
Alan Permane crede che Vitaly Petrov sia cresciuto in modo vistoso rispetto alla stagione da rookie. L’ingegnere capo della Renault è convinto che il margine tra lui e Robert Kubica sarebbe stato minimo se il polacco fosse sceso in pista nel 2011. Ricordiamo che il pilota russo aveva avuto una brutta partenza nella prima stagione in F1 con il team Renault, ritrovandosi spesso molto al di sotto del ritmo del compagno di squadra, poi protagonista di un incidente al Rally Ronde di Andora, che lo ha costretto a una lunga interruzione, al momento ancora in atto. Quest’anno le cose hanno preso le mosse meglio, con Petrov più maturo e concentrato di prima.
Ecco cosa dice Permane a tal proposito: “Diciamolo chiaro, Vitaly non era il pilota più veloce in griglia nel 2010. Robert era davanti a lui in quasi tutte le sessioni di qualifica, ma alla fine dell’anno ha avuto una buona gara ad Abu Dhabi. Poi siamo arrivati a Melbourne, per l’inizio della stagione 2011, ed abbiamo visto un Petrov molto diverso e più concentrato. Neanche il minimo errore durante il weekend. E’ maturato, non c’è dubbio. Credo che se Robert fosse in pista quest’anno resterebbe ancora più veloce, ma il margine tra i due sarebbe minimo“.
Via | Thef1times.com
alekill90
14 ago 2011 - 15:45 - #1“Petrov sarebbe oggi molto vicino a Kubica”
certo, nel senso che se qualche mese fà avesse comprato casa vicino a dove kubica sta facendo la riabilitazione, “Petrov sarebbe oggi molto vicino a Kubica”.
Certe dichiarazioni fanno proprio riflettere, sopratutto quando a rilasciarle è l’ingegnere capo della renault….
il-duca
17 ago 2011 - 13:54 - #2e’ un modo per dire…beh…se non terremo kubica almeno petrov e’ quasi come lui…baaaaaaaaah