
Nella riunione odierna la F1 Commission ha trovato un accordo sulla controversa formula dei motori ‘verdi’ di piccolo frazionamento, che dovevano diventare il cuore delle monoposto dal 2013. L’incontro convocato da Bernie Ecclestone a Heathrow ha portato a delineare uno scenario diverso, che porterà ad un ridimensionamento delle unità propulsive, ma con la perdita di soli due cilindri.
Si apre dunque un nuovo orizzonte, con i V6 sovralimentati di 1.6 litri come scelta a partire dal 2014. Ora tocca alla Fia accettare il rinvio temporale sulla scadenza iniziale e siglare l’accoglimento della modifica all’architettura, che manda in archivio il quattro cilindri, fortemente voluto da Jean Todt e dalla Renault.
Anche la casa francese ha sottoscritto l’intesa, evitando la rottura del fronte dei fornitori. Questo è quanto emerge dalle indiscrezioni. Se le sose stanno così, sarà necessaria la ratifica del Consiglio Mondiale, che dovrebbe avvenire lunedì per l’attuazione del disposto normativo.
Via | Thef1times.com
alekill90
22 giu 2011 - 18:36 - #1anche se io preferirei aumentare la cilindrata e nn ridurla di certo questa è la soluzione migliore…. magari torneranno di nuovo i motori da 900cv
un nostalgico qualsiasi
22 giu 2011 - 18:40 - #2a questo punto, per abbassare i costi, consiglierei di correre tutti col 2.4 JTDm strettamente di serie, usando come carburante l’olio di colza..
Ovviamente un motore a stagione..
un nostalgico qualsiasi
22 giu 2011 - 18:41 - #3comunque se la scelta deve essere fra 4 in linea o V6.. V6 tutta la vita.. Sarebbe bello un ritorno dell’Alfa, riprendendo gli schemi del mitico Busso.. Ma questi sono i vaneggiamenti di un pazzo..
J C
22 giu 2011 - 18:45 - #4D’altra parte negli anni ottanta già si correva con dei V6 da un litro e mezzo. Meno male che hanno raggiunto un accordo, spero però che non congelino lo sviluppo di questi motori già alla prima stagione, immagino ci sarà tanto da lavorare almeno per raggiungere l’affidabilità.
LICENZIATE STELLA BRUNO!!!!
lion pdn
22 giu 2011 - 18:57 - #5ma se non ci fosse la FIA ?????????????????
non sarebbe meglio !!!!!!!!!!!!
bettos
22 giu 2011 - 19:10 - #6Mi sorge un dubbio…ma non è stato già investito qualcosa per i progetti dei 4 cilindri? Ricordo che Marmorini parlò di questi motori quindi suppongo che in cantiere avessero già qualcosa. Sono stati fondi “a perdere”? E menomale che si voleva economicizzare questa F1! Perlomeno e così che la vedo io, magari sbaglio! Anzi volevo altre opinioni a riguardo…Senza nulla togliere al fatto che sono molto contento per i V6, mi sembrano un buon compromesso se proprio bisogna ridurre il frazionamento, anche se sarebbe stato il massimo aumentarlo!
lordmarkus
22 giu 2011 - 19:17 - #7Mah! Sarò di vecchio stampo e tiratemi pure quante pietre volete… ma a me piacerebbe un bel frazionamento libero. A discrezione del costruttore (o del motorista): 4cilindri, V6, V8, V10, V12, turbo, aspirato, benzina,diesel…
Mahhhhhh
22 giu 2011 - 19:21 - #8meno FIA e più FIGA !!
mito-gta
22 giu 2011 - 19:34 - #9E i TwinAir a quando??
The Flex-ABle
22 giu 2011 - 19:41 - #10Ma non dite boiate!!! il diesel in formula 1… Il frazionamento libero invece sarebbe una figata assurda… magari riproporre le regole degli anni 80 e veder gareggiare turbo e aspirati insieme… e comunque vi ricordo che in passato anche BMW ha gareggiato con un 4 cilindri in linea turbo… era il 1982
blorg
22 giu 2011 - 19:56 - #11Sono favorevole a questa decisione solo a patto di mantenere la possibilità di usare il 4 cilindri in linea. Basta con questa omologazione tecnica!
Tanto, visto che il nuovo regolamento limiterà il flusso di carburante, anche la potenza dei motori sarà limitata, a quel punto converrebbe lasciare più libertà a i costruttori.
ugo_fresh
22 giu 2011 - 20:17 - #12concordo, dovrebbero mettere cilindrata fissa ed architettura libera. se uno vuole dovrebbe poter usare un 18 cilindri in linea negli anni 80 c’era il 4 e il 6 a v mono e bi turbo, con potenze paragonabili tra i due.
slash
22 giu 2011 - 20:59 - #13bè dai pensavo peggio! almeno non sono scesi alla soglia ridicola del 4cilindri in linea..
caligola
22 giu 2011 - 21:20 - #14Se la f1 VOLESSE davvero essere la massima espressione dell’automobilismo dovrebbe lasciare massima libertà ai costruttori in tutto: motori, aerodinamica, ecc.. Si premierebbe l’ingegno anche nelle idee più ardite, come ai vecchi tempi. L’unico punto su cui avere restrizioni dovrebbe essere la sicurezza.
zaf
22 giu 2011 - 23:12 - #15l’ideale per me sarebbe il minimo di regolamenti, e magari limitare solo i litri di carburante utilizzabili in un gp, se proprio. se comunque si vuole andare per il turbo allora molto meglio il v6 del v4, ma con una bassissima pressione del turbo e giri massimi del motore liberi. i giri elevati ed il frazionamento elevato del motore sono quelli che fanno innamorare i fan della f1, non le alte pressioni dei turbo. basta risentirsi oggi il canto di musa di un 10 o 12 cilindri di qualche anno fa.
malkariss
23 giu 2011 - 00:12 - #16Chissà cosa diranno in Ferrari…
Riky 88
23 giu 2011 - 00:19 - #17Renault userà il V6 della Clio!!! Scherzo quello è un 3.0! Avrei preferito i 4 cilindri in linea.
!
tkmatt
23 giu 2011 - 01:09 - #18v6 1600? chissà come urlano, spettacolo :)
J C
23 giu 2011 - 07:30 - #19#10
C’era anche la Toleman Hart, che al debutto era la monoposto più brutta del mondo!
http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRmifjs0aYRx5C_dbuqScye1LBnsq1cQpBZelz_8JYQRS3jHRTeIA
LICENZIATE STELLA BRUNO!!!
dario911
23 giu 2011 - 09:16 - #20Finalmente un’innovazione in formula 1!
axe
23 giu 2011 - 09:23 - #21anch’io sono per la cilindrata fissa e la frazionatura libera, chi di voi ricorda che l’unico v8 turbo 1500 cc era quello dell’alfa:
http://it.wikipedia.org/wiki/Alfa_Romeo_890T
LukeDuke
23 giu 2011 - 10:17 - #22Finalmente si inizia a ragionare…per fortuna che sono rinsaviti, il V6 è il miglior compromesso possibile e suona alla grande rispetto a un banale 4 cilindri.
maxalf
23 giu 2011 - 10:58 - #23bene, hanno ragionato
bomber75
23 giu 2011 - 11:10 - #24Compromesso accettato ma mi domando una cosa…la Ferrari si è messa di traverso e altre case costruttrici l’hanno seguita solo che in Ferrari una persona approva le regole ed il suo “capo” le boccia. C’è qualche contraddizione, vero?
-le regole sono state fatte dalle case assieme alla federazione e sono le case a volere i motori standardizzati visto che così possono costare loro meno.
I tempi andati sono andati e non tornano, per fortuna. I regolamenti troppo liberi sono quello che gli appassionati amano ma hanno il difetto che alla lunga i costi diventano spopositati e la F1 questo non se lo può più permettere. La F1 si sta giustamente avviando verso la riduzione dei costi e questo va bene.
il corsaro
23 giu 2011 - 11:15 - #25secondo me sono tutte pagliacciate, le regole della f1 dovrebbero essere
1) lunghezza massima del veicolo
2) larghezza massima del veicolo
3) altezza massima del veicolo
4) cilindrata
5) norme uguali sulla sicurezza
The Flex-ABle
23 giu 2011 - 11:55 - #26concordo con “il corsaro”!!! ;-)
tutte ste regole idiote non hanno senso. quella dell’ala mobile poi è una grandissima cavolata… l’anno scorso l’F-Duct poteva essere utilizzato in qualsiasi punto del tracciato e quando serviva al pilota… non capisco perchè l’alal mobile si debba usare per forza se sei sotto il secondo da chi ti precede e solo in un punto preciso del tracciato!!! che caricatura!!! ecco come falsare gare e risultati… per me la formula 1 è finita nel 2008
un nostalgico qualsiasi
23 giu 2011 - 19:55 - #27Secondo me nemmeno la cilindrata dovrebbe essere unica, è già un limite enorme.
La mia idea l’ho esposta milioni di volte e non mi stancherò mai, motore completamente libero e flangia sulla mandata di carburante per assicurarsi che più di quel tot stabilito non passi. E se proprio la devo dire tutta io ritornerei ai pneumatici specifici e non al monogomma. Se vogliono ridurre i costi limitassero gli sprechi, limitassero l’uso di materiali pregiatissimi nelle parti ad alto rischio di rottura, un numero massimo di motori utilizzabili in una stagione, magari vietare alle scuderie di cambiare dischi freno e pastiglie ad ogni occasione (ricordo un intervista di Gresini in cui diceva che una delle voci più costose nel bilancio delle MotoGP sono i freni, da cambiare rigorosamente dopo ogni prova in coppia con pastiglie e dischi) imponendo un numero minimo di prove da effettuare e, perchè no, utilizzare le normali benzine che usiamo tutti.
Magari sarebbe un passo avanti.
malkariss
23 giu 2011 - 20:53 - #28Mettere benzine normali è una idea folle… già una Abarth fa fatica con una benzina a pochi ottani :-)