
L’Audi conquista il successo nella 24 Ore di Le Mans 2011, caratterizzata da diversi colpi di scena e da una lotta accesa dal primo all’ultimo metro. A tagliare al comando la linea del traguardo è stata la R18 di Lotterer, Treluyer e Fassler, che hanno fatto sventolare festosamente la bandiera dei “quattro anelli”, difendendo in inferiorità numerica i colori della casa Ingolstadt, dopo gli incidenti che avevano tolto di scena la altre due auto del marchio tedesco.
Secondo posto all’arrivo per la Peugeot di Bourdais, Lamy e Pagenaud, con un ritardo inferiore ai 16″ dalla linea di testa, a riprova dell’ardore della lotta per la gloria in una gara che vale un’intera stagione. Altri tre bolidi del “leone rampante” sono giunti nelle posizioni a seguire, con Montagny, Sarrazin, Minassian davanti all’altra vettura ufficiale di Gené, Wurz e Davidoson e alla 908 “Oreca” di Panis, Lapierre e Duval.
Successo in LMP2 per la Zytek Nissan di Ojjeh, Kimber, Smith e Lombard, mentre in GTEPro il gradino più alto del podio è andato alla Corvette C6 ZR1 di Beretta, Milner e Garcia, davanti alla Ferrari 458 AF Corse di Fisichella, Bruni e Vilander e alla Bmw M3 GT di Priaulx, Muller e Hand. Vittoria in GTE Am per la Corvette C6 ZR1 di Gardel, Bornhauser e Canal.
Il risultato finale, per quanto concerne la classifica assoluta, riflette l’andamento complessivo della gara, che ha premiato gli sforzi dell’Audi, capace di mettere in pista una vettura veloce e gentile con i pneumatici, mentre la Peugeot ha palesato un consumo di carburante leggermente più basso.
Gli ultimi giri sono stati appassionanti, ma è stata l’intera corsa ad offrire grandi emozioni, nel segno di una tradizione unica e irripetibile come quella della Sarthe. A due ore dalla fine era entrata in gioco la pioggia, che poteva complicare la vita degli equipaggi in lotta per la vittoria, ma la situazione al vertice non ne ha patito più di tanto, anche se non sono mancati alcuni errori.
Da segnalare l’urto contro le barriere di Emmanuel Collard, costretto al ritiro quando occupava la quinta piazza, migliore fra i piloti dei prototipi a benzina. Comprensibile la delusione di Henri Pescarolo, che sognava di mantenere il primato della sua barchetta fino alla bandiera a scacchi.
Nelle fasi precedenti era stata sempre la lotta fra l’Audi e la Peugeot a dominare la scena, suscitando l’interesse degli sportivi. Problemi per la Ferrari 458 “AF Corse”, che non lasciavano presagire nulla di buono per la “rossa” del team piacentino, costretta a perdere terreno sui rivali. Era andata meglio prima, quando la berlinetta di Maranello gestiva con sufficiente tranquillità il margine sugli inseguitori.
Ai tre quarti di gara al comando c’era l’Audi di Treluyer, pressata molto da vicino da una coppia di Peugeot, con Bourdais pronto a cogliere l’occasione, mentre l’altra 908, che occupava il quarto posto, era a due giri dal leader. Il bolide del “leone rampante” di Sarrazin era stato penalizzato con uno stop and go di un minuto dalla direzione gara, perché i meccanici non avevano tutte le protezioni durante un rifornimento.
Due momenti cruciali nello sviluppo della maratona sono stati l’uscita di scena della R18 di Rockenfeller, per un violento incidente nato da un contatto con una Ferrari doppiata, e la spaventosa escursione fuori pista della vettura gemella di McNish, avvenuta nelle prime fasi del confronto.
La gara ha perso molto presto le due Aston Martin AMR-One, segnando un esordio disastroso per il nuovo modello della casa inglese, che si è presentata ai nastri di partenza con un bolide poco solido e non troppo competitivo. Un’occasione sprecata e tanti soldi evaporati, che faranno riflettere il management in vista della prossima uscita alla maratona della Sarthe. Simili analisi passano però in secondo piano rispetto all’intensità di una sfida tirata fino all’ultimo centimetro.
24 Ore di Le Mans 2011, ordine d’arrivo:
01 - Lotterer-Fassler-Treluyer (Audi R18) - Audi – 352 giri
02 - Bourdais-Lamy-Pagenaud (Peugeot 908) - Peugeot – 15″586
03 - Montagny-Sarrazin-Minassian (Peugeot 908) - Peugeot – 2 giri
04 - Gené-Wurz-Davidson (Peugeot 908) - Peugeot – 4 giri
05 - Panis-Lapierre-Duval (Peugeot 908) - Oreca – 16 giri
06 - Jani-Prost-Bleekemolen (Lola-Toyota) - Rebellion – 17 giri
07 - Martin-Leinders-Ickx (Lola Aston Martin) - Kronos – 27 giri
08 - Ojjeh-Kimber Smith-Lombard (Zytek-Nissan) - Greaves - 28 giri (1° LMP2)
09 - Ayari-Mailleux-Ordonez (Oreca-Nissan) - Signatech – 35 giri
10 - Tucker-Bouchut-Barbosa (Lola-Honda) - Level 5 - 36 giri
11 - Beretta-Milner-Garcia (Corvette C6 ZR1) - Corvette - 40 giri (1° GTEPro)
12 - Fisichella-Bruni-Vilander (Ferrari F458) - AF Corse - 41 giri
13 - Nakano-De Crem-Charouz (Pescarolo - BMW) - OAK – 41 giri
14 - Newton-Erdos-Collins (HPD ARX-01D) - RML - 41 giri
15 - Priaulx-Muller-Hand (BMW M3 GT) - BMW - 42 giri
16 - Lieb-Lietz-Henzler (Porsche 997) - Felbermayr - 43 giri
17 - Narac-Pilet-Armindo (Porsche 997) - IMSA - 44 giri
18 - Bergmeister-Long-Luhr (Porsche 997) - Flyng Lizard - 45 giri
19 - Frey-Meichtry-Rostan (Lola-Judd BMW) - Race Performance - 50 giri
20 - Bornhauser-Canal-Gardel (Corvette C6R) – Larbre Competition - 52 giri (1° GTEAm)
21 - Bourret-Gibon-Belloc (Porsche 997) – Larbre Competition - 53 giri
22 - Hirschi-Rossiter-Mowlen (Lotus Evora) - Lotus Jetalliance - 60 giri
23 - Goossens-Holzer-Van Lagen (Porsche 997) - Prospeed - 62 giri
24 - Bell-Sugden-Maassen (Ferrari 458) - JMW - 65 giri
25 - Barlesi-Da Rocha-Lafargue (Pescarolo - Judd BMW) - OAK - 67 giri
26 - Robertson-Robertson-Murry (Ford GT) - Robertson - 70 giri
27 – Rodrigues-Menahem-Marroc (Ferrari F430) – JMB - 78 giri
28 - Rosier-Haezebrouck-De Fournoux (Norma-Judd BMW) - Ex. Limite - 108 giri
Ritirati:
Kristensen-McNish-Capello (Audi R18)
Mucke-Turner-Klien (Aston Martin Amr-One)
Primat-Meyrick-Fernandez (Aston Martin Amr-One)
Amaral-Pla-Hughes (Zytek)
Hancock-Dolan-Buncombe (Aston Martin Vantage)
Moreau-Ragues-Monteiro (Pescarolo-Judd)
Wills-Lynn (Ferrari F430)
Zacchia-Lammers-Elgaard (Oreca Swiss Hybrid)
Rockenfeller-Bernhard-Dumas (Audi R18)
Nicolet-Hein-Yvon (Pescarolo-Judd)
Krohn-Jonsson-Rugolo (Ferrari F430)
Slingerland-Rich-Poulsen (Lotus Evora)
Beltoise-Thiriet-Jakubowski (Ferrari F458)
Farnbacher-Simonsen-Keen (Ferrari F430)
Perez Companc-Russo-Kaffer (Lola-Judd BMW)
Leventis-Watts-Kane (HPD ARX-01D)
Belicchi-Boullion-Smith (Lola-Toyota)
Premat-Hallyday-Kraihamer (Oreca-Nissan)
Tandy-Al Faisal-Miller (Porsche 997)
Gavin-Magnussen-Westbrook (Corvette C6 ZR1)
Felbermayr-Felbermayr-Ried (Porsche 997)
Cioci-Perazzini-Breslin (Ferrari F430)
Nieminen-Law-Pumpelly (Porsche 997)
Collard-Tinseau-Jousse (Pescarolo-Judd)
Kaufman-Waltrip-Aguas (Ferrari F458)
Ortelli-Makowiecki-Melo (Ferrari F458)
Muller-Farfus-Werner (BMW M3 GT)
Giroix-Wainwright-Goethe (Aston Martin Vantage)
Via | Italiaracing.net
kimmi
12 giu 2011 - 15:17 - #1Bellissimo finale di gara, vittoria meritatissima. Brava Audi!
sternig
12 giu 2011 - 15:21 - #2Vittoria fantastica, 2/3 di gara con una sola macchina, ma la vittoria è arrivata
sternig
12 giu 2011 - 15:22 - #3Vittoria, Pole Position e giro più veloce.
La R18 TDI è una meraviglia
kimmi
12 giu 2011 - 15:22 - #4E con questa, la 10ima, Audi supera Ferrari per numero di vittorie nella 24h, seconda dietro Porsche a quota 16
Hal9400
12 giu 2011 - 15:22 - #5peccato, se Peugeot avesse fatto anche cambio gomme all’ultimo stop avrebbe vinto.
peppino1978
12 giu 2011 - 15:22 - #6NAGG LA FERRARI….
alekill90
12 giu 2011 - 15:22 - #7grandissima gara, cn 15 secondi di vantaggio del primo sul secondo dopo 24 ore di gara. Complimentissimi anche alla ford gt del team robertson terza in gt am
alekill90
12 giu 2011 - 15:23 - #8@5 assolutamente no, se faceva il cambio gomme usciva dai box con minimo 20 secondi di ritardo dalla prima
lolololol
12 giu 2011 - 15:24 - #9Corvette prima di gruppo davanti a FERRARI che goduria :)
alekill90
12 giu 2011 - 15:26 - #10bhe…. le ultime 4 ore la ferrari del team af corse se l’è dovuta fare cn il motore e la trasmissione guasti…. prima di questo inconveniente la corvette era un giro dietro….
wolfsburg
12 giu 2011 - 15:27 - #1124 ore a ritmo da qualifica… da cardiopalma…
lolololol
12 giu 2011 - 15:28 - #12la gara durava 24h eh eh ehe eheeee
alekill90
12 giu 2011 - 15:28 - #1321 ore casomai dato che la safety car è stata fuori per un 3 ore buone
lolololol
12 giu 2011 - 15:29 - #14la corvette poteva girare per altre 24h ;)
alekill90
12 giu 2011 - 15:31 - #15@lololol i fanboy senza saper leggere e scrivere come te danno proprio sui nervi…. e lo dico io che sono un fan da sempre della corvette….
Marius08
12 giu 2011 - 15:31 - #16Concordo con Wolfsburg, mai vista una 24 ore così intensa.
Complimenti all’Audi, vittoria MERITATISSIMA.
dario911
12 giu 2011 - 15:32 - #17Grandissima Audi, successo meritatissimo e messo a rischio dalla sfortuna, che ha eliminato le altre due auto. Una condotta di gara impeccabile.
Complimenti anche a Peugeot, che ha lottato fino all’ultimo metro. Complessivamente, è stata ad altissimo livello, anche se… alla fine è solo uno a vincere.
Sono lieto per la Corvette, che ha meritato il successo, dopo la sfortuna dell’anno scorso. Una gara regolare e costante, priva di errori.
Ottima la performance anche della 458 di punta, che è stata affidabile e veloce.
BMW abbastanza sfortunata, Porsche regolare si, ma con un’auto ormai al limite dello sviluppo (anche se veloce come le Corvette).
Spettacolo immenso, come sempre, ignorato solo dai media italiani (chissà perché???).
Le Mans è sempre Le Mans, non c’è niente di comparabile.
sternig
12 giu 2011 - 15:33 - #18Durante la notte giravano a 3′28” di giorno il miglior crono 3′25” praticamente lo stesso tempo !!!
Hal9400
12 giu 2011 - 15:34 - #19#8 sì però sarebbe riuscita a recuperarli… se con le gomme vecchie ha fatto lo stesso tempo ogni giro, con le gomme nuove avrebbe senza problemi recuperato il distacco.
dario911
12 giu 2011 - 15:35 - #20La 458 di punta, con qualche problema di affidabilità, è arrivata seconda. Le altre 458 tutte staccatissime. Mi chiedo se il livello di preparazione fosse il medesimo…
Audi, con la R18, ha tirato fuori un mezzo impressionante, davvero. Al top per prestazioni, soluzioni ed affidabilità.
Complimenti!
Hal9400
12 giu 2011 - 15:35 - #21comunque son contento per Corvette, peccato per la #74 che inizialmente andava davvero forte (però mi son perso l’incidente), mentre la #73 che ogni tanto guardavo dalla cameracar deve aver fatto una rimonta spettacolare, a mezzanotte era a metà classifica GTEpro.
dario911
12 giu 2011 - 15:36 - #22@19: non credo. L’Audi quando spingeva, allungava senza la minima fatica.
alekill90
12 giu 2011 - 15:44 - #23in lmp1 la lotta è stata intensa, 2 audi per colpe proprio e altrui sono state buttate fuori dalla gara ma nel suo piccolo anche la peugeot ha avuto i suoi problemi (sosta lunga per regolare i freni della #8 dopo la prima sc, l’incidente di wurz). L’audi ha vinto la gara ma entrambe escono a testa altissima, l’audi ha dimostrato di avere l’auto più performante (giro veloce più basso della pole e ritmo altissimo cn 5 stint cn le stesse gomme) la peugeot ha dimostrato di avere il motore e l’aerodinamica migliore; sua la velocità di punta più alta sia al mulsanne (345km/h) che alla porsche ma la cosa più strabiliante è che riusciva a fare stint anche di 12 giri, cioè 2 in più rispetto all’audi. Gara da dimenticare per l’aston martin racing, 2 giri per friggere i motori…. mentre la lola aston del team kronos (gestito dal team MVDS) ha chiuso al settimo posto cn una macchina pressochè mai usata prima… mi chiedo cosa sarebbe successo se il team ufficiale aston avesse usato le collaudate lola aston anche loro…. sarebbero state le benzina più veloci.
In lmp2 come dimostrato già in altre gare i motori nissan cn la loro coppia devastante sono il must per vincere, mi dispiace per la oreca 03 del team oreca che si è ritirata durante una gara che stava dominando.
In gtpro c’è stata battaglia, grande battagli, purtroppo le porsche non sono mai state realmente competitive per la vittoria finale, la bmw ha fatto troppi errori e la gara è stata una diputa tra le 2 corvette (in seguito solo una dato che magnussen se ne è uscito di culo sfasciando anche la porsche di felb senior) e la 458 #51…. purtroppo il guasto al motore e alla trasmissione ha compromesso la gara della ferrari che altrimenti avrebbe vinto cn un giro e più di vantaggio. Mediocri le altre 458, la jmw ha impressionato in negativo, la #59 del luxury gestita dal team risi non ha impressionato più di tanto e la hankook ha fatto qualcosina prima di ritirarsi ma nulla di che.
In gt-am il team larbre ha stravinto cn la corvette prima e la rsr seconda, tra vari ritiri sono molto contento per il terzo posto del team robertson, da sempre team di nicchia della ALMS ha saputo fare una gara equilibrata senza commettere particolari errori. Ha fatto infinitamente meglio delle 2 ford GT1 matech del team ufficiale che hanno garreggiato l’anno scorso.
Pincos
12 giu 2011 - 15:47 - #24nulla da dire vittoria meritata di Audi, si vedeva che ne aveva di più e in quanto ad affidabilità nulla da dire, grande Pug cmq ottimi consumi ma un pò meno veloce dell’Audi.
Certo che 15” sec di distacco a LM non sono niente, vittoria risicata ma meritata e se le 2 Audi non avessero avuto incidenti la lotta sarebbe stata più emozionante.
Bella prova della 458 al debutto a LM, un secondo posto ottimo peccato perchè poteva vincere se non avesse avuto quelle noie meccaniche verso la fine, ottimo risultato in prospettiva dell’ILMC
sternig
12 giu 2011 - 15:49 - #25Le R18 TDI nonostante il V6 consumavano più delle 908 HDI dotate del V8, sui pneumatici invece le Audi avevano un consumo minore merito della vettura con un’ottimo bilanciamento.
La Peugeot è riuscita a rimediare ai grndi problemi di affidabilità che provocarono il disastro del 2010, ma ha pagato in prestazioni.
La Audi invece ha creato una vettura semplicemente fantastica…
wolfsburg
12 giu 2011 - 15:50 - #26Dire che la Pug aveva motore e aerodinamica migliori solo guardando la velocità di punta mi pare un po’ forzato… anche perchè nel misto la deportanza della R18 non aveva paragoni
becks90
12 giu 2011 - 15:51 - #27peugeot con condotta di gara vergognosa, ha più volte ignorato le bandiere blu non facendo passare l’audi facendo da tappo e in un paio di occasioni a tentato di buttarla fuori, con i giudici che hanno fatto finta di non vedere nulla. vittoria meritatissima di audi
tamb53
12 giu 2011 - 15:56 - #28al di là del risultato spettacolo entusiasmante, 24 ore a ritmo da qualifica, macchine sempre vicinissime, con soli 13 secondi di distacco alla fine (chiedo agli storici come si piazza questa edizione tra quelle con il minor distacco finale di sempre) sorpassi, cambi di vertice, auto bellissime, ipertecnologiche e velocissime,: cosa chiedere di più a una gara automobilistica? E soprattutto, come faremo a sorbirci la F1 questa sera?
quoto beck
12 giu 2011 - 15:56 - #29quello che ha detto beck è la verità, 1 vergogna
alekill90
12 giu 2011 - 15:56 - #30al di là della velocità di punta, ha dimostrato di avere il motore migliore perchè immagino che a livelli di potenza erogati siano pressochè uguali, però nonostante tutto il v8 hdi riusciva a fare 1-2 giri in più (31 pit della #2 contro i 28 della #9). Ha la aerodinamica migliore perchè per essere i più veloci nelle curve porsche ci vuole l’aerodinamica cn la maggior efficenza.
Cigarette Smoking Man
12 giu 2011 - 15:57 - #31la n°9 e’ sempre stata davanti alle altre 2 908?
Voglio dire… i piccoli guai della 908 hanno pesato sul risultato finale o no?
giaserg
12 giu 2011 - 15:58 - #32Una delle gare più belle della mia vita, forse meglio anche della mitica le mans 99
Non è vero che saervono altri costruttori, è stato uno spettacolo continuo anche cosi ed il sorpasso di Treluyer all’alba all’esterno resta il sorpasso del decennio, poi fa piacere che abbia vinto l’equipaggio “giapponese”.
La ferrari, seguendo il timing 24h su 24h ha perso 3 minuti alla prima sc per sfortuna e 3 minuti all’uscita di villander, ha recuperato il giro di distacco dalla corvette quella forte la 74, 2 volte nel giro di una notte, anche la luxury almeno con melo ed ortelli, davvero complimenti al team piloti tutti ed alla macchina incredibile, un’altra categoria in GT, consumando anche meno, la corvette che ha vinto per guai altrui girando sempre pianissimo 3/5 secondi più piano di tutti, la corvette che doveva vincere era quella di magnussen.gavin.westbrook, ma le 24h vanno cosi, vince chi non sbaglia e non rompe, ci vuole fortuna, ma non si vince mai senza merito, nemmeno in questo caso.
Ma la nota negativa è il comportamento antisportivo delle pegeout doppiate, su davidson ne possiamo discutere, ma Genè non è stato all’altezza della sua fama di signore, ad essere gentili
Blorg
12 giu 2011 - 16:01 - #33Su mulsanne’s corner dicono che le Peugeot avevano meno carico (per questo avevano velocità di punta più elevate) e durante la notte avevano più difficoltà a fare andare in temperatura le gomme.
Cigarette Smoking Man
12 giu 2011 - 16:01 - #34Alle M3 invece cosa e’ capitato?
Mi son perso le fasi dalle 19 alle 3
^^
alekill90
12 giu 2011 - 16:02 - #35la n.8 durante la seconda ora di gara è rientata ai box perchè c’era un problema ai freni riscontrato durante l’ora passata dietro la safety car dopo l’incidente di mc nish, la n.7 in mattinata durante lo stint di wurk ha sbattuto all’indianapolis e sono state necessarie delle riparazioni che l’hanno fatta scivolare al quarto posto mentre lottava con i primi 2. La n.9 non ha avuto particolari guasti che io ricordi.
La n.10 oreca invece è uscita fuori danneggiando la carrozzeria per ben 2 volte (nella notte dopo l’incidente di rockenfeller e la mattina) ed ha passato un bel pò di tempo ai box per le riparazioni e ha bucato una gomma sempre in nottata
sternig
12 giu 2011 - 16:02 - #36Pole Position e giro più veloce in gara, credo che sia evidente qual’è la vettura migliore, senza contare che da un lato vi erano 4 908 HDI e dall’altra 1 R18 TDI, risultato ?
Vince l’Audi…
sternig
12 giu 2011 - 16:03 - #37Questa edizione, la 79° se non sbaglio, passerà alla storia come la più combattuta, dopo 355 giri una manciata di secondi separa il 1° dal 2°, memorabile…
giaserg
12 giu 2011 - 16:04 - #3830 dipende anche dal set up, non ci sono dati per stabiire che un’auto sia migliore dell’altra in termini di aerodinamica o motore.
QUello che si può dire sono i dati misurabili, audi facendo più pits, ha passato meno tempo ai box, strategie, stinti lunghi, gestione, non so il perchè ma è stato un dato alla fine determinante
Delusione anche la gt am, gara ad esclusione, la abolirei sostituendola con i team più importanti del balncpain endurance o dell’europeo GT3.
alekill90
12 giu 2011 - 16:04 - #39no 3 908 e una 908HDi resa cmq non altamente competitiva dal regolamento
Pincos
12 giu 2011 - 16:05 - #40#28
la vittoria col minimo distacco rimane quella della GT40 nel 69′, mi pare circa 200 metri sulla Porsche 908 :-)
#32
credo sia stato Wurz a comportarsi da cacca e non Gene.
alekill90
12 giu 2011 - 16:08 - #41il vero vantaggio dell’audi è stato nella gestione delle gomme, riesce ad andar forte nonostante il degrado delle gomme. Basti pensare che la pole è stata fatta dopo uno stint di 10 giri cn gomme che ne avevano già percorso 21…..
in mattinata lotterer (sperando di nn confondermi cn uno degli altri 2 piloti) ha fatto 5 stint senza cambiarle… praticamente la #2 è stata competitiva usando gomme che avevano già percorso più di 650km….
giaserg
12 giu 2011 - 16:09 - #4240 speriamo, in telecronaca e nelle interviste, ho capito Genè
wesker125
12 giu 2011 - 16:09 - #43questa gara al di là del risultato me la ricorderò sempre ….quante emozione che macchine spaziali!!!
wesker125
12 giu 2011 - 16:10 - #44era genè ad aver quasi buttato fuori l audi nella seconda chicane ,è stato proprio scorretto perchè doppiato di 4 giri !!!!
alekill90
12 giu 2011 - 16:11 - #45riguardo le bandiere blu, ho letto su tententh (quindi nulla di ufficiale) che nel regolamento ACO le bandiere blu avvertono il pilota avanti che c’è una macchina dietro che si appresta a doppiarlo, ma a parte questo non c’è nessun obbligo della macchina che è avanti di lasciarlo passare per forza. Altrimenti sì che scattavano le penalizzazioni…. una 908 è stata penalizzata di un minuto solo perchè durante il pit stop un meccanico nn usava la giusta attrezzatura, quindi figuriamoci.
Certo il comportamento è stato ampiante antisportivo.
giaserg
12 giu 2011 - 16:13 - #4641 visto come è andata meno di un mese fa, sarebbe un ribaltone clamoroso.
Incredibile anche la robustezza, a spa bastava pizzicare un cordolo e si strappava il cofano motore, oggi invece…
I 5 stint erano di Treulier, il “Fabio Grosso” di LippiUllrich
ildukka
12 giu 2011 - 16:14 - #47l’ efficenza aerodinamica è il rapporto tra la deportanza e resistenza(drag) di un veicolo. Dire che una vettura era più efficente perchè otteneva le velocità di punta è una stupidata e considerare solo uno dei fattori del rapporto. L’audi era visivamente più veloce nella percorrenza delle curve porsche
alekill90
12 giu 2011 - 16:17 - #48@47 bhe peccato che nonostante il carico aerodinamica “efficente” la peugeot riusciva ad avere la velocità di punta maggiore…. immaginare la velocità “visivamente” è ancor più stupido….
giaserg
12 giu 2011 - 16:20 - #49Non mi sono lamentato della direzione gara, non era da bandiera blu, a tratti è stato da bandiera nera, soprattutto dopo il taglio di chicane, rimane il danno di immagine
E basta lamentarsi dei media italiani, io gli dico GRAZIE che non la trasmettete, cosi l’ha trasmessa eurosport molta in HD e con un bellissimo commento, voto 10 a petrini e villani, gia mi immagino quel budello di stella Bruno a fare domande idiote a quesnel o Henry Pescarolo nei momenti di commozione, o la gazzetta a fare paginate di lamenti sui regolamenti, per carità. GRAZIE media italiani!
ildukka
12 giu 2011 - 16:26 - #50@alekill90
allora devi postare il link dove si dice che la peugeot era più veloce nella percorrenza delle curve porsche. nella percorrenza non la prima, quindi anche il link che dica dove sono posizionate le fotocellule