
Dopo le anticipazioni su Twitter fatte da un alto funzionario governativo, giunge ora la conferma ufficiale della Fia sul reintegro del Gran Premio del Bahrain di Formula 1 nel calendario iridato 2011. Il Circus recupera così la tappa di Sakhir, che doveva aprire la stagione in corso. La gara di marzo venne a suo tempo cancellata per i disordini scoppiati nel paese.
Ora il regno arabo torna nel giro con il suo appuntamento agonistico, fissato per il 30 ottobre. Nella stessa data era in programma la sfida indiana, che slitta a fine stagione. Ovvio, a questo punto, che il campionato si chiuderà nel mese di dicembre: un fatto insolito, capace di generare tante polemiche, per lo stress a carico degli uomini dei team, chiamati a ridurre ulteriormente la breve pausa di lavoro a loro disposizione.
Altre discussioni nasceranno sull’opportunità della scelta, che rimette in calendario una corsa che in tanti avrebbero preferito ripristinare il prossimo anno, per evitare di incidere sui processi in atto nel paese e le conseguenti possibili strumentalizzazioni, dall’una e dall’altra parte. Evidentemente le ragioni del business hanno prevalso sulle altre considerazioni.
Via | Gazzetta.it
lion pdn
03 giu 2011 - 18:06 - #1è chiaro che l’india ci guadagna !!!
speriamo sia un bel circuito dove si puo sorpassare !!!
Veramente io ero contento che il mondiale finisse in brasile dove almeno si puo combattere x evitare il trenino del 2010….
vittorio84
04 giu 2011 - 14:28 - #2Troppe cose che puzzano: l’interesse di Ecclestone, l’interesse di Todt nei confronti della casa reale, l’interesse della Ferrari che ci perdeva più soldi di tutte le squadre:
http://www.grandchelem.it/?p=8214
maxalf
05 giu 2011 - 02:03 - #3E’ una delle pagine più nere della F1!