Logo Blogo

Fia ratifica i V6 turbo per la F1 del 2014

Pubblicato: 30 giu 2011 da Rosario Scelsi

Commenti dei lettori

motori

La Fia ha ratificato il nuovo regolamento sui motori concordato dalla Formula 1 Commission a inizio mese. In quella circostanza i team, convocati da Bernie Ecclestone a Heathrow, hanno rovesciato la prospettiva dei quattro cilindri sovralimentati di 1.6 litri che dovevano debuttare nel 2013 ma che avevano generato l’avversione di Ferrari, Mercedes e Cosworth, oltre che degli appassionati e del patron del Circus.

La controversa formula dei motori ‘verdi’ di piccolo frazionamento, inizialmente destinati a diventare il cuore delle monoposto del futuro, cede il passo a uno scenario diverso, che porterà ad un ridimensionamento delle unità propulsive, ma con la perdita di soli due cilindri rispetto ad oggi. Si apre dunque un nuovo orizzonte, con i V6 sovralimentati di 1.6 litri come scelta a partire dal 2014.

I nuovi motori disporrano di ERS (Energy-Recovery-System) e saranno più potenti delle unità attuali dotate di Kers. Ecco come l’organo di governo della Formula 1 informa dell’accoglimento della modifica all’architettura: “Dopo il voto via fax dei suoi membri, il World Motor Sport Council ha ratificato le norme sui motori recentemente elaborate in collaborazione con i team. A partire dal 2014 le monoposto saranno spinte da V6 turbo da 1.6 litri, con sistemi di recupero energetico“.

Via | Thef1times.com

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (nessun voto)
condividi condividi
15 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • Profilo di deimos

    deimos

    30 giu 2011 - 10:15 - #1
    0 punti
    Up Down

    E lo sviluppo ? congelato per 15 anni ???

  • Fabioio

    30 giu 2011 - 10:33 - #2
    0 punti
    Up Down

    Se tolgono due cilindri ai motori attuali sarebbero V6 1800!!! Quindi sono motori completamente diversi!!!

  • alekill90

    30 giu 2011 - 10:57 - #3
    0 punti
    Up Down

    è impossibile congelare lo sviluppo, quandi i 2.4 vennero imposti nei primi 2 anni ci furono molte evoluzioni dei motori e acquistavano sempre più potenza man mano che il tempo passava. Poi l’ho detto negli anni 80 i motori turbo generavano 1000 e passa cavalli, perciò fan€ulo all’ibrido, all’ecologia e pu||anate varie perchè non sono 20 GP all’anno che aumentano l’inquinamento atmosferico.

  • Profilo di GTR43

    GTR43

    30 giu 2011 - 11:06 - #4
    0 punti
    Up Down

    Nozione su questo ERS? Qualcuno sa dirmi come si differenzia dal KERS odierno?

  • The Flex-ABle

    30 giu 2011 - 11:14 - #5
    1 punto
    Up Down

    Fanno prima a correre col multiair della 500, oppure col “natural power” a metano della panda…. AHAHAHHAHAHA che caricatura… motori “verdi”

  • buga

    30 giu 2011 - 12:39 - #6
    0 punti
    Up Down

    Sembra che vogliano recuperare anche l’energia cinetica dei gas di scarico oltre al recupero dell’energia in frenata (kers)

  • Profilo di boio

    boio

    30 giu 2011 - 14:12 - #7
    0 punti
    Up Down

    @buga
    con una turbina la recuperi già parte dell’energia di scarico. piuttosto è sempre il restante potenziale entalpico che non recuperi (il gas è sempre caldo)

  • Bergwerk

    30 giu 2011 - 15:30 - #8
    0 punti
    Up Down

    quoto boio… comunque con un’unità sovralimentata sarà più complesso tenere a freno le potenze. Sarebbe davvero bello tornare a vedere motori mostruosi… spero che il sound sia paragonabile al V6 Renault turbo di metà anni ‘80;)

  • Bergwerk

    30 giu 2011 - 15:36 - #9
    0 punti
    Up Down

    E comunque rispondendo a chi crede che per fare motori nuovi basti togliere o aggiungere cilindri (e comunque non è questo il caso…) dovete sapere che anche a parità di cilindrata unitaria 2 cilindri in meno o in più cambiano completamente le modalità con cui le forze si scaricano su bielle, albero motore, bronzine di banco e conseguentemente i modi di vibrare ecc. ecc.. Anche se si fosse passati a V6 1800 si sarebbe dovuto riprogettare ex novo tutto (a maggior ragione passando da atmosferici a Turbo).

  • masot

    30 giu 2011 - 15:48 - #10
    0 punti
    Up Down

    @bergwerk con le nuove tecnologie i motori vengono progettati a “cilindro”, poi è possibile unirli o dividerli con uno sforzo relativamente basso. per fare un esempio la Honda RC211V montava un 5 cilindri 990 di cilindrata, la RC212V un 4 cilindri 800 che deriva strettamente dal 5 cilindri ( ne hanno tolto uno). dopo è ovvio che ci devono essere degli adattamenti e che questi nuovi motori saranno riprogettati interamente, ma teoricamente ( e praticamente) è possibile togliere o aggiungere dei cilindro :-)

  • monsieur Lapalisse

    30 giu 2011 - 18:38 - #11
    0 punti
    Up Down

    @4
    verrà tolta un kappa

  • bomber75

    30 giu 2011 - 19:01 - #12
    0 punti
    Up Down

    I motori avranno le stesse potenze di oggi ma consumeranno meno, circa il 30% in meno. Il sistema ERS sarà un kers più evoluto e più potente.

    L’efficienza energetica sarà un tema sempre più presente nel mondo dei motori e anche le corse non potranno esentarsi dallo sviluppo di sistemi di recupero dell’energia e altre cose per avere motori efficienti.

  • TTurbo

    30 giu 2011 - 20:43 - #13
    0 punti
    Up Down

    Voglio proprio vedere la cavalleria……………..

  • Edoardo Marlboro

    30 giu 2011 - 22:29 - #14
    0 punti
    Up Down

    A me non dispiace,si tratta dello stesso frazionamento dei Turbo anni ‘80,e sappiamo quanto fossero dannatamente potenti,sono soddisfatto!

  • Profilo di Vendicatore

    Vendicatore

    01 lug 2011 - 09:49 - #15
    0 punti
    Up Down

    @14: a fine anni 80 c’erano pesanti restrizioni sulla pressione dei turbo, per tanto in gara stavano attorno ai 650cv.
    Credo che le potenze rimarranno in un intorno degli 800cv, ma con motori più compatti e parsimoniosi.