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Ferrari, Alonso: "A Barcellona vedremo chi sarà stato più bravo nello sviluppo"

Pubblicato: 19 mag 2011 da Rosario Scelsi

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Il Gran Premio di Spagna di Formula 1 è ormai alle porte e i motori del Circus sono pronti a rombare. A Barcellona arriveranno le risposte alle tante domande della vigilia. La curiosità è forte per quello che riuscirà a fare la Ferrari, i cui uomini hanno lavorato duro per cercare di risalire la china.

Nella sfida di Istanbul le “rosse” hanno segnato dei progressi, lasciando intuire che i tecnici hanno forse imboccato la strada giusta per la ripresa. Difficile erodere il vantaggio della Red Bull, ma nel mondo dei Gran Premi le cose possono anche cambiare. Mai, quindi, rinunciare alla speranza, almeno fino a quando c’è un po’ di spazio.

Fernando Alonso, che ricorda le emozioni del successo 2006 sulla pista di Barcellona, vorrebbe rivivere quell’esperienza, ma si rende conto del quadro attuale, non proprio al top per la Ferrari. Il pilota asturiano del “cavallino rampante”, fresco di prolungamento contrattuale, si aspetta però una buona performance davanti al pubblico di casa, confortato dai segnali positivi che giungono da Maranello.

La 150° Italia è in crescita, ma le altre monoposto non sono rimaste ferme. Guadagnerà terreno chi saprà migliorare meglio degli altri. E’ questa la verà lotta, che deciderà le sorti di un campionato al momento nel segno delle “lattine volanti”. Ecco cosa ha scritto Alonso nel suo blog alla vigilia dell’appuntamento spagnolo:

E’ sempre bello correre in Spagna. Mi piace il calore che trasmettono i tifosi, sin dalle prime sessioni di prove libere. Vedere le tribune che, giorno dopo giorno, si riempiono di bandiere – rosse della Ferrari, azzurre dei miei conterranei delle Asturie – mi dà un’emozione particolare. Il mio successo qui nel 2006 rimane uno dei momenti più belli della mia carriera e sarebbe un sogno ripetermi con la Ferrari, prima o poi.

So che tutti vi chiedete se ciò sarà possibile già questo fine settimana ma è una risposta che non sono in grado di dare. Sulla carta non abbiamo ancora il potenziale per lottare chiaramente per la vittoria: per quella c’è un favorito chiaro. Però sappiamo bene che le cose possono cambiare in fretta nel nostro sport e in Turchia, finalmente, siamo riusciti a portare a casa un piazzamento sul podio. La strada è ancora lunga ma credo che, almeno, l’abbiamo imboccata nella giusta direzione.

In questi giorni la squadra ha lavorato tantissimo a Maranello per sviluppare la 150° Italia e per prepararci nella maniera migliore per queste due corse consecutive, visto che la settimana successiva saremo di nuovo in pista a Monaco. Nei giorni trascorsi in fabbrica ho sentito come in tutti ci sia una gran voglia di rimonta: è un sentimento che si percepisce quasi fisicamente, parlando con le persone, durante le riunioni o camminando all’interno della Gestione Sportiva.

Sia io che Felipe abbiamo fatto tanti chilometri al simulatore e pensiamo che le novità che introdurremo ci faranno fare un progresso in termini di prestazione. Se questo sarà sufficiente a ridurre il distacco dai migliori lo scopriremo soltanto durante il fine settimana perché non possiamo ignorare il fatto che anche gli altri non sono mica rimasti con le mani in mano. Vedremo chi sarà stato più bravo nel campionato dello sviluppo.

Il Circuit de Catalunya è una delle piste che si conoscono meglio perché è tradizionalmente una delle sedi preferite per i test invernali. Quest’anno abbiamo già fatto due sessioni di prove, una a fine febbraio e l’altra ad inizio marzo. Ciò significa che tutti arriveremo con un’idea piuttosto precisa delle regolazioni di partenza della vettura, anche se le condizioni che troveremo questo fine settimana saranno molto diverse, soprattutto in termini di temperatura. Sarà molto importante girare con continuità nelle due libere del venerdì per mettere a punto la macchina e verificare il comportamento delle nuove soluzioni tecniche.

Fondamentale sarà anche studiare il rendimento e la durata degli pneumatici. Nelle simulazioni di gara effettuate nei test si era visto che il degrado era molto rilevante, in particolare della gomma anteriore sinistra, qui sottoposta ad uno stress notevole: vedremo se, con diverse temperature, le cose cambieranno. Rispetto alle gare del passato su questo circuito credo che vedremo più sorpassi, soprattutto per le differenze nella prestazione degli pneumatici che potranno verificarsi durante la corsa: un motivo in più per venire domenica pomeriggio in pista ed assistere al Gran Premio. Sarebbe bello salire di nuovo sul podio e salutare da lì tutti i nostri tifosi: da parte mia e della squadra posso soltanto dire che ce la metteremo tutta per riuscirci, come sempre del resto.

Via | Ferrari.com

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3 commenti

Commenti dei lettori

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  • Trinkwalder

    19 mag 2011 - 12:50 - #1
    0 punti
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    Sicuramente non la Ferrari………..

  • Profilo di maxalf

    maxalf

    19 mag 2011 - 12:50 - #2
    -1 punto
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    noi lo vedremo, caro alfonzo,
    tu invece dovresti già sapere dov’è la Ferrari rispetto alla Turchia, dovrai semmai scoprire dove saranno gli avversari, e possibilmente dovrai guidare meglio….oppure sei diventato pure fatalista (oltra ad usare il plurale majestatis..)

  • -1 punto
    Up Down

    Grazie di esistere ragazzi, senza di voi non avrei il mio attestato…