UK Garage Radical Italia entra ufficialmente nell'IPS

Radical Italia UK Garage Francesco Sini IPS


La Radical Italia schiera ufficialmente la prima SR3 nella Italian Prototype Serie nella classe LS1. Il progetto è partito, il costruttore britannico porterà attraverso l'importatore ufficiale UK Garage di Bovisio Masciago le vetture che parteciperanno in forma ufficiale al campionato prototipi di classe Light. Team Manager di questa realtà è una vecchia conoscenza di Motorsportblog, Francesco Tedeschi, che ha deciso di puntare la fiducia del team su Francesco Sini, giovane pilota pescarese impegnato negli ultimi due anni nella Formula Cadetti con ottimi risultati, e deciso a scommettere sui prototipi dopo l'esperienza di tester per la Picchio CN2 e l'avventura a bordo della Norma ufficiale durante la 6 ore di Vallelunga.
Per il pilota di Pescara quella dei prototipi rimane una delle poche vie da poter intraprendere per affrontare seriamente la carriera di pilota professionista senza dilapidare inutilmente ingenti capitali, con un piano come quello della Radical che offre molte opportunità, ben costruito, e con un cammino che potrebbe portare fino ai vertici della categoria.

L'assistenza sarà di primo ordine, con i tecnici che arriveranno dall'Inghilterra in occasione di ogni gara e porteranno il loro aiuto alle vetture ufficiali così come alle vetture acquistate e gestite da team privati.
Fulcro di questo progetto è l'affidabilità offerta dalla Radical SR3 motorizzata Powertec 1500, un'auto collaudata ed impegnata in altri sette campionati europei oltre ad impegni costanti in America, Australia, Estremo e Medio Oriente.
Il budget previsto per la stagione IPS, con i sette appuntamenti, si aggira sugli 80.000 € con formula tutto incluso, grazie alla possibilità di percorrere 30 ore senza dover intervenire sul propulsore e l'estrema consistenza di tutte le componenti soggette ad usura.

Radical Italia UK Garage Francesco Sini IPS

Considerando che scopo primario della serie è quello di incentivare l'avvicinamento alle gare endurance, la partecipazione di due piloti su una stessa vettura diventa una possibilità ben accetta dall'organizzazione e consigliabile per ridurre i costi di partecipazione, che arrivano a livelli davvero accettabili, senza rinunciare a godere di una buona mezz'ora di gara.
Tra gli aspetti tenuti in considerazione dai ragazzi della Radical c'è l'attenzione riservata alla visibilità dei propri piloti. La prima occasione sarà garantita dalla concomitanza di alcune gare dell'ITCC, ma l'opportunità più ghiotta sarà quella di potersi mettere in luce direttamente in un confronto diretto con il fondatore ed ideatore della Radical Phil Abbott, che dovrebbe prendere parte ad alcuni appuntamenti dell'IPS per sfidare i suoi piloti e valutarne le caratteristiche.
Se poi non ci fosse ancora la convinzione da parte degli interessati, la Radical offre qualcosa di irraggiungibile, il premio messo in palio per i suoi migliori piloti è un test di prova della SR9, il prototipo LMP2 dello stesso costruttore, un'opportunità unica ed una prospettiva di crescita difficilmente riscontrabile in altre realtà ed in altre categorie.
Se poi si presenteranno altre opportunità il programma di Radical Italia avrà un'espansione verso la Radical World Cup, il monomarca di contorno della più celebre LeMans Series, altra buona occasione per girare a Spa o a Silverstone accanto ad alcuni dei partecipanti della 24 Ore di Le Mans.
Non sarebbe finita ancora, perchè sul territorio nazionale potrebbe presentarsi anche l'occasione di partecipare alla 6 Ore di Vallelunga, a conclusione di una stagione davvero tutta nuova.
Nel frattempo intercorrono molti contatti tra la sede UK Garage Radical Italia ed i piloti interessati alle proposte del boss Francesco Tedeschi, ci terremo informati sulle evoluzioni, intanto i primi test che vedranno Francesco Sini al volante della Radical sono previsti per metà mese, mentre l'arrivo della prima auto ufficiale destinata all'IPS sarà per la fine del mese.

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