GP Gran Bretagna di F1: vince Alonso con la Ferrari

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Fernando Alonso guadagna il successo nel GP di Gran Bretagna di Formula 1, regalando alla Ferrari un risultato straordinario su una pista teoricamente sfavorevole alla 150° Italia. Davanti agli oltre 120 mila spettatori presenti sulle tribune del circuito di Silverstone, l'asturiano di Maranello ha centrato un obiettivo sul quale in pochi avrebbero scommesso.

Un traguardo meritato, che gli permette di recuperare terreno in classifica su Sebastian Vettel, giunto oggi alle sue spalle. Terza piazza per Mark Webber, seguito da Lewis Hamilton e Felipe Massa. Poi Nico Rosberg, Sergio Perez, Nick Heidfeld, Michael Schumacher e Jaime Alguersuari, ultimo della top ten. Ma andiamo alla cronaca della gara.

Al via Vettel guadagna la leadership, mentre Alonso cerca, senza frutti, di recuperare una posizione su Webber. La manovra di sorpasso riesce invece a Button, che scavalca Massa. Il brasiliano del "cavallino rampante" non si arrende e riprende la quarta piazza. Più indietro, Hamilton guadagna terreno, con una straordinaria rimonta che lo porta presto alle spalle di Button, superato in modo baldanzoso.

L'asso di Stevenage è quinto dopo appena due giri, ma non si accontenta. Il prossimo obiettivo è Massa, ai cui scarichi si avvicina minaccioso. Più tranquilla la situazione di testa, con Vettel a guidare le danze senza particolari problemi. Dietro di lui Webber e Alonso, mentre Massa, che è quarto, prende un po' di fiato dopo una sbavatura di guida di Hamilton. Poi Button, Di Resta, Kobayashi, Schumacher e Sutil, ultimo della top ten provvisoria.

La gara si prepara ad offrire nuove note di divertimento, con interessanti duelli all'orizzonte. Alonso si avvicina a Webber, pronto a cogliere l'occasione. Stessa cosa per Hamilton nei confronti di Massa. L'anglocaraibico riesce a scavalcare il paulista, ma sbaglia e restituisce la posizione. E' il turno della prima sosta, anche per i principali protagonisti. L'ondata di pit stop genera uno scenario diverso, perché Felipe torna ancora alle spalle di Lewis.

Poco dopo il rientro in pista del brasiliano, anche Button supera la sua Ferrari, che deve portare le gomme in temperatura. L'altra McLaren, intanto, passa la 150° Italia di Alonso. In questa fase le "rosse" non sembrano al meglio della forma, ma la corsa è ancora lunga. Al sedicesimo giro Vettel è sempre al comando, seguito dal compagno di squadra Webber. Poi Hamilton, terzo a poco più di sette secondi dal vertice.

Alonso, che è quarto, riprende il ritmo e lancia dei segnali ai rivali, con il giro più veloce. Il cavallino torna rampante ed annuncia le sue intenzioni. Dopo tocca a Vettel ed Hamilton segnare il crono di riferimento, prima di una nuova zampata dell'asturiano di Maranello, che si ripete nei minuti a seguire, avvicinando la McLaren del rivale. Ormai l'inglese è nel mirino di Fernando, che lo supera con grande determinazione.

A metà gara il ferrarista è terzo, dietro le due "lattine volanti". Per i principali protagonisti della lotta inizia la seconda ondata di pit stop, che cambia nuovamente lo scenario. Un problema alla Red Bull di Vettel permette infatti ad Alonso di scavalcarlo ai box e di portarsi in testa, seguito da Hamilton, dal campione del mondo in carica e da Webber.

La "rossa" del leader, questa volta, non fatica dopo la sostituzione delle gomme e procede a ritmo scatenato. Quando mancano venti giri al termine, è battaglia aperta per il secondo posto, con giovamento per il capofila, che ne approfitta. Vettel non riesce a superare Hamilton ed anticipa la sosta ai box, per passare il rivale al rientro di questo. Dopo l'ultima sosta Fernando conserva il comando, mentre Button esce di scena, perché i meccanici non gli hanno avvitato una ruota.

A nove tornate dalla bandiera a scacchi Hamilton accusa dei problemi di carburante, che lo costringono a rallentare, così Webber si avvicina e lo supera. Ormai la classifica è congelata e non lascia ipotizzare altri cambiamenti di fronte. Così sarà fino alla fine, con la Ferrari di Alonso prima al traguardo, davanti alle RB7 di Vettel e Webber. Per il team del "cavallino rampante" è una giornata gloriosa, nella pista dove 60 anni fa raccolse il primo successo in Formula 1. Ora si potrebbe aprire un nuovo capitolo, anche se la rimonta sulla squadra di Milton Keynes sarà molto difficile.

GP Gran Bretagna, ordine d'arrivo:

01. Alonso Ferrari 1h 28'41"194
02. Vettel Red Bull-Renault + 16"511
03. Webber Red Bull-Renault + 16"947
04. Hamilton McLaren-Mercedes + 28"986
05. Massa Ferrari + 29"010
06. Rosberg Mercedes + 1'00"665
07. Perez Sauber-Ferrari + 1'05"590
08. Heidfeld Renault + 1'15"542
09. Schumacher Mercedes + 1'17"912
10. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari + 1'19"108
11. Sutil Force India-Mercedes + 1'19"712
12. Petrov Renault + 1'20"600
13. Barrichello Williams-Cosworth + 1 lap
14. Maldonado Williams-Cosworth + 1 lap
15. Di Resta Force India-Mercedes + 1 lap
16. Glock Virgin-Cosworth + 2 laps
17. D'Ambrosio Virgin-Cosworth + 2 laps
18. Liuzzi HRT-Cosworth + 2 laps
19. Ricciardo HRT-Cosworth + 3 laps

Giro più veloce:

Alonso, 1'34"908

Classifica conduttori:

01. Sebastian Vettel 204
02. Mark Webber 124
03. Fernando Alonso 112
04. Lewis Hamilton 109
05. Jenson Button 109
06. Felipe Massa 52
07. Nico Rosberg 40
08. Nick Heidfeld 34
09. Vitaly Petrov 31
10. Michael Schumacher 28
11. Kamui Kobayashi 25
12. Adrian Sutil 10
13. Jaime Alguersuari 9
14. Sergio Perez 8
15. Sebastien Buemi 8
16. Rubens Barrichello 4
17. Paul di Resta 2
18. Pedro de la Rosa 0
19. Jarno Trulli 0
20. Vitantonio Liuzzi 0
21. Jerome d’Ambrosio 0
22. Heikki Kovalainen 0
23. Pastor Maldonado 0
24. Timo Glock 0
25. Narain Karthikeyan 0
26. Daniel Ricciardo 0

Classifica costruttori:

01. Red Bull 328
02. McLaren 218
03. Ferrari 164
04. Mercedes 68
05. Renault 65
06. Sauber 33
07. Toro Rosso 17
08. Force India 12
09. Williams 4
10. Lotus 0
11. HRT 0
12. Virgin 0

Via | Eurosport.com

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