GRAND AM vs ALMS



La 24 Ore di Daytona di quest’anno ha messo in luce quello che potrebbe essere uno strapotere del motore Porsche. La Crawford motorizzata Porsche, ha letteralmente surclassato le altre vetture e, anche se non ha vinto, ha dimostrato di avere un vero motore da corsa. Ben diverso dalle unita derivate dalla serie delle altre vetture. L’organizzazione della Grand Am ha calcolato male le equivalenze “diciamo così” imponendo alla Porsche solo la cilindrata di 3.9 litri. Il fatto che la Porsche abbia ottenuto un trattamento di riguardo dalla Grand Am, dietro qualche pressione, pone qualche interrogativo sulla politica di quest’ultima. Non dimentichiamo che la Porsche lo scorso anno ha presentato la sua nuova Spyder categoria lmp2 ed erano anni che si attendeva una nuova vettura prototipo da Stoccarda. Con tutto quello che significa, la Porsche è il costruttore più importante in queste categorie e le sue vetture sono fondamentali per rimpinguare gli schieramenti di auto raffinate e competitive. Ma come sempre succede nelle corse, in particolare nelle nostre amate ruote coperte, non si fa in tempo a far funzionare qualcosa che subito il giocattolo rischia di incepparsi. Mi riferisco alla ALMS, che insieme alla LMES e alla 24h. di Le Mans. sono l’ultimo baluardo dei prototipi (dopo che volontà superiori “fedi FIA” hanno scientemente deciso di immolarle alla loro amata e redditizia effeuno). E un po’ che si parla di crisi nella ALMS gli schieramenti si stanno impoverendo,e il rapporto con l’ACO le Mans non è più quello di prima. Al contrario la Grand Am e le sue deformi vetture sembra andare a gonfie vele, chi ci avrebbe scommesso un soldo al loro debutto”, ma con la recessione, il loro favorevole rapporto costo/prestazioni sta pagando. Il rischio che la Grand Am cresca a sfavore dell’ALMS è grande: come spesso succede i campionati si mangiano uno con l’altro (vedi Cart e ILR). La Porsche, entrando nella Grand Am, potrebbe favorire questo processo a scapito della sua stessa lmp2. Speriamo che non sia così e soprattutto speriamo che i Daytona Prototipe non arrivino mai in Europa. Che Dio ci salvi e ci ridia le gruppo C.


[Foto: www.motorsport.com/www.americanlemans.com]

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