometri, per una squadra che deve valutare nuovi piloti. Ce ne sono decine di motivi.
E poi abolire i test riduce i costi ? non credo visto che, per bypassare la limitazione, i top team si sono dotati di simulatori da fantascienza …
alekill90
13 mag 2011 - 11:03 - #7finalmente pierino ha detto una cosa seria e ragionevole.
Io farei 4 test collettivi in un anno. Il primo a ridosso dell’inizio del mondiale; il secondo a barcellona all’inizio delle gare europee, il terzo nella pausa di agosto prima di spa e il quarto nelle ultime gare del mondiale per iniziare a provare le regolazioni dell’anno succesivo.
maxalf
13 mag 2011 - 11:11 - #8L’automobilismo torna a respirare con Todt.
Sono convinto che dopo anni bui di scelleratezze regolamentari e personali del precedente presidente, ed accordi sottobanco con il compare Ecclestone, finalmente una mente superiore, come ha dimostrato in tutta la sua carriera , anche se imprigionata nel corpo di alvaro vitali, possa far solo bene allo sport automobilistico.
I test si possonno fare il giorno dopo la gara , come in moto, per provare le novità tecniche sui dati del week end trascorso.
Spero anche in una riduzione drastica degli irrefrenabili e torrenziali interventi di safety car nelle gare, avete notato che in Turchia non è mai entrata eppure la gara è stata spettacolare ?
david37
13 mag 2011 - 11:31 - #9Tutti qiesti cambi di idee e regolamenti non credo che nel computo finale portino a diminuzioni dei costi: per adeguamenti vari ai vari regolamenti, si finisce con lo spendere quasi la stessa cifra, se non di più, col risultato che si crea solo una gran confusione, nelle persone e nelle squadre.
giaserg
13 mag 2011 - 11:31 - #10Il problema ai tempi di todt alla ferrari era che i test si facevano, apparte troppi, ma soprattutto al buio di telecamere e sponsor. Basterebbe organizzare qualche giornata di test a metà stagione o quando vogliono loro un po come a febbraio ma con la tv ed in europa dove non ci sarebbero tribune vuote. Io ho sempre trovato più interessanti i venerdi di libere che le qualifiche
giaserg
13 mag 2011 - 11:37 - #11I costi non caleranno mai, nel giorno in cui le auto dovessero costare meno, si spenderà di più in marketing hospitality stipendi e caxzate varie.
Meglio avere un v12 costoso che un 1.4 ecologico ma un motorhome gigante, speriamo che todt trovi una soluzione anche a questo, la f1 non èil wtcc il motore deve fare la differenza
alekill90
13 mag 2011 - 12:15 - #12ai tempi d’oro della ferrari, venivano fatti a volte anche più di un test al mese cn una numerosa squadra che veniva specializzata ed usata solo per i test, mi ricordo che nel 2001 la ferrari presentava marcate evoluzioni aerodinamiche ad ogni gran premio (non step ma proprio pacchetti evolutivi) e addirittura il motore da inizio stagione a fine stagione veniva modificato e stravolto a seconda delle necessità. Io nn me ne intendo assai di economia ma penso che un 50% e passa del budget di allora veniva usato solo per i test.
Fabiooo
13 mag 2011 - 14:18 - #13“la simulazione che ne ha preso il posto è altrettanto costosa e meno redditizia.”
Non spariamo cazzàte… è molto meno redditizia ma molto meno costosa!!
mr_wolf
13 mag 2011 - 17:44 - #14Più test, meno simulatori!
Speriamo tornino a Monza, andavo spesso a vederli
topkart1
13 mag 2011 - 20:05 - #15#1 in linea di pricipio è vero, i test anni fa erano esagerati. Sicuramente le date saranno imposte ed i test collettivi, non sarebeb male imporre qualche gg di test con piloti giovani per far familiarizzare con le F1 le giovani leve.
Però non dimentichiamo che i top team stanno spendendo cifre folli con i simulatori….costosissimi da realizzare e non “controllabili” nel senso che potrebbero far “girare” piloti 24 su 24 senza nessun controllo da parte della federazione.
Magari come dice #2 potrebbero imporre i test il giorno seguente il Gp come già succede nel Motomondiale.