
L’australiano Will Power si afferma nella gara Indycar a Edmonton, una gara difficile caratterizzata da una lotta serrata e da tante ruotate, ormai una componente costante in questa serie.
Power s’è portato al comando della corsa al 19^ giro approfittando di un errore di Sato partito dalla pole, e a quel punto l’australiano è riuscito a gestire la testa della gara fino al termine, mentre alle sue spalle numerosi duelli e contatti condizionavano la gara di molti piloti, favorendo i compagni di Power del Team Penske, che alle ultime tornate si trovano nelle prime tre posizioni.
Gli ultimi giri vedono il terzo Briscoe perdere la posizione in favore di Franchitti, e poi quest’ultimo e Castroneves con pneumatici più freschi attaccare con decisione Power in un finale incandescente, ma il pilota di testa resiste con grinta e porta a casa la vittoria.
bomber75
25 lug 2011 - 17:51 - #1A furia di fare a ruotate senza prendere provvedimenti finirà che qualcuno si farà tanto male nel monomarca più costoso del mondo. E non oso pensare cosa accadrà con le auto 2012 che hanno i paraurti.
L’autoscontro mi piace al luna park, non in pista.
monfab2410
25 lug 2011 - 18:19 - #2si ma a Edmonton in quanto a ruotate si sono contenuti… e a Toronto dove non c’era un cm di via di fuga che andavano uno contro l’altro, emozionante sì, ma non credo lo sia per chi viene sbattuto definitivamente fuori gara. e cmq tutto ciò dimostra una gran robustezza delle vetture Dallara.
fangio43
25 lug 2011 - 18:51 - #3Non riesco a crederci anche se lo sto vedendo. Un resoconto della Indycar come se anche noi tifosi di questa Formula contassimo qualcosa…..WOW!
peppe1981
26 lug 2011 - 17:17 - #4fangio43 (e per gli altri appassionati IndyCar),ne parliamo sul blog di alcuni amici con commenti,analisi e retrospettive sul passato:
http://motorsportrants.wordpress.com/2011/07/26/indycar-ad-edmonton-la-rivincita-di-will-power/
http://motorsportrants.wordpress.com/2011/07/20/zanardi-at-his-best-parte-seconda/
http://motorsportrants.wordpress.com/2011/07/19/zanardi-at-his-best-parte-prima/
http://motorsportrants.wordpress.com/2011/07/18/f1-indycar-da-un-estremo-allaltro/
fangio43
26 lug 2011 - 21:15 - #5Peppe1981- GRAZIE! Conosco Motosportrants (mi interesso di NASCAR solo da un paio di anni ma ho visto la mia prima 500 Miglia di Indianapolis nel 1969-1° Mario Andretti) sei comunque stato molto gentile a segnalarlo! Il mio commento voleva più che altro comunicare il piacere di vedere riconosciuta la nostra esistenza. Non so tu…ma io mi sento spesso guardata con commiserazione quando sentono che soffro di questo “deplorevole disturbo”! Figurati che a me piace anche la musica country….è già tanto che sono ancora a piede libero!CIAO.
hip_hop_den
26 lug 2011 - 23:26 - #6non sapevo che Sato corresse lì…ma è lo stesso Sato che correva in formula1?
fangio43
27 lug 2011 - 00:37 - #7E’ proprio lo stesso Sato e se la cava bene!