
Domenica 14 gennaio nella classica cornice di Fiorano debutterà la nuova Ferrari Formula 1, la vettura contrassegnata dal numero di progetto 658 si presenterà forse con una tonalità di rosso più carica ed ha poco a che vedere con la monoposto attuale. La macchina sarà figlia di un cambio di mentalità progettuale scaturito dalla collaborazione di Aldo Costa e dell’aerodinamico Nikolaos Tombazis, che tiene conto dell’adozione della monogomma: che da valori di aderenza meccanica inferiori.
Si presenterà più stretta, più lunga, e più alta, il muso leggermente più alto e sparirà la chiglia di attacco del triangolo inferiore della sospensione sostituito da un telaietto di supporto. La parte posteriore sarà più rastremata con ingombri ridotti: il motore come sappiamo è congelato a quello di fine 2006, ma il cambio è nuovo del tipo- seamless-cioè a innesti e disinnesti simultanei senza caduta di giri nel cambio di rapporto.
Kimmi
11 gen 2007 - 17:11 - #1Il seamless sfrutta il principio del DSG?
Cmq il 15 girerà in pista per la prima volta, con Massa.
dvdzero
11 gen 2007 - 17:20 - #2ma allora c’e` o non c’e` sta ferrari il 15?
PesaroX
11 gen 2007 - 18:09 - #3Ma la presenza di questo nuovo cambio la percepiremo anche a orecchio? cioè non sentiremo più come adesso il passaggio da una marcia ad un’altra più alta?
Vicus
11 gen 2007 - 18:52 - #4Ovviamente si sentirà comunque il cambio marcia, se viaggi a velocità x costante e cambi una marcia il numero di giri motore cambia, posto che le marce non siano tutte uguali ovviamente. Per quanto riguarda il dsg: lasciatelo perdere, non centra niente con il cambio di una F1. Una monoposto non se lo può permettere il peso di un’altra frizione ne tempi di scalata di un secondo, un secondo e mezzo. Non immaginate chissà quali tecnologie, sensori ed elettronica, il principio è quello di un cambio “comune” solo fatto meglio. Questo cambio in particolare penso, permetta l’innesto della marcia successiva contemporaneamente al disinserimento della marcia precedente. IMHO.
Pande
11 gen 2007 - 18:57 - #5Esatto Vicus, non ha niente a che fare col DSG
Alfredo
11 gen 2007 - 18:57 - #6quoto Vicus
AXE
11 gen 2007 - 19:09 - #7speriamo di non pagarle tutte queste innovazioni.
AXE
11 gen 2007 - 19:11 - #8e l’iniezione diretta quando arriva ?
e il controllo elettrinico dell’alzata delle valvole ? Ne avevano già parlato anni fà decantando un guadagno in potenza e consumi.
Robocop
11 gen 2007 - 19:35 - #9AXE, forse non riescono a garantire l’affidabilità con queste nuove soluzioni, altrimenti le avrebbero già adottate, a meno che non le abbiano già installate e nascoste a tutti
MX-2424
11 gen 2007 - 19:48 - #10@8. Non possono modificare i motori (e quindi fare innovazione) perchè l’evoluzione dei motori è congelata alla fine della scorsa stagione!
Inoltre, se non ricordo male, gia col passaggio dai 10 agli 8 cilindri fu vietato l’uso dei condotti di aspirazione a geometria variabile!!!
Daniele
11 gen 2007 - 20:09 - #11L’iniezione diretta è VIETATA dal regolamento.
La stessa cosa succede nel WTCC e case come l’Alfa si sono lamentate dato che i motori di serie sono ad iniezione diretta!!!
AXE
12 gen 2007 - 10:20 - #12pensavo che il bmw fosse già a in. diretta.
maxx
12 gen 2007 - 20:58 - #13un secondo e mezzo per scalare con il dsg? veramente i tempi di cambiata della golf tdi dsg sono di poco superiori al cambio f1 della fiat 430..
IL CHE non mi sembra un valore da buttare via..
per fortuna che ci sei tu a spiegarci il principio del cambio della ferrari di f1: è un cambio comune ma fatto meglio… bella scoperta..
mi citi la fonte della tua serie di fesserie?
Mah...
13 gen 2007 - 16:06 - #1413.
Nessuno mette in dubbio l’ineccepibile cambio DSG , inventato , prodotto e messo a punto dalla ,Borg V-Wagner T.
Ma come dicevi tu l’F1 superfat è ancora + veloce e perlomeno è stato inventato dagli ingegneri di maranello, non comprato su un brevetto di un’azienda esterna. :-)
Quindi , come dicevi tu , i tempi di cambiata del cambio montato su Wv golf e associate non son certo da buttare , ma son tutt’altro farina del loro sacco.