F1, Alonso: Sono rimasto in Ferrari troppo a lungo

Alonso non risparmia qualche critica all'ex team. L'arrivo in McLaren? "Si vince e si perde tutti insieme".

Un primo piano di Fernando Alonso

Fernando Alonso rimpiange di non aver lasciato a tempo debito una Ferrari che definisce triste e non competitiva. E’ il frammento più significativo dell’intervista concessa alla CNN, durante la quale il pilota asturiano non manca di togliersi qualche sassolino. Al 34enne, oggi in McLaren, viene domandato se considera uno sbaglio essere rimasto così a lungo vestito di rosso.

Probabilmente si – le sue parole –. La vettura non era competitiva e tutto stava diventando sempre più triste. Rimanere uno o due anni in meno sarebbe stato meglio, però in quel periodo abbiamo comunque dato il miglio e lottato in ogni singola gara”. Alonso spiega poi che “dopo cinque campionati in Ferrari è stato troppo per me arrivare secondo ogni volta”. L’ex Renault articola poi il suo pensiero ed ammette che “lo scorso anno realizzai che Ferrari non avrebbe potuto interrompere il dominio di Mercedes. Non c’era modo di vincere nel breve periodo. Per questo motivo ho ritenuto opportuno cercare nuovi stimoli”.

Questi gli sono stati forniti da McLaren, seppur a costo di un salto nel buio. “Il progetto è rischioso perché il team è completamente nuovo, però siamo un team e vinciamo e perdiamo insieme”. Alonso torna poi a commentare la situazione in Ferrari e lancia una frecciata, sostenendo che in rosso “a volte si vince o si perde in relazione all’umore del team.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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