David Coulthard: "La Formula 1 resta pericolosa"

Alcune volte siamo portati a credere che i livelli di sicurezza raggiunti nel Circus blindino i piloti dal rischio peggiore, ma la scomparsa di Bianchi ci riporta alla realtà.

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La drammatica morte di Jules Bianchi ha gettato nello sconforto il mondo della Formula 1, che resta uno sport pericoloso, anche quando il confronto si svolge in modo più ordinario. David Coulthard, in un'intervista alla BBC, mette in risalto come il rischio intrinseco di questa disciplina non possa essere eliminato del tutto, anche se nel tempo sono stati compiuti giganteschi passi avanti.

Ecco le parole dell'ex pilota automobilistico scozzese, vice campione di Formula 1 nel 2001, riprese dal sito di Planet F1: “Il tema della sicurezza viene trattato con molte attenzioni nel Circus, ma il mondo dei Gran Premi, nei confronti estremi che propone, presenta sempre una dose di rischio, anche se la protezione è aumentata in modo considerevole negli anni, riducendo le minacce. Sbagliato credere che la sicurezza sia assoluta, come dimostra l'incidente di Jules, anche se in questo caso le dinamiche sono state strane”.

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