A 18 ore dall’avvio del confronto, prosegue la lotta per il successo nella 24 Ore di Le Mans, che si gioca su distacchi incredibilmente ridotti, quasi da Formula 1. Sulla pista della Sarthe si sta consumando una bella battaglia fra i protagonisti, che si sfidano senza il minimo risparmio.
Dopo oltre 240 tornate al comando c’è l’Audi di Benoit Treluyer, pressato molto da vicino da una coppia di Peugeot, mentre l’altra 908, che occupa il quarto posto, paga due giri di ritardo dal leader. Il bolide del “leone rampante” di Sarrazin è stato penalizzato con uno stop and go di un minuto dalla direzione gara, perché i meccanici non avevano tutte le protezioni durante un rifornimento.
Più tranquilla la situazione nelle altre categorie, dove la Zytek-Nissan n. 41 governa le danze in LMP2, la Ferrari 458 AF Corse in GTEPro e la Corvette n. 50 in GTEAm. Tornando alla lotta tra Audi e Peugeot, da sottolineare l’uscita di scena del bolide dei “quattro anelli” di Rockenfeller, per un violento incidente nato da un contatto con una Ferrari doppiata, come già successo nelle prime fasi di gara alla vettura gemella di McNish, protagonista di un’impressionante escursione fuori pista. In entrambi i casi, per fortuna, nessuno si è fatto male. Ora gli uomini di Ingolstadt si trovano ad agire in condizione di inferiorità numerica, ma con una grande voglia di farcela.
La gara ha perso molto presto le due Aston Martin AMR-One, segnando un esordio disastroso per il nuovo modello della casa inglese, che si è presentata ai nastri di partenza con un bolide poco solido e competitivo. Un’occasione sprecata e tanti soldi evaporati, che faranno riflettere il management in vista della prossima uscita alla maratona della Sarthe. Simili analisi passano però in secondo piano quando si assiste a una sfida tirata come quella in atto sul circuito di Le Mans.
24 Ore di Le Mans, la top ten dopo 18 ore:
01 - Lotterer-Fassler-Treluyer (Audi R18) - Audi – 255 giri
02 - Bourdais-Lamy-Pagenaud (Peugeot 908) - Peugeot – 12″692
03 - Gené-Wurz-Davidson (Peugeot 908) - Peugeot – 27″300
04 - Montagny-Sarrazin-Minassian (Peugeot 908) - Peugeot – 2 giri
05 - Collard-Tinseau-Jousse (Pescarolo-Judd) - Pescarolo – 10 giri
06 - Panis-Lapierre-Duval (Peugeot 908) - Oreca – 11 giri
07 - Jani-Prost-Bleekemolen (Lola-Toyota) - Rebellion – 11 giri
08 - Martin-Leinders-Ickx (Lola Aston Martin) - Kronos – 15 giri
09 - Ojjeh-Kimber Smith-Lombard (Zytek-Nissan) - Greaves – 18 giri
10 - Ayari-Mailleux-Ordonez (Oreca-Nissan) - Signatech – 22 giri
Ritirati:
Kristensen-McNish-Capello (Audi R18)
Mucke-Turner-Klien (Aston Martin Amr-One)
Primat-Meyrick-Fernandez (Aston Martin Amr-One)
Amaral-Pla-Hughes (Zytek)
Hancock-Dolan-Buncombe (Aston Martin Vantage)
Moreau-Ragues-Monteiro (Pescarolo-Judd)
Wills-Lynn (Ferrari F430)
Zacchia-Lammers-Elgaard (Oreca Swiss Hybrid)
Rockenfeller-Bernhard-Dumas (Audi R18)
Nicolet-Hein-Yvon (Pescarolo-Judd)
Krohn-Jonsson-Rugolo (Ferrari F430)
Slingerland-Rich-Poulsen (Lotus Evora)
Beltoise-Thiriet-Jakubowski (Ferrari F458)
Farnbacher-Simonsen-Keen (Ferrari F430)
Perez Companc-Russo-Kaffer (Lola-Judd BMW)
Leventis-Watts-Kane (HPD ARX-01D)
Belicchi-Boullion-Smith (Lola-Toyota)
Premat-Hallyday-Kraihamer (Oreca-Nissan)
Tandy-Al Faisal-Miller (Porsche 997)
Gavin-Magnussen-Westbrook (Corvette C6 ZR1)
Felbermayr-Felbermayr-Ried (Porsche 997)
Via | Italiaracing.net
rs4
12 giu 2011 - 09:34 - #1giusto, diamo una penalità alla peugeot perchè i meccanici non erano ben protetti, e intanto lasciamo correre impunita la ferrari assassina
alekill90
12 giu 2011 - 09:42 - #2nn facciamo gli ignoranti a generalizzare, l’incidente di mcnish è stata colpa del pilota stesso che ha cercato un doppiaggio impossibile a tutti i costi, l’incidente di rockenfeller è colpa di kauffman non della ferrari
Marius08
12 giu 2011 - 10:18 - #3Non facciamo gli ignoranti dando anche le colpe. Tutti hanno detto che nel primo incidente il McNish non aveva visto che c’era la Ferrari di Beltoise, e Beltoise non aveva visto che c’era l’Audi.
Nel secondo, sì direi anch’io che era colpa di Kauffman, comunque credo sia giusto precisare che i piloti delle GT non riescono a vedere l’auto nello specchietto retrovisore, vedono solo quelle luci potentissime, non hanno la più pallida idea a che distanza sia la macchina dietro di loro, l’ha detto anche Pescarolo in un’intervista e concordo pienamente con lui.
Anche se comunque secondo me in entrambi i casi i piloti Audi hanno un pò azzardato troppo, sono incidenti di gara e non ci si può fare nulla, dare le colpe non ha nessun senso.
Marius08
12 giu 2011 - 10:19 - #4nel primo incidente McNish* non aveva visto
alekill90
12 giu 2011 - 10:41 - #5e andasse dall’oculista oppure i tecnici ACO verificassero la visibilità del cockpit della r18 perchè anche l’incidente di mercoledì cn la aston ferma al mulsanne corner pare sia stata causata da una non buona visibilità. Cmq io rimango dell’idea che mcnish abbia fatto una m!nchiatia inutile. Cmq l’audi consuma uno sfracello, ha mediamente 2 pitstop in più delle 908, cn uno stint medio di 10 giri per la r18 e 11-12 per la 908…. 2 sono le cose, o la peugeot ha un motore cn un potenziale simile e consumi minori per una migliore progettazione o le r18 hanno una mappatura cn un motore che tira al massimo
lobra69
12 giu 2011 - 13:24 - #6E’ uno scandaloso il comportamento della Peugeot che strategicamente mette le sue doppiate a far da tappo davanti all’unica Audi in gara.
Tralasciando l’assodata mancata sportività dei piloti Peugeot che nelle staccate impediscono l’agevolazione ad Audi, pur essendo doppiate, i commissari della Le Mans non espongono la bandiera blu.
Blorg
12 giu 2011 - 13:26 - #7L’audi rimasta e la Peugeot n.7 (in quarta posizione) hanno rischiato di sportellarsi durante un doppiaggio…
L’audi resta saldamente al comando ma avrà necessità di fare un pit stop in più? Potrebbe essere superata proprio alla fine.
Estiquaatsi
12 giu 2011 - 13:58 - #8RS4, sei competente proprio come quelli che comprano Audi.
alekill90
12 giu 2011 - 14:41 - #920 minuti dalla fine della gara e dopo 23 ore e 30 di lotta c’è un distacco di circa 15 secondi tra il primo e il secondo…. ho detto tutto.
giaserg
12 giu 2011 - 16:52 - #10Nel primo incidente a beltoise è spuntata una seconda audi da dietro il dosso, non poteva proprio vederla in una curva veloce, 120% colpa di mcnish
Nel secondo doppio errore del pilota ferrari, era in mezzo alla pista quando doveva essere di lato, ed ha stretto l’audi, quando probabilmente non poteva più frenare o tornare indietro. NOn so se Rock poteva evitarlo o prevedere la stronx del gentleman, ma fondamentalmente è colpa del pilota ferrari