F1, Alonso: Le mie critiche? Utili per migliorare la situazione

Alonso si aspetta un campionato 2016 di vertice, nel quale potrà arrivare a giocarsi il titolo.

Un primo piano di Alonso

Fernando Alonso tende la mano alla McLaren ed auspica un campionato 2016 più favorevole rispetto a quello da poco concluso, motivo per cui invita i tecnici ad osare e ad introdurre soluzioni tecniche più incisive. “Le azioni che dobbiamo fare per essere competitivi nel 2016 sono abbastanza estremespiega il pilota spagnolo alla BBC –. Per grandi problemi servono grandi soluzioni e penso che le mie critiche possano aver aiutato a pensare a queste grandi soluzioni”.

Il riferimento è ai messaggi radio pronunciati durante il Gp del Giappone ed il Gp del Canada, quando l’ex ferrarista lamentò di guidare una vettura con un motore da GP2 oppure quando apostrofò i meccanici dando loro dei dilettanti. Alonso era consapevole che avrebbero potuto trasmette il team radio di Suzuka, “ma in verità ce ne sono stati anche tanti altri positivi che invece non sono stati comunicati e nei quali dimostravo gratitudine alla squadra – spiega il 34enne di Oviedo, ripreso da La Gazzetta dello Sport –: ad esempio come quando in un weekend hanno dovuto cambiare anche tre motori per guadagnare solo un punto. In quel caso hanno meritato dei messaggi di supporto che però non avete sentito”.

Abbiamo avuto noie meccaniche, poca velocità in rettilineo e non siamo riusciti a massimizzare il ritmo in tante gare – conclude Alonso, non rinunciando alla speranza di conquistare il titolo –. C'è stata un po' di frustrazione e delusione a volte, ma nel 2016 il livello sarà più alto e spero di competere al massimo come ad Austin: lì, sull'umido dei primi giri, ero anche più veloce del leader Hamilton. Ci sono sempre nuove sfide, nuove piste, alcune gare bagnate, buone opportunità, le partenze, i primi giri per combattere, ma a un certo punto è necessario lottare per il campionato che è l'obiettivo finale”.

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