Secondo alcune notizie comparse in rete oggi, anche Mubadala potrebbe entrare a far parte della cordata che intende rilevare i diritti commerciali di Formula 1, oggi nelle mani di Bernie Ecclestone e della CVC. La notizia di una simile operazione è stata recentemente confermata dai suoi protagonisti, la Exor che fa capo alla famiglia Agnelli, e la NewsCorp di Rupert Murdoch.
Mubadala è legata a doppio filo a Ferrari e -tramite il Cavallino- alla Exor stessa, che è l’azionista di maggioranza di Fiat. Il fondo d’investimenti fa capo al governo di Abu Dhabi, dove l’anno scorso è sorto il colossale Ferrari World. La Scuderia, non va dimenticato, ha annoverato Mubadala tra i suoi sponsor e i suoi azionisti fino a tempi recentissimi. Il fondo d’investimenti detiene inoltre una grossa partecipazione in Piaggio Aero, azienda legata a sua volta alla figura di Piero Ferrari, figlio del Drake.
Il quadro che si sta delineando pare chiaro: intorno a Ferrari sta prendendo forma una convergenza d’intenti molto concreta. I soggetti coinvolti hanno l’obiettivo di subentrare ad Ecclestone e disegnare un futuro diverso per la Formula 1. Il tutto con l’appoggio delle altre squadre, che riconoscendo l’autorevolezza del Cavallino hanno espresso un parere favorevole alla realizzazione del piano. Quello che manca, apparentemente, è solo l’intenzione di CVC di vendere. E non è un ostacolo di poco conto.
maxalf
18 mag 2011 - 10:49 - #1Infatti mi chiedevo chi mettesse i quattrini …
wearetheladrons
18 mag 2011 - 10:50 - #2Cari cojons d’oltremanica e teutonicila pacchia sta per finire e si avvicina sempre più incombente il “pericolo” F1 ferraricentrica…