
Bernie Ecclestone vuole evitare in tutti i modi che il Circus approdi verso unità motoristiche poco frazionate e di piccola cilindrata. Il boss della Formula 1 farà il possibile perché le regole sui propulsori previste per il 2013 finiscano nel cestino, lanciando anche per il futuro gli attuali V8.
L’obiettivo è di conciliare in modo diverso le esigenze ecologiche con quelle dello spettacolo e dell’appeal della categoria, evitando la strada dei quattro cilindri sovralimentati di 1.6 litri voluta dalla Fia. Ribaltare i piani della federazione non sarà facile, anche per via della posizione della Renault, che non vuole cedere su questo fronte, minacciando l’abbandono in caso contrario.
A favore di Ecclestone gioca però l’avversione di Ferrari, Mercedes e Cosworth verso i cuori di piccola taglia. Il manager inglese ha programmato per mercoledì un incontro della F1 Commission, per tentare di cambiare il quadro, evitando il nuovo corso della disciplina. Pare che il vecchio Bernie userà tutto il suo potere per scartare l’introduzione dei quattro cilindri.
Secondo alcune fonti, Ecclestone avrebbe in tasca un piano B, che potrebbe sfociare in azioni legali, visto che nasce dal presupposto del mancato rispetto del corretto iter procedurale per l’approvazione del nuovo regolamento 2013 da parte della Fia.
L’attuale Patto della Concordia prevede che i cambiamenti devono essere approvati dalla Commissione, ma secondo l’organo di governo della disciplina, presieduto da Jean Todt, le sue disposizioni non sarebbero vincolanti perché la scadenza dell’accordo avverrà prima dell’entrata in vigore del nuovo piano.
Si annuncia un’estate calda, non solo per il clima dei mesi di luglio e agosto…
Via | Thef1times.com
francesco matteoli
20 giu 2011 - 13:07 - #1Ma io credo che gli 4 cilindri turbo sarebbero molto interessanti!!! L’ unica cosa è che devono avere una potenza adequata. Cioè almeno 700cv. Guardate i video della Lancia Delta S4 per esempio.
LCPD
20 giu 2011 - 13:54 - #2Desiderano tanto abbassare i costi di sviluppo e poi vogliono costringere le case a sviluppare motori e quindi tecnologie nuove (a meno che la Ferrari non monti sulle sue 458 Italia dei 1.6 turbo e quindi abbia già del know-how, ma non credo…). Anche le orecchie vogliono la loro parte quindi andate con dei V12 e fregatevene dell’inquinamento
il-nipote
20 giu 2011 - 14:04 - #3Un 4 cilindri 1.6 turbo più che una tecnologia nuova è solo un “riesumare” dal cassetto i vecchi progetti, spolverare per bene, rendere sicuri rispetto agli attuali standard e darli in mano a gente che riesca a guidarli.
Ma sull’ultimo punto ci pensa “mamma elettronica” quindi…
Ferrari non vuole un 4 cilindri 1.6 perché poi su cosa sviluppa le tecnologie per le sue stradali?
Un F1 è una fonte pressoché infinita di info.
Per km, test e sollecitazioni….
Il 1.6 turbo potrebbe servire alla Fiat per far volare le 500 Abarth….
Comunque, le F1 ano 80 erano 1.5 e avevano più di 1400cv in qualifica.
http://i640.photobucket.com/albums/uu121/patcush27/8623deceasrism186mmoita.jpg
Renault non seppe mai quanta potenza ebbe la sua macchina perché gli strumenti di cui disponevano non segnavano oltre i 1400….e il loro motore li mandava a “fondo scala”…
Il Nipote
http://nipobarsport.blogspot.com/
bomber75
20 giu 2011 - 14:22 - #4Qualcuno è scemo.
Le squadre hanno voluto il1.6 proposto da Todt e lo hanno votato all’unanimità.
Ora Ecclestone vuole fermare tutto solo perchè la Ferrari, la Mercedes e la Cosworth non vogliono. Ferrari e Mercedes hanno votato per quei motori e ora non li vogliono, coerenza massima in queste 2 squadre.
Tanto prima o poi dovranno ridurre le cilindrate dei motori in F1, farlo nel 2013 o nel 2016 non cambia nulla. Anche le corse dovranno avere un grado di efficienza motoristica nei consumi superiore a quello attuale.
ariostoi
20 giu 2011 - 20:44 - #5sono scettico sui consumi… un 1.6 turbo super tirato consumerebbe meno di un v8? vi ricordate la prova di top gear dove testavano i consumi sulla loro pista, prius a tavoletta e bmw m3 che doveva semplicemente seguirla… la prius aveva consumato più della m3.. quindi non c’entra la grandezza del motore ma l’utilizzo che se ne fa. Se vogliono risparmiare basterebbe limitare ulteriormente i giri motore o la portata del carburante… oltre al fatto che qui nessuno ha calcolato il costo di progettazione di un nuovo motore 1.6t quando per i v8 ormai è tutto bloccato da tempo (quindi costo progettazione 0)
andgig
20 giu 2011 - 23:13 - #6Ma chi se ne importa se quegli straccioni della Renault insistono per avere il 4 cilindri turbo? Non dovrebbero contare un emerito cazzo rispetto gli altri ben più titolati colossi della F1.. Non è che la stessa nazionalità del presidente FIA conta qualcosa in tal senso?
Uno che conta
21 giu 2011 - 01:53 - #7@ andgig
Eh, maledetti francesi! Tra libia e F1 ci stanno proprio sottoponendo a dolorose penetrazioni anali…