
Martin Whitmarsh, team principal della McLaren, crede che l’impiego di motori V6 sovralimentati possa rappresentare la soluzione giusta per il futuro della Formula 1. Il presidente della Fota auspica che una decisione di questo tipo trovi l’accordo delle parti, ponendo fine alla battaglia in atto sui propulsori del 2013.
Da un lato c’è la Renault, che sostiene la necessità di mantenere l’impegno ad usare unità a quattro cilindri pompate da turbocompressore; dall’altro ci sono Ferrari e Mercedes (ma anche Cosworth), che cercano prospettive diverse. Jean Todt è chiamato a una difficile mediazione, tenendo pure conto dell’avversione per le unità poco frazionate da parte dei tifosi e di Bernie Ecclestone, sul cui giudizio negativo pesa il valore di immagine e il sound poco appetibile.
Whitmarsh crede che la sua proposta sia in grado di conciliare le diverse esigenze: “Abbiamo bisogno di cuori che sprigionino una bella melodia. Un rombo avvincente è una delle risorse principali del nostro sport. Non c’è alcun motivo per cui non si può avere la tecnologia del futuro unita a un grande suono. Credo che un compromesso sia possibile. Se dipendesse da me, punterei sui V6 turbo“.
Via | Thef1times.com
aabo
18 giu 2011 - 14:50 - #1con dei v6 turbo si arriverebbe a delle potenze spropositate xo’…
un nostalgico qualsiasi
18 giu 2011 - 16:09 - #2@aabo, anche con i 4 cilindri 1600 si arriverebbe a potenze spropositate.. nell’era delle F1 turbo si era nell’ordine dei 900-1000cv/litro in configurazione qualifiche (che per un 1500cc significano 1500cv..), infatti il glorioso BMW di quegli anni era un 4 in linea 1500cc.. Secondo me la soluzione non sta ne nei V6, ne nei 4 in linea, ne in nessun altra architettura.. La soluzione sta mettere gli ingegneri in grado di poter sviluppare le loro idee, essendo limitati al solo consumo di carburante (ovviamente se ti limito il consumo, ti limito automaticamente la potenza massima, che non è solo un tetto stabilito al disotto del quale tu puoi fare quello che vuoi, altrimenti succederebbe come a Le Mans, con i TD che massacrano i benzina per evidente vantaggio di coppia), ovviamente tutto questo secondo me.. Poi magari mi sbaglierò, ma questi non imboccano mai strade diverse, solo strade parallele a quelle (sbagliate) già percorse..
Sollo
18 giu 2011 - 16:32 - #3@2 mi hai tolto il commento di bocca, ti querelo. A parte gli scherzi, hai perfettamente ragione…BASTA CON TUTTE QUESTE LIMITAZIONI, sembra la copia in grande della formula3.
ciachi84
18 giu 2011 - 16:51 - #4#2 un nostalgico@: i TD hanno più coppia perché sono turbo! … E poi vincono per i minor pit stop di rifornimento in quanto consumano molto meno…
tarcfor
18 giu 2011 - 17:10 - #5Premesso che non conosco bene i regolamenti riguardo le mans, ma penso che dovrebbero essere tutti turbo o tutti benzina a parità di cilindrata, questa è la mia opinione. Se fanno un diesel aspirato viene passato anche da una gt!
tarcfor
18 giu 2011 - 17:17 - #6scusate volevo scrivere tutti turbo o tutti aspirati, per quanto ne so i diesel hanno cilindrata maggiore rispetto a un benzina
hip_hop_den
18 giu 2011 - 17:20 - #7Secondo me limiteranno la pressione a tot bar così come hanno fatto col numero di giri motore qualche anno fà……
yuri85zoo
18 giu 2011 - 17:32 - #8io sono a favore del turbo. sulle auto stradali sicuramente, sulle F1 anche.
poi se continuassero ad avere un bel sound, meglio!
per il discorso delle potenze, o si limita il consumo, o si usa una flangia all’aspirazione uguale per tutti.
un nostalgico qualsiasi
18 giu 2011 - 18:10 - #9@yuri, il vero problema della flangia in aspirazione è che obbliga i costruttori a spingere ad una ricerca folle verso il rapporto di compressione massimo. Nel senso che alzano l’RC per far entrare più aria nella camera di scoppio più di quanto farebbero senza flange, ovviamente non recuperi tutto il margine che ti fa perdere la flangia, però una parte si. Fin quì non ci sono problemi, ma per recuperare anche un misero punto in RC si devono fare ricerche e prove al computer e sul banco in quantità esagerata e questo alza di moltissimo i costi. Secondo me invece, limitando il consumo, limiti automaticamente la potenza massima raggiungibile, spingi la ricerca verso un fattore che interessa tutti (la riduzione dei consumi, questo know-how passerebbe direttamente sui motori in produzione in serie) e soprattutto liberi il costruttore di fare quello che vuole, tanto una goccia di benzina bruciata nel modo migliore ti darà sempre la stessa potenza, è un fattore chimico, poi ovviamente varierà a seconda delle soluzioni adottate e a seconda di tantissimi altri fattori, ma sono valori veramente minimi. Così un costruttore è libero di poter utilizzare anche un Wankel o un motore a reazione (ovviamente esagero), un V12 o un monocilindrico, aspirato o turbo.. Poi ovviamente integrare anche gli altri carburanti come il diesel o il metano ed il gpl con la stessa regola, ma leggermente rivista, in modo da garantire la parità di prestazioni o almeno la parità di pro e contro di una motorizzazione rispetto all’altra. I turbo diesel che abbiamo visto una settimana fa a Le Mans (se non vado errato) possono contare su un peso minore e su una pressione di sovralimentazione maggiore rispetto a quella dei cugini a benzina. Infatti Aston Martin stava progettando (almeno queste erano le voci) un 2.0 V6 24v biturbo in grado di battere i diesel sul fattore dei consumi, potendo contare sul downsizing e sulle ultime tecnologie riguardo al contenimento dei consumi (iniezione diretta?), ma sono pronto a giurare che non ce la farà, a parità di potenza e cilindrate simili un diesel ha troppa coppia in più.
Poi ovviamente con tutti questi cavilli nei regolamenti, devi andare a creare un regolamento complicatissimo che per forza di cose penalizzerà qualcuno, quindi liberalizzate i motori e limitate i consumi (limitando la portata di carburante).
pistu_foghecc
18 giu 2011 - 18:29 - #10Che bei tempi, quando potevi distinguere un’auto di formula uno solo dal suono del motore!!!
mricco2000
18 giu 2011 - 18:41 - #11oh finalmente qualcuno in F1 che non spara a caso … il V6 mi sembra una soluzione ottima, però preferirei che si lasciasse mano libera - anche se non credo che i capoccia sposeranno quest’ipotesi…
bomber75
18 giu 2011 - 19:06 - #12Tra Lucacorderodimontezemolovattene e alcuni uomini McLaren non so chi dei 2 sia più incostante.
Hanno votato all’UNANIMITA’ per il 4 cilindri 1.6 e ora qualcuno vuole tornare indietro.
Cos’è, i primi prototipi virtuali non rendono quello che ci si aspetta?
I discorsi sul sound su altre cose sono autentiche fesserie, date un mezzo vincente ad un pilota e lui se ne frega se i decibel sono zero o 1000.
tkmatt
18 giu 2011 - 19:15 - #13finalmente
3000v6 biturbo e buonanotte
giant
18 giu 2011 - 20:45 - #14il consumo uguale per tutti può essere una ottima idea, ma secondo me non diminuirà i costi , perchè si inventeranno millemila modi di far rendere da quella goccia di carburante sempre maggiore potenza….opinione mia eh
aabo
19 giu 2011 - 00:54 - #15d’accordissimo nel limitare i consumi, oltretutto e’ una soluzione che avrebbe finalmente una vera ricaduta sulla produzione (e non come certe trovate di adesso che al massimo vanno bene per la produzione aereonautica :D)
Una gara con 50-60litri max.
tkmatt
19 giu 2011 - 01:31 - #16io vorrei capire perchè in una competizione che si chiama FORMULA 1 bisogna diminuire i costi.
Abbiamo appena vissuto una gara di 24 ore in cui 6 auto piu o meno sullo stesso livello poi diventate 4 hanno inscenato una competizione di gran classe.
Perchè non lasciamo liberi i progettisti di esprimersi come vogliono e mettiamo come “clausola” per i 3 top team che devono schierare 3 vetture? Avremmo in gare 9 vetture competitive. Ok, magari la gara si spacca in due perchè a parte RedBull Ferrari e Mclaren i distacchi saranno abissali…e allora? Mettere i pista 20 auto che se le suonano tutte di santa ragione si puo fare, si chiama monomarca e serve per far emergere i talenti. La formula uno non puo e non deve ridursi ad un monomarca, dev’essere la massima espressione dell’ingegneria su 4 (anzi…perchè non 6) ruote
Blorg
19 giu 2011 - 02:31 - #17In effetti il nuovo regolamento 2013 prevede già un limite per la portata di carburante.
Ma a quel punto, essendo limitato anche il numero di giri, sarebbe conveniente usare un motore 6 ciindri? Secondo me no.
asdasdasdlol
19 giu 2011 - 11:31 - #18Io non ho capito perché devono passare dagli aspirati ai turbo
expo
19 giu 2011 - 12:09 - #19L’idea di limitare i consumi devo dire che per me è davvero ottima, alla fine è quello che importa nella vita reale!! La F1 potrebbe ogni anno alzare la soglia di consumo max consentito, cosi negli anni la tecnica sotto quel punto di vista diverrebbe sempre più avanzata.
Tre cose dovrebbe quindi vincolare la FIA: i consumi, gli standard di sicurezza e il carburante usato (per non creare squilibri come in Le Mans).
E chi se ne frega dei costi, la Formula 1 deve essere la massima espressione. Per attirare più costruttori un’idea ce l’avrei, ma sicuramente non verrebbe accettata dalle case costruttrici. A fine campionato le auto diventano “open” cioè niente segreti industriali. Ogni squadra o non può studiare nel dettaglio le soluzioni usate dagli avversari. Queste permetterebbe a realtà attualmente fuori dalla F1 di poter prendere spunto per realizzare una vettura competitiva e porterebbe un più rapido sviluppo di tutte le vetture. Ogni squadra non dovrebbe per cosi dire “reinventare la ruota”
airondella
19 giu 2011 - 14:35 - #20anche io penso che la vera soluzione deve essere obbligare solo il tipo di carburante e i consumi e il numero di motori per anno, dopo di che se lo vuoi fare con 10000 v16 aspirato o con un 1000 4 in linea turbo sono affari tuoi….. ovviamente secondo me i limiti devono essere solo in alto, e non in basso nel senso che se uno è bravo a vincere con meno cavalli o meno cilindrata, be…. meglio così
un nostalgico qualsiasi
19 giu 2011 - 15:49 - #21@giant, infatti.. Però è una tecnologia che le case potrebbero riversare direttamente nella produzione in serie, ora la ricerca della F1 va verso una direzione completamente diversa rispetto a quella che è la ricerca delle auto in produzione (piccola o grande serie che sia).. Kers, ali mobili, ali che flettono a 250km/h per aumentare il carico aerodinamico, scarichi soffianti.. Ma sono cose fine a se stesse, ricerche esasperate perchè non sei libero di cercare altre soluzioni. Liberalizzassero i motori e automaticamente un costruttore invece di andare a spendere 100.000 euro per un collettore d’aspirazione costruito con la tecnologia degli shuttle che gli fa guadagnare 0.1cv, manderà la ricerca verso nuove soluzioni.
wolfsburg
20 giu 2011 - 09:29 - #22Non fatevi illusioni, tanto metteranno dei restrittori sull’aspirazione come avviene per le LMP per limitare le potenze attorno ai 600cv